L’ex comico: una regia dietro l’escalation di arrivi - Migranti, Grillo sulle Ong: Ruolo oscuroMa Gentiloni le difende: «Salvano vite» | mondo | Il Secolo XIX: "«Le Ong salvano vite e vanno ringraziate. Se poi la magistratura scoprirà altre cose, questa è un’altra storia». Con queste parole il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha commentato ad Ottawa il ruolo delle Ong nell’ambito dell’emergenza migranti. «Credo che noi tutti dobbiamo guardare con rispetto alle Ong che svolgono compiti umanitari nel Mediterraneo. Se poi la magistratura che indagherà dimostrerà che in qualche caso ci sono stati contatti che non dovrebbero esserci è tutta un’altra storia ma non vorrei che questo renda possibile gettare un’ombra sulle organizzazioni umanitarie» ha aggiunto nel corso della conferenza stampa con il primo ministro Justin Trudeau.
Grillo: “Ruolo oscuro delle Ong”
«C’è un nuovo capitolo che sta emergendo in queste ore: a quanto pare l’escalation di arrivi potrebbe non essere casuale. Potrebbe esserci dietro una regia e a dirlo è un’inchiesta aperta dalla Procura di Catania. Oltre ai trafficanti di esseri umani in Libia, sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare sistemandosi al limite delle acque territoriali libiche» si legge sul blog di Beppe Grillo in un post intitolato «Più di 8mila sbarchi, Il ruolo oscuro delle Ong». «Parliamo di circa una dozzina di ONG tedesche, francesi, spagnole, olandesi, e molte di queste battono bandiere panamensi o altre «bandiere ombra». Se ne starebbero «parcheggiate» a Malta, per poi avvicinarsi a poche miglia dalle coste libiche, e sempre nella stessa area molto circoscritta in prossimità di Tripoli. Caricano i migranti -salpati su gommoncini economici adatti a percorrere quelle poche miglia-, e poi li consegnano ai porti italiani prima di ritornare alla loro base maltese», attacca il blog del M5S.
«Un meccanismo assai controverso, di cui si sa poco e nulla. Ad esempio non si capisce chi sono i finanziatori di queste Ong, il che non è certo un dato marginale. Se si pensa che l’operazione Mare Nostrum ci costava 10 milioni di euro al mese possiamo immaginare quanto sia alta la spesa di queste organizzazioni, in grado di armare navi da milioni di euro e persino di servirsi di droni. Da dove arrivano questi soldi? In base a quale accordo queste Ong se ne stanno a ridosso delle coste libiche per fare il pieno di migranti e portarli in Italia? Con chi si relazionano in Libia? E il governo, in tutto questo caos, cosa sta facendo? Se pensavano di sfangarla con la pseudo-intesa firmata da Minniti ed al-Sarraj si sono fatti male i conti. Ci avevano detto che l’accordo avrebbe messo un freno ai flussi migratori. Il risultato, invece, è che gli sbarchi sono aumentati del 46%...», sottolinea ancora il post.
Che cosa fanno le ong nel Mediterraneo in 10 domande e risposte di Msf
Gasparri: «C’è chi incoraggia partenze organizzate»
«Un centro Frontex anche in Sardegna? C’è bisogno di rafforzare un’iniziativa europea. Perché questo tema dell’immigrazione non può ricadere soltanto sull’Italia. Proprio in questi giorni Frontex ha denunciato il ruolo ambiguo di alcune Ong o presunte tali. Non siamo al salvataggio, ma all’incoraggiamento delle partenze organizzate e gestite da trafficanti. Frontex ha lanciato questo grido di allarme». Lo ha detto a Cagliari il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri. «Se Frontex deve essere una struttura che migliora il controllo delle frontiere marine, rafforziamola», ha aggiunto.
Pagano (Lega): «Sulle Ong Grillo fa il finto tonto»
«Dopo Renzi anche Grillo e i 5Stelle si sono svegliati dal letargo e si sono accorti che qualcosa forse non torna di fronte a migliaia di clandestini che ogni giorno invadono le nostre coste, puntando l’indice contro `il ruolo oscuro delle Ong´. Forse sfugge loro che diverse procure hanno già da tempo acceso un faro giudiziario sulle opache e ambigue attività delle Ong. Ma ormai Pd e M5S vanno a braccetto su tutto, anche nel fare i finti tonti, complici con le loro politiche e i loro silenzi di aver svenduto l’Italia alla tecnofinanza internazionale e all’invasione clandestina. La conferma, del resto, l’abbiamo avuta questa sera dal premier Gentiloni, rimasto a quanto pare il solo, insieme ai membri di governo, a difendere l’operato delle Ong». Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. «La Lega da anni denuncia una sostituzione etnica in atto chiedendo un intervento politico chiaro da parte dello stesso governo, il quale invece continua a fare Alice nel paese delle meraviglie, inconsistente e inutile tanto in Italia quanto nello scacchiere europeo. Pd e M5S - conclude Pagano - portano sulle proprie spalle tutto il peso di questo disastro annunciato»."
Grillo: “Ruolo oscuro delle Ong”
«C’è un nuovo capitolo che sta emergendo in queste ore: a quanto pare l’escalation di arrivi potrebbe non essere casuale. Potrebbe esserci dietro una regia e a dirlo è un’inchiesta aperta dalla Procura di Catania. Oltre ai trafficanti di esseri umani in Libia, sta emergendo la questione delle navi di alcune Ong private che soccorrono in mare sistemandosi al limite delle acque territoriali libiche» si legge sul blog di Beppe Grillo in un post intitolato «Più di 8mila sbarchi, Il ruolo oscuro delle Ong». «Parliamo di circa una dozzina di ONG tedesche, francesi, spagnole, olandesi, e molte di queste battono bandiere panamensi o altre «bandiere ombra». Se ne starebbero «parcheggiate» a Malta, per poi avvicinarsi a poche miglia dalle coste libiche, e sempre nella stessa area molto circoscritta in prossimità di Tripoli. Caricano i migranti -salpati su gommoncini economici adatti a percorrere quelle poche miglia-, e poi li consegnano ai porti italiani prima di ritornare alla loro base maltese», attacca il blog del M5S.
«Un meccanismo assai controverso, di cui si sa poco e nulla. Ad esempio non si capisce chi sono i finanziatori di queste Ong, il che non è certo un dato marginale. Se si pensa che l’operazione Mare Nostrum ci costava 10 milioni di euro al mese possiamo immaginare quanto sia alta la spesa di queste organizzazioni, in grado di armare navi da milioni di euro e persino di servirsi di droni. Da dove arrivano questi soldi? In base a quale accordo queste Ong se ne stanno a ridosso delle coste libiche per fare il pieno di migranti e portarli in Italia? Con chi si relazionano in Libia? E il governo, in tutto questo caos, cosa sta facendo? Se pensavano di sfangarla con la pseudo-intesa firmata da Minniti ed al-Sarraj si sono fatti male i conti. Ci avevano detto che l’accordo avrebbe messo un freno ai flussi migratori. Il risultato, invece, è che gli sbarchi sono aumentati del 46%...», sottolinea ancora il post.
Che cosa fanno le ong nel Mediterraneo in 10 domande e risposte di Msf
Gasparri: «C’è chi incoraggia partenze organizzate»
«Un centro Frontex anche in Sardegna? C’è bisogno di rafforzare un’iniziativa europea. Perché questo tema dell’immigrazione non può ricadere soltanto sull’Italia. Proprio in questi giorni Frontex ha denunciato il ruolo ambiguo di alcune Ong o presunte tali. Non siamo al salvataggio, ma all’incoraggiamento delle partenze organizzate e gestite da trafficanti. Frontex ha lanciato questo grido di allarme». Lo ha detto a Cagliari il vice presidente del Senato Maurizio Gasparri. «Se Frontex deve essere una struttura che migliora il controllo delle frontiere marine, rafforziamola», ha aggiunto.
Pagano (Lega): «Sulle Ong Grillo fa il finto tonto»
«Dopo Renzi anche Grillo e i 5Stelle si sono svegliati dal letargo e si sono accorti che qualcosa forse non torna di fronte a migliaia di clandestini che ogni giorno invadono le nostre coste, puntando l’indice contro `il ruolo oscuro delle Ong´. Forse sfugge loro che diverse procure hanno già da tempo acceso un faro giudiziario sulle opache e ambigue attività delle Ong. Ma ormai Pd e M5S vanno a braccetto su tutto, anche nel fare i finti tonti, complici con le loro politiche e i loro silenzi di aver svenduto l’Italia alla tecnofinanza internazionale e all’invasione clandestina. La conferma, del resto, l’abbiamo avuta questa sera dal premier Gentiloni, rimasto a quanto pare il solo, insieme ai membri di governo, a difendere l’operato delle Ong». Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini. «La Lega da anni denuncia una sostituzione etnica in atto chiedendo un intervento politico chiaro da parte dello stesso governo, il quale invece continua a fare Alice nel paese delle meraviglie, inconsistente e inutile tanto in Italia quanto nello scacchiere europeo. Pd e M5S - conclude Pagano - portano sulle proprie spalle tutto il peso di questo disastro annunciato»."
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