domenica 19 novembre 2017

Nairobi segnata dalle violenze

Nairobi segnata dalle violenze: "Almeno cinque persone hanno perso la vita ieri, a Nairobi, in scontri seguiti a una dimostrazione in favore di Raila Odinga, il candidato dell’opposizione politica sconfitto alle elezioni presidenziali di novembre. Per festeggiare il rientro di Odinga nel paese, dopo dieci giorni passati all’estero, era stata organizzata una manifestazione — secondo alcune fonti, vietata dalle autorità keniote — che avrebbe dovuto accompagnare il convoglio di Odinga dall’aeroporto verso il centro della città. Qui il politico avrebbe dovuto tenere un discorso pubblico.



Lungo il percorso si sono registrati scontri tra le forze di polizia e i dimostranti. Secondo testimoni oculari e addetti dell’obitorio, la polizia avrebbe sparato sui manifestanti uccidendone almeno cinque.

Un fotografo dell’Associated Press avrebbe inoltre diffuso una foto in cui un uomo è colpito da uno sparo mentre trasporta un contenitore d’acqua. In altre foto ci sarebbero quattro corpi con ferite che sembrano d’arma da fuoco. Per le forze dell’ordine, invece, le persone sarebbero state uccise da una sassaiola di residenti di un’area, dove i dimostranti si sarebbero abbandonati a saccheggi.

Prosegue così, nel paese africano, il clima di tensione politica in atto sin dalle elezioni di agosto. Allora Uhuru Kenyatta, presidente uscente, aveva sconfitto il candidato dell’opposizione Raila Odinga. Le consultazioni erano, però, state annullate dalla Corte suprema per irregolarità. Le nuove elezioni, previste per ottobre, erano state boicottate da Odinga secondo il quale non sussistevano le condizioni per lo svolgimento di consultazioni libere. Kenyatta aveva, ovviamente, vinto anche la sfida elettorale di ottobre con il 98 per cento dei voti espressi ma con una scarsa affluenza alle urne, a causa del boicottaggio dei sostenitori di Odinga. In alcune parti del paese, peraltro, la resistenza dell’opposizione aveva impedito che si votasse del tutto.

La corte suprema annuncerà, lunedì, l’esito dell’esame di nuovi ricorsi che chiedono l’annullamento delle consultazioni di ottobre. Se i ricorsi verranno accolti si dovrà procedere con nuove elezioni entro 60 giorni, altrimenti Kenyatta si insedierà come presidente."


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