domenica 6 luglio 2014

Papa Francesco in Molise: la voce di Bergoglio nell'inerzia della politica - Il Fatto Quotidiano

Papa Francesco in Molise: la voce di Bergoglio nell'inerzia della politica - Il Fatto Quotidiano: "Non è un bene. Segnala una sordità insistente delle classi dirigenti politiche, economiche, finanziarie rispetto a una crisi gigantesca che non richiede una generica “ripresa”, ma una reinvenzione del modo di gestire l’economia come fu il New Deal negli Stati Uniti dopo la crisi del 1929. Papa Francesco, nel Molise su invito dell’arcivescovo Giancarlo Bregantini da sempre impegnato sui temi del lavoro e del contrasto alla malavita organizzata, ha invocato una scossa culturale, perché altrimenti dalla grande stagnazione non si esce. “Dio rompe gli schemi”, ha esclamato nel corso dell’incontro con i rappresentanti del mondo del lavoro e dell’industria. “Se non rompiamo gli schemi, non andremo mai avanti. Perché Dio ci spinge a questo, a essere creativi verso il futuro”. È necessario, ha affermato, un “patto per il lavoro”. “Non avere lavoro – ha esclamato – non è soltanto non avere il necessario per vivere, no. Noi possiamo mangiare tutti i giorni: andiamo alla Caritas, andiamo a un’associazione … ci danno da mangiare”. Non è questo il punto. “Il problema è non portare il pane a casa: questo è grave, e questo toglie la dignità! Il problema più grave è la dignità. Per questo dobbiamo lavorare e difendere la nostra dignità, che dà il lavoro”."



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