Uber vince il ricorso, revocato il blocco in Italia - Wired: "La nona Sezione Civile del Tribunale di Roma ha accolto il reclamo di Uber, respingendo quindi il ricorso proposto da Associazione tutela legale taxi, Uniontaxi e altre sigle, revocando l’ordinanza con la quale, lo scorso 7 aprile, aveva sospeso in Italia Uber Black, il servizio di autonoleggio attivo a Roma e Milano.
Uber Black esce dal limbo dell’incertezza e diventa nuovamente effettivo, al contrario di Uber Pop, servizio erogato da autisti anche non professionisti e di Uber X, che continuano ad essere bloccati come conseguenze di una sentenza dello scorso marzo del Tribunale di Torino.
Tecnicamente, la partita è ancora aperta, perché il Tribunale capitolino ha deciso di applicare alla lettera quanto deciso dal Parlamento, il quale ha rimandato al 31 dicembre prossimo la revisione di alcuni articoli della legge che regolamenta il comparto dei taxi e del noleggio con conducente. Infine, il Tribunale ribadisce “l’esigenza di un (urgente) intervento del legislatore finalizzato ad una riforma complessiva della normativa del settore in oggetto”.
Uber, che nei giorni scorsi aveva creato una campagna al fine di rendere note le storie degli autisti di Uber creando empatia, ha diffuso un comunicato di soddisfazione: “Siamo davvero felici di poter annunciare a tutte le persone e agli oltre mille autisti partner di Uber che potranno continuare ad utilizzare la nostra applicazione in Italia."
Uber Black esce dal limbo dell’incertezza e diventa nuovamente effettivo, al contrario di Uber Pop, servizio erogato da autisti anche non professionisti e di Uber X, che continuano ad essere bloccati come conseguenze di una sentenza dello scorso marzo del Tribunale di Torino.
Tecnicamente, la partita è ancora aperta, perché il Tribunale capitolino ha deciso di applicare alla lettera quanto deciso dal Parlamento, il quale ha rimandato al 31 dicembre prossimo la revisione di alcuni articoli della legge che regolamenta il comparto dei taxi e del noleggio con conducente. Infine, il Tribunale ribadisce “l’esigenza di un (urgente) intervento del legislatore finalizzato ad una riforma complessiva della normativa del settore in oggetto”.
Uber, che nei giorni scorsi aveva creato una campagna al fine di rendere note le storie degli autisti di Uber creando empatia, ha diffuso un comunicato di soddisfazione: “Siamo davvero felici di poter annunciare a tutte le persone e agli oltre mille autisti partner di Uber che potranno continuare ad utilizzare la nostra applicazione in Italia."
'via Blog this'
Nessun commento:
Posta un commento