Gerusalemme, ancora scontri sulla Spianata delle moschee. La Turchia: Israele viola libertà di culto: "Nuovi scontri sono scoppiati oggi, per il secondo giorno consecutivo, tra polizia israeliana e palestinesi sulla Spianata delle Moschee a Gerusalemme. Lo riferiscono le autorità locali. «Quando gli agenti sono entrati nel sito, giovani mascherati hanno iniziato a lanciare pietre», ha detto la polizia in un comunicato.
Il portavoce della polizia riporta almeno 5 arresti e un agente ferito leggermente. L'agenzia Maan, in arabo, parla di «nuovo assalto» alla Moschea di Al-Aqsa della polizia. Ieri erano stati 110 i palestinesi feriti o intossicati negli incidenti avvenuti sulla Spianata. Secondo il presidente della Mezzaluna Rossa la maggior parte sono «casi di soffocamento» per i lacrimogeni.
Luogo sacro sia per l'Islam che per l'ebraismo, la Spianata delle Moschee o Monte del Tempio, diventa estremamente sensibile agli inizi dei festeggiamenti del Capodanno ebraico.
Nella ricostruzione degli incidenti di ieri apparsa sull'agenzia Maan si riferisce che gli scontri sono avvenuti tra le forze israeliane e i giovani palestinesi, dopo «la chiusura delle mosche da parte dell'occupazione e l'imposizione di restrizioni... per garantire le incursioni dei coloni per celebrare il Capodanno ebraico».
La Maan ha poi citato testimoni secondo i quali «le forze israeliane hanno assaltato la Moschea di Al-Aqsa lanciando pallottole di gomme rivestite di acciaio e granate assordanti e ferendo molti fedeli». Secondo testimoni, le forze israeliane hanno assaltato la Spianata delle Moschee attraverso la Porta della Catena e quella dei Marocchini subito dopo la preghiera dell'alba. Le stesse forze hanno accerchiato i fedeli all'interno della Moschea di Al-Aqsa e chiuso le porte con catene e spranghe, subito dopo hanno cominciato a lanciare le pallottole all'interno della Moschea.
Il governo turco ha condannato «con fermezza» gli «attacchi» contro i musulmani all'interno del compound di al-Aqsa, a Gerusalemme, sostenendo che Israele «viola la libertà di culto». In una nota sugli incidenti scoppiati di recente sulla Spianata delle Moschee, il ministero degli Esteri di Ankara ha chiesto «lo stop immediato alle pratiche illegali» delle forze di sicurezza israeliane.
«Israele deve adempiere alla sua responsabilità di garantire la libertà di culto a Gerusalemme Est, che tiene sotto occupazione, e mettere fine immediatamente a queste pratiche illegali che prendono di mira lo status e la santità del Monte del Tempio e sono in aperta violazione della libertà di culto», ha affermato il ministero degli Esteri turco."
Il portavoce della polizia riporta almeno 5 arresti e un agente ferito leggermente. L'agenzia Maan, in arabo, parla di «nuovo assalto» alla Moschea di Al-Aqsa della polizia. Ieri erano stati 110 i palestinesi feriti o intossicati negli incidenti avvenuti sulla Spianata. Secondo il presidente della Mezzaluna Rossa la maggior parte sono «casi di soffocamento» per i lacrimogeni.
Luogo sacro sia per l'Islam che per l'ebraismo, la Spianata delle Moschee o Monte del Tempio, diventa estremamente sensibile agli inizi dei festeggiamenti del Capodanno ebraico.
Nella ricostruzione degli incidenti di ieri apparsa sull'agenzia Maan si riferisce che gli scontri sono avvenuti tra le forze israeliane e i giovani palestinesi, dopo «la chiusura delle mosche da parte dell'occupazione e l'imposizione di restrizioni... per garantire le incursioni dei coloni per celebrare il Capodanno ebraico».
La Maan ha poi citato testimoni secondo i quali «le forze israeliane hanno assaltato la Moschea di Al-Aqsa lanciando pallottole di gomme rivestite di acciaio e granate assordanti e ferendo molti fedeli». Secondo testimoni, le forze israeliane hanno assaltato la Spianata delle Moschee attraverso la Porta della Catena e quella dei Marocchini subito dopo la preghiera dell'alba. Le stesse forze hanno accerchiato i fedeli all'interno della Moschea di Al-Aqsa e chiuso le porte con catene e spranghe, subito dopo hanno cominciato a lanciare le pallottole all'interno della Moschea.
Il governo turco ha condannato «con fermezza» gli «attacchi» contro i musulmani all'interno del compound di al-Aqsa, a Gerusalemme, sostenendo che Israele «viola la libertà di culto». In una nota sugli incidenti scoppiati di recente sulla Spianata delle Moschee, il ministero degli Esteri di Ankara ha chiesto «lo stop immediato alle pratiche illegali» delle forze di sicurezza israeliane.
«Israele deve adempiere alla sua responsabilità di garantire la libertà di culto a Gerusalemme Est, che tiene sotto occupazione, e mettere fine immediatamente a queste pratiche illegali che prendono di mira lo status e la santità del Monte del Tempio e sono in aperta violazione della libertà di culto», ha affermato il ministero degli Esteri turco."
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