Irlanda, due eterosessuali si sposano per evitare le tasse: 'ci amiamo, ma come amici' - i video - Gay.it: "Irlandesi, Matt e Michael hanno approfittato dalle nozze same-sex, approvate sull’Isola nel 2015 dopo il trionfale e storico referendum, per aggirare le tasse di successione. Matt vorrebbe infatti lasciare la propria abitazione all’amico, una volta deceduto, ma quei 50.000 euro richiesti dal fisco Michael difficilmente riuscirebbe a trovarli, tanto dall’aver ideato il matrimonio ‘in amicizia’.
“Conosco Matty da 30 anni, siamo diventati molto amici dopo che la mia seconda relazione è finita”. “Sono stato da lui per un po’ di tempo e a un certo punto Matt mi ha detto ‘perché’ non ti trasferisci qui?'”.
Così O’Sullivan ha raccontato l’incredibile storia all’Irish Mirror, con l’83enne Murphy bisognoso d’aiuto costante, in quanto colpito dall’artrite al nervo ottico, ma impossibilitato a pagare l’amico 58enne. Per continuare ad avere il suo sostegno quotidiano, Matt ha offerto la propria casa a Michael, con l’incubo delle ingenti tasse di successione da aggirare. In che modo? Attraverso le nozze.
Il matrimonio è diventato realtà in un ex ospedale di Dublino, con ‘ricevimento’ per 5 persone in un bar. “Amo Matt e lui ama me, come amici“, il discorso di O’Sullivan, in passato sposato con una donna. Per Murphy si è invece trattato del primo matrimonio. Michael ha poi voluto ringraziare la comunità LGBT d’Irlanda per quanto fatto negli anni: “sono stati discriminati per la maggior parte della loro vita, hanno ottenuto l’uguaglianza per se stessi ma anche per tutti gli altri“. Matt, invece, ha intonato una canzone sull’amicizia, “Let the world go by” di Willie Nelson. Inevitabile il dibattito, anche all’interno della comunità LGBT, sull’utilizzo del matrimonio egualitario per finalità dichiaratamente fiscali."
“Conosco Matty da 30 anni, siamo diventati molto amici dopo che la mia seconda relazione è finita”. “Sono stato da lui per un po’ di tempo e a un certo punto Matt mi ha detto ‘perché’ non ti trasferisci qui?'”.
Così O’Sullivan ha raccontato l’incredibile storia all’Irish Mirror, con l’83enne Murphy bisognoso d’aiuto costante, in quanto colpito dall’artrite al nervo ottico, ma impossibilitato a pagare l’amico 58enne. Per continuare ad avere il suo sostegno quotidiano, Matt ha offerto la propria casa a Michael, con l’incubo delle ingenti tasse di successione da aggirare. In che modo? Attraverso le nozze.
Il matrimonio è diventato realtà in un ex ospedale di Dublino, con ‘ricevimento’ per 5 persone in un bar. “Amo Matt e lui ama me, come amici“, il discorso di O’Sullivan, in passato sposato con una donna. Per Murphy si è invece trattato del primo matrimonio. Michael ha poi voluto ringraziare la comunità LGBT d’Irlanda per quanto fatto negli anni: “sono stati discriminati per la maggior parte della loro vita, hanno ottenuto l’uguaglianza per se stessi ma anche per tutti gli altri“. Matt, invece, ha intonato una canzone sull’amicizia, “Let the world go by” di Willie Nelson. Inevitabile il dibattito, anche all’interno della comunità LGBT, sull’utilizzo del matrimonio egualitario per finalità dichiaratamente fiscali."
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