Il vertice di taormina - Ultimo giorno del G7, si parla di migranti con i paesi africani | mondo | Il Secolo XIX: "Roma - Il secondo e ultimo giorno del G7 di Taormina è iniziato con una sessione “outreach” dedicata al tema delle grandi migrazioni. A seguire i colloqui tra i Sette Grandi. Secondo le prime indiscrezioni sul dossier finale del vertice è stata raggiunta un’intesa comune sul nodo della lotta al protezionismo. Stallo invece sul rispetto degli accordi di Parigi sui cambiamenti climatici: agli Stati Uniti è stato concesso più tempo per prendere una decisione. Nella dichiarazione finale, inoltre, i grandi si impegneranno a prendere «ulteriori azioni» nei confronti della Russia se non rispetta gli accordi di Minsk sull’Ucraina.
Donald Trump, che ha twittato «la priorità è il terrorismo», e Angela Merkel lasceranno Taormina al termine dei lavori senza tenere la consueta conferenza stampa finale. Trump si recherà subito alla base di Sigonella dove parlerà alle truppe Usa. Poi l’imbarco sull’Air Force One che lo riporterà a Washington. Invece la conferenza stampa del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è prevista invece dopo le 15. A seguire dovrebbero esserci, salvo cambiamenti di programma, quelle del presidente francese Emmanuel Macron, quella del premier giapponese Shinzo Abe e quella del premier canadese Justin Trudeau.
Alla sessione “outreach” erano presenti i leader di Tunisia, Niger, Nigeria, Kenya ed Etiopia, alcune organizzazioni internazionali, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale. Assente la premier britannica Theresa May, ripartita ieri pomeriggio per seguire da vicino le indagini sulla strage avvenuta lunedì a Manchester.
Gentiloni: «Serve una partnership forte con l’Africa»
Ad aprire i lavori della sessione dedicata ai Paesi africani il premier Gentiloni: «Quest’anno abbiamo messo al centro di questa sessione i rapporti con l’Africa». «La scelta di Taormina e della Sicilia già dice quanto è importante per noi il rapporto con l’Africa, ci troviamo nel cuore del Mediterraneo e oggi la discussione con l’Africa si concentra sull’esigenza di partnership a tutto campo tra G7, organismi internazionali e paesi africani con l’obiettivo d’innovazione e sviluppo del capitale umano». «Digitalizzazione e nuovi processi produttivi sono possibili se oltre a innovazione e produzione ci sono infrastrutture, qualità e investimenti per lo sviluppo del capitale umano - ha aggiunto - Oggi al centro lavoro c’è questo messaggio: innovazione, produzione, infrastrutture inclusa energia, qualità, sviluppo del capitale umano». «Il prossimo G20 in Germania sarà in linea di continuità con l’incontro che stiamo svolgendo oggi» ha affermato il premier. «È importante che l’agenda del G7 dialoghi con l’agenda dei Paesi africani».
Manifestazione “No summit” a Giardini Naxos
Mentre a Taormina i leader saranno impegnati nelle conferenze stampa finali, nella vicina Giardini Naxos è previsto un corteo “no summit”, in cui sono attese più di tremila persone. Un’ordinanza del sindaco Lo Turco ha previsto per oggi la chiusura di negozi, scuole e uffici."
Donald Trump, che ha twittato «la priorità è il terrorismo», e Angela Merkel lasceranno Taormina al termine dei lavori senza tenere la consueta conferenza stampa finale. Trump si recherà subito alla base di Sigonella dove parlerà alle truppe Usa. Poi l’imbarco sull’Air Force One che lo riporterà a Washington. Invece la conferenza stampa del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, è prevista invece dopo le 15. A seguire dovrebbero esserci, salvo cambiamenti di programma, quelle del presidente francese Emmanuel Macron, quella del premier giapponese Shinzo Abe e quella del premier canadese Justin Trudeau.
Alla sessione “outreach” erano presenti i leader di Tunisia, Niger, Nigeria, Kenya ed Etiopia, alcune organizzazioni internazionali, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres e Christine Lagarde, direttore generale del Fondo monetario internazionale. Assente la premier britannica Theresa May, ripartita ieri pomeriggio per seguire da vicino le indagini sulla strage avvenuta lunedì a Manchester.
Gentiloni: «Serve una partnership forte con l’Africa»
Ad aprire i lavori della sessione dedicata ai Paesi africani il premier Gentiloni: «Quest’anno abbiamo messo al centro di questa sessione i rapporti con l’Africa». «La scelta di Taormina e della Sicilia già dice quanto è importante per noi il rapporto con l’Africa, ci troviamo nel cuore del Mediterraneo e oggi la discussione con l’Africa si concentra sull’esigenza di partnership a tutto campo tra G7, organismi internazionali e paesi africani con l’obiettivo d’innovazione e sviluppo del capitale umano». «Digitalizzazione e nuovi processi produttivi sono possibili se oltre a innovazione e produzione ci sono infrastrutture, qualità e investimenti per lo sviluppo del capitale umano - ha aggiunto - Oggi al centro lavoro c’è questo messaggio: innovazione, produzione, infrastrutture inclusa energia, qualità, sviluppo del capitale umano». «Il prossimo G20 in Germania sarà in linea di continuità con l’incontro che stiamo svolgendo oggi» ha affermato il premier. «È importante che l’agenda del G7 dialoghi con l’agenda dei Paesi africani».
Manifestazione “No summit” a Giardini Naxos
Mentre a Taormina i leader saranno impegnati nelle conferenze stampa finali, nella vicina Giardini Naxos è previsto un corteo “no summit”, in cui sono attese più di tremila persone. Un’ordinanza del sindaco Lo Turco ha previsto per oggi la chiusura di negozi, scuole e uffici."
'via Blog this'
Nessun commento:
Posta un commento