Si rafforza l’asse tra Macron e Merkel: "Le sfide europee richiedono risposte immediate. Su questo concordano Francia e Germania. E nel bilaterale tra il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco, Angela Merkel, che si è svolto ieri a Parigi, è emersa anche l’importanza di avere un governo stabile a Berlino che sostenga le riforme dell’Ue. «La nostra ambizione non può concretizzarsi da sola, ha bisogno di coniugarsi con l’ambizione tedesca» ha detto Macron sottolineando che l’ambizioso progetto di riformare l’Unione europea ha bisogno del sostegno tedesco.
Macron ha incontrato Merkel in un momento in cui tutti aspettano conferme dagli appuntamenti di domani, domenica, a Berlino. Circa 600 delegati socialdemocratici dell’Spd guidato da Martin Schulz voteranno sull’accordo preliminare per una nuova Große Koalition (“grande coalizione”) in vista della formazione di un nuovo esecutivo con Merkel. E mentre in Germania ci si aspetta la svolta e la formazione del governo a quattro mesi dalle elezioni, dopo oltre dodici anni da leader, anche Merkel ha affermato che «un governo stabile» in Germania è «cruciale» perché l’Ue possa andare avanti con la sua agenda di riforme. «Il mio fervore europeo e la mia concezione di un’Europa forte non dipendono dalla decisioni di altri partiti politici» ha detto il cancelliere all’Eliseo. «Mi auguro che il congresso dell’Spd dia luce verde all’apertura dei negoziati di coalizione». Secondo Merkel, cristianodemocratici e socialdemocratici condividono l’impegno nell’Ue. Precisamente, Merkel vede «un largo terreno d’intesa, soprattutto su ciò che riguarda l’impegno europeo». A novembre il suo tentativo di formare un nuovo governo è fallito, quando i liberali dell’Fdp si sono tirati indietro. Allora Merkel ha guardato all’Spd, partner uscente che aveva inizialmente escluso una nuova coalizione.
Lunedì, nel cinquantacinquesimo anniversario del Trattato dell’Eliseo — firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle — Francia e Germania sigleranno una dichiarazione congiunta per «proseguire lo slancio della nostra relazione bilaterale e lanciare i lavori per la conclusione di un nuovo Trattato per definire una risposta comune alle sfide del nostro tempo». Lo ha annunciato Macron, dopo l’incontro con Merkel."
Macron ha incontrato Merkel in un momento in cui tutti aspettano conferme dagli appuntamenti di domani, domenica, a Berlino. Circa 600 delegati socialdemocratici dell’Spd guidato da Martin Schulz voteranno sull’accordo preliminare per una nuova Große Koalition (“grande coalizione”) in vista della formazione di un nuovo esecutivo con Merkel. E mentre in Germania ci si aspetta la svolta e la formazione del governo a quattro mesi dalle elezioni, dopo oltre dodici anni da leader, anche Merkel ha affermato che «un governo stabile» in Germania è «cruciale» perché l’Ue possa andare avanti con la sua agenda di riforme. «Il mio fervore europeo e la mia concezione di un’Europa forte non dipendono dalla decisioni di altri partiti politici» ha detto il cancelliere all’Eliseo. «Mi auguro che il congresso dell’Spd dia luce verde all’apertura dei negoziati di coalizione». Secondo Merkel, cristianodemocratici e socialdemocratici condividono l’impegno nell’Ue. Precisamente, Merkel vede «un largo terreno d’intesa, soprattutto su ciò che riguarda l’impegno europeo». A novembre il suo tentativo di formare un nuovo governo è fallito, quando i liberali dell’Fdp si sono tirati indietro. Allora Merkel ha guardato all’Spd, partner uscente che aveva inizialmente escluso una nuova coalizione.
Lunedì, nel cinquantacinquesimo anniversario del Trattato dell’Eliseo — firmato da Konrad Adenauer e Charles De Gaulle — Francia e Germania sigleranno una dichiarazione congiunta per «proseguire lo slancio della nostra relazione bilaterale e lanciare i lavori per la conclusione di un nuovo Trattato per definire una risposta comune alle sfide del nostro tempo». Lo ha annunciato Macron, dopo l’incontro con Merkel."
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