mercoledì 22 marzo 2017

L’anniversario dell’europa - 60 anni dai Trattati Ue, Mattarella: «I fondatori non visionari ma coraggiosi» | italia | Il Secolo XIX

L’anniversario dell’europa - 60 anni dai Trattati Ue, Mattarella: «I fondatori non visionari ma coraggiosi» | italia | Il Secolo XIX: "Roma - “Standing ovation” nell’Aula di Montecitorio per il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Prima che il capo dello Stato iniziasse il suo intervento alla cerimonia per l’anniversario dei Trattati di Roma, tutti i presenti nell’Emiciclo si sono levati in piedi ed hanno battuto le mani a lungo.

La Lega ha deciso di disertare le celebrazioni. Il Carroccio ha organizzato in piazza davanti Montecitorio un sit in di protesta contro l’Europa. L’altro partito scettico e critico nei confronti dell’Ue, il Movimento 5 Stelle, invece, era presente in Aula.

«Serve un’Europa unita»
«Oggi, come sessanta anni fa, abbiamo bisogno dell’Europa unita, perché le esigenze di sviluppo, di prosperità del nostro Continente sono, in maniera indissolubile, legate alla capacità collettiva di poter avere voce in capitolo sulla scena internazionale, affermando i valori, le identità, gli interessi dei nostri popoli». Lo ha detto il Capo dello Stato Sergio Mattarella parlando alla Camera per la celebrazione dei Trattati di Roma.


«L’Europa non può permettersi di rinviare gli appuntamenti con la storia, quando essi si presentano, né possono prevalere separatezze e, tantomeno, amputazioni. Va, piuttosto, praticata e accresciuta la vicendevole responsabilità, la solidarietà nei benefici e negli oneri», ha aggiunto il capo dello Stato.

«I padri dell’Europa, che dettero vita ai Trattati, con il consenso democratico dei loro Paesi, non erano dei visionari bensì degli uomini politici consapevoli delle sfide e dei rischi, capaci di affrontarli. Uomini che hanno avuto il coraggio di trasformare le debolezze, le vulnerabilità, le ansie dei rispettivi popoli in punti di forza, mettendo a fattor comune le capacità di ciascun paese e puntando a realizzare una grande società aperta, nella quale libertà, democrazia e coesione fossero reciprocamente garantite», ha aggiunto Mattarella.

«L’euro è tra i traguardi dell’Ue»
«L’euro, grazie alla politica della Bce, ha provocato il forte abbassamento dei costi del credito, tutelando i risparmi delle imprese e delle famiglie», ha detto Mattarella, inserendo la moneta unica tra i «traguardi di cui gli stessi Padri fondatori sarebbero giustamente fieri». L’euro, «nel breve volgere di tempo, il secondo strumento di riserva a livello mondiale», aggiunge.

«Ineludibile la sfida per una riforma dei Trattati»
«Le prove alle quali l’Unione Europea è chiamata a tenere testa - oltre a quella finanziaria e a quella migratoria, quelle ai confini orientale e mediterraneo dell’Unione e l’offensiva terroristica - pongono con forza l’esigenza di rilanciare la sfida per una riforma dei Trattati; ineludibile, come ha osservato il rapporto del Comitato dei saggi presentato nei giorni scorsi alla Presidenza della Camera». È quanto chiede il presidente Mattarella."


'via Blog this'

Nessun commento: