Sono 16 mila i salvati in mare con le navi di Medici senza frontiere - CorrieredelMezzogiorno.it: "PALERMO - Da maggio ad oggi sono circa 16 mila i migranti soccorsi da Medici senza Frontiere nel Canale di Sicilia, a bordo delle navi Dignity, Bourbon Argos e My Phoenix/Moas. Secondo l’ Organizzazione internazionale delle migrazioni (Oim), sono stati circa 2 mila 800 i morti nel Mediterraneo dall’inizio dell’anno.
«L’ultimo Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Ue, che ha concluso poco o nulla, si parla già di un nuovo vertice e questo è un rito che vediamo da mesi - ha detto il direttore generale di Msf Italia, Gabriele Eminente, a Palermo dove il Comune ha assegnato la cittadinanza onoraria all’organizzazione - da sempre chiediamo vie legali e sicure per arrivare in Europa. Negli ultimi giorni abbiamo visto muri, ma il fenomeno delle migrazioni è destinato a durare nel tempo e per questo bisogna attrezzarsi per gestirlo».
Parlando delle rotte scelte dai migranti per raggiungere l’Europa, Eminente ha osservato: «circa 200 mila persone sono arrivate quest’anno attraverso la Turchia, la Grecia e i Balcani, oltre 100 mila invece hanno attraversato il Mediterraneo. Finora sono circa 3 milioni i siriani stimati in fuga dalla guerra». Riferendosi al Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Ue ha responsabile di Msf per l’Italia ha ricordato che «l’organizzazione ha consegnato ai leader della Ue e a Matteo Renzi una lettera insieme a un giubbotto di salvataggio, uno dei tanti che i migranti indossano quando partono con i barconi per la traversata nel Canale di Sicilia».
«Sui giubbotti - ha aggiunto - spesso ci sono scritti dei numeri di telefono, lo fanno per lasciare un’indicazione ai soccorritori in modo da avvisare i familiari nel caso in cui il viaggio non dovesse andare a buon fine, come purtroppo avviene spesso».
E il Comune di Palermo ha conferito la cittadinanza onoraria a Medici senza frontiere per l'attività medico-umanitaria che l'organizzazione internazionale svolge e per i soccorsi di migranti in mare. A riceverla, a nome di Msf, è stato Ahmad Al Rousan, mediatore culturale italiano di origine giordana, impegnato nei progetti Msf per la migrazione in Italia e Tunisia che ha svolto la sua attività in queste settimane sulle navi di Msf impegnate nel Mediterraneo.
«Ricevo con umiltà - ha detto Al Rousan durante la cerimonia di consegna, che si è svolta a Palazzo delle Aquile - questo riconoscimento e sono fiero che in questo momento storico sia proprio un mediatore culturale a riceverlo per conto dell'organizzazione. Anni fa arrivai anch'io da straniero, dedico questo riconoscimento a tutti gli esseri umani: a coloro che sono partiti e periti lungo il viaggio e a coloro che sono arrivati, perché prima di ogni cosa sono persone».
È la prima volta che Msf, l'organizzazione fondata nel 1971, Premio Nobel per la pace nel 1999, riceve una cittadinanza onoraria. In serata il teatro Massimo ha deciso di aprire al pubblico le prove generali della Boheme di Puccini, per un serata a sostegno di Medici senza frontiere che ha già registrato il sold out. Il ricavato sarà devoluto ai progetti di assistenza alle vittime di guerre, epidemie, catastrofi naturali, che Msf porta avanti in oltre 60 paesi del mondo."
«L’ultimo Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Ue, che ha concluso poco o nulla, si parla già di un nuovo vertice e questo è un rito che vediamo da mesi - ha detto il direttore generale di Msf Italia, Gabriele Eminente, a Palermo dove il Comune ha assegnato la cittadinanza onoraria all’organizzazione - da sempre chiediamo vie legali e sicure per arrivare in Europa. Negli ultimi giorni abbiamo visto muri, ma il fenomeno delle migrazioni è destinato a durare nel tempo e per questo bisogna attrezzarsi per gestirlo».
Parlando delle rotte scelte dai migranti per raggiungere l’Europa, Eminente ha osservato: «circa 200 mila persone sono arrivate quest’anno attraverso la Turchia, la Grecia e i Balcani, oltre 100 mila invece hanno attraversato il Mediterraneo. Finora sono circa 3 milioni i siriani stimati in fuga dalla guerra». Riferendosi al Consiglio dei ministri dell’Interno dell’Ue ha responsabile di Msf per l’Italia ha ricordato che «l’organizzazione ha consegnato ai leader della Ue e a Matteo Renzi una lettera insieme a un giubbotto di salvataggio, uno dei tanti che i migranti indossano quando partono con i barconi per la traversata nel Canale di Sicilia».
«Sui giubbotti - ha aggiunto - spesso ci sono scritti dei numeri di telefono, lo fanno per lasciare un’indicazione ai soccorritori in modo da avvisare i familiari nel caso in cui il viaggio non dovesse andare a buon fine, come purtroppo avviene spesso».
E il Comune di Palermo ha conferito la cittadinanza onoraria a Medici senza frontiere per l'attività medico-umanitaria che l'organizzazione internazionale svolge e per i soccorsi di migranti in mare. A riceverla, a nome di Msf, è stato Ahmad Al Rousan, mediatore culturale italiano di origine giordana, impegnato nei progetti Msf per la migrazione in Italia e Tunisia che ha svolto la sua attività in queste settimane sulle navi di Msf impegnate nel Mediterraneo.
«Ricevo con umiltà - ha detto Al Rousan durante la cerimonia di consegna, che si è svolta a Palazzo delle Aquile - questo riconoscimento e sono fiero che in questo momento storico sia proprio un mediatore culturale a riceverlo per conto dell'organizzazione. Anni fa arrivai anch'io da straniero, dedico questo riconoscimento a tutti gli esseri umani: a coloro che sono partiti e periti lungo il viaggio e a coloro che sono arrivati, perché prima di ogni cosa sono persone».
È la prima volta che Msf, l'organizzazione fondata nel 1971, Premio Nobel per la pace nel 1999, riceve una cittadinanza onoraria. In serata il teatro Massimo ha deciso di aprire al pubblico le prove generali della Boheme di Puccini, per un serata a sostegno di Medici senza frontiere che ha già registrato il sold out. Il ricavato sarà devoluto ai progetti di assistenza alle vittime di guerre, epidemie, catastrofi naturali, che Msf porta avanti in oltre 60 paesi del mondo."
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