mercoledì 22 febbraio 2017

Usa, è realtà la tolleranza zero di Trump per gli immigrati irregolari: milioni a rischio rimpatrio - Tiscali Notizie

Usa, è realtà la tolleranza zero di Trump per gli immigrati irregolari: milioni a rischio rimpatrio - Tiscali Notizie: "New York, 21 feb. (askanews) - Quasi tutti coloro che vivono illegalmente negli Stati Uniti potrebbero essere ora soggetti a rimpatrio e molti più immigrati senza documenti arrivati dal confine meridionale saranno incarcerati o rispediti immediatamente in Messico, in attesa di un'udienza in tribunale, invece di essere rilasciati negli Stati Uniti.Questo il contenuto di un paio di direttive firmate oggi dal segretario per la Sicurezza interna, John Kelly, per implementare gli ordini esecutivi firmati lo scorso mese dal presidente Donald Trump contro l'immigrazione illegale.Sotto l'amministrazione Obama, gli immigrati senza documenti che non rientravano in una delle categorie più pericolose, definite dal governo, erano generalmente al sicuro dal rischio di essere rimpatriati; l'obiettivo, infatti, era rimpatriare le persone condannate per reati seri. Ora, le categorie prioritarie sono state ampliate e comprendono anche persone colpevoli solo di reati relativi all'immigrazione, come l'aver usato documenti falsi. Il rafforzamento dei controlli e delle azioni contro gli immigrati irregolari comporterà un considerevole aumento delle risorse, visto che ci sono circa 11 milioni di persone senza documenti che vivono negli Stati Uniti.Nei documenti d'indirizzo pubblicati oggi, il dipartimento della Sicurezza interna ha annunciato l'assunzione di 10.000 agenti dell'immigrazione, 5.000 agenti del Border Patrol, l'aumento del numero dei centri di detenzione e la creazione di un ufficio per aiutare le famiglie uccise dagli immigrati irregolari. Le direttive ridanno poi vita a un programma che prevede l'utilizzo delle forze dell'ordine locali in aiuto a quelle federali per i rimpatri, di fatto trasformandole in agenti dell'immigrazione. Il programma affronta la resistenza di molti Stati e di decine delle cosiddette 'città santuario', che si rifiutano di collaborare nella ricerca e nell'arresto delle persone prive di documenti.Le direttive raccomandano inoltre alle autorità di procedere con azioni penali contro i genitori che pagano i contrabbandieri per portare i loro figli negli Stati Uniti. Le autorità hanno però voluto rassicurare che nulla è cambiato per quanto riguarda il programma conosciuto come Deferred Action for Childhood Arrivals (Daca), che garantisce permessi di lavoro e protezione dal rimpatrio a chi è arrivato negli Stati Uniti illegalmente da bambino e non ha commesso reati."

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