Messico, terremoto di magnitudo 8.2: almeno 36 morti. Rientra allerta tsunami nell'America Centrale - Il Fatto Quotidiano: "Trema la terra nel Sud del Messico, come non aveva mai fatto dal 1985. Un terremoto di magnitudo 8.2 si è verificato alle 6.49 (ore 23.49 locali) al largo delle coste del Chiapas facendo oscillare anche i palazzi di Città del Messico. A comunicare il dato ufficiale è stato il presidente messicano, Enrique Peña Nieto che ha definito la scossa come la “più forte degli ultimi cento anni”. In precedenza il Servizio sismologico nazionale aveva parlato di magnitudo 8,4. Nieto ha poi dichiarato lo stato di emergenza. Il numero delle vittime è di almeno 36, secondo la stampa locale: sette nello stato del Chiapas, tre in quello di Tabasco e ventisei nell’Oxaca.
Almeno 36 morti – L’epicentro è stato localizzato 87 km a sud-ovest di Pijijiapan, a una profondità di 69,7 km. Il forte sisma è stato seguito da altre sei scosse di magnitudo tra 4.4 e 5.7. Circa un milione di persone è rimasto senza energia elettrica. Il capo dello Stato ha invitato la popolazione a stare all’erta, in vista di possibili repliche nelle prossime 24 ore, e non ha escluso danni strutturali alle abitazioni ed edifici. Fonti ufficiali hanno reso noto che nella zona del Chiapas ci sono almeno 7 morti. Il governatore, Manuel Vasco Coello, ha riferito per il momento solo di due donne sono morte a San Cristobal de las Casas, capitale del Chiapas, per il crollo delle loro abitazioni. Secondo quanto riferito dal ministro dell’Interno messicano, ci sarebbero anche due bambini morti a Tabasco. Il governatore dello stato, Arturo Nunez, ha reso noto che una delle due giovani vittime è morta in seguito al crollo di un muro. Mentre il secondo, un neonato, è deceduto a causa del black out nell’ospedale in cui era ricoverato e quindi del blocco della macchina da cui dipendeva per respirare. Sono, invece, 120 le persone ferite nel Chiapas, secondo quanto riferito dal direttore della protezione civile dello Stato."
Almeno 36 morti – L’epicentro è stato localizzato 87 km a sud-ovest di Pijijiapan, a una profondità di 69,7 km. Il forte sisma è stato seguito da altre sei scosse di magnitudo tra 4.4 e 5.7. Circa un milione di persone è rimasto senza energia elettrica. Il capo dello Stato ha invitato la popolazione a stare all’erta, in vista di possibili repliche nelle prossime 24 ore, e non ha escluso danni strutturali alle abitazioni ed edifici. Fonti ufficiali hanno reso noto che nella zona del Chiapas ci sono almeno 7 morti. Il governatore, Manuel Vasco Coello, ha riferito per il momento solo di due donne sono morte a San Cristobal de las Casas, capitale del Chiapas, per il crollo delle loro abitazioni. Secondo quanto riferito dal ministro dell’Interno messicano, ci sarebbero anche due bambini morti a Tabasco. Il governatore dello stato, Arturo Nunez, ha reso noto che una delle due giovani vittime è morta in seguito al crollo di un muro. Mentre il secondo, un neonato, è deceduto a causa del black out nell’ospedale in cui era ricoverato e quindi del blocco della macchina da cui dipendeva per respirare. Sono, invece, 120 le persone ferite nel Chiapas, secondo quanto riferito dal direttore della protezione civile dello Stato."
Nessun commento:
Posta un commento