mercoledì 23 luglio 2014

Le sfide per i «nuovi» Beni culturali | Commenti | www.avvenire.it

Le sfide per i «nuovi» Beni culturali | Commenti | www.avvenire.it: "Per il ministro Dario Franceschini non sarà una passeggiata. Il decreto di riforma del dicastero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact) non è ancora arrivato in discussione al Consiglio dei ministri e già si moltiplicano gli allarmi e le contrarietà. Accuse di centralismo mascherato, di farraginoso coordinamento tra le strutture coinvolte e – le più insistenti, le più dure – di esautoramento dei soprintendenti a tutto beneficio dei nuovi direttori-manager.

Rimostranze prevedibili, quando provengono da quella parte della cultura italiana che continua a contrapporre privato e pubblico, identificando quest’ultimo nella gestione esclusiva del patrimonio artistico e paesaggistico da parte dello Stato. Ma la protesta assume tutt’altro tenore se a sollevarla è una personalità come Antonio Paolucci, oggi direttore dei Musei Vaticani, già ministro dei Beni culturali nel Governo Dini e soprintendente di lungo corso tra Venezia, Verona, Mantova e Firenze. Se non verranno posti in atto i necessari correttivi, avverte Paolucci, l’iniziativa di Franceschini si risolverà in un episodio di «macelleria culturale».

A giustificare un’espressione tanto perentoria c’è, da una parte, la temuta marginalizzazione dell’apporto degli storici dell’arte e, dall’altra, il rischio che si faccia tabula rasa di esperienze consolidate, prima fra tutte quella del Polo museale fiorentino al quale lo stesso Paolucci ha dato un impulso decisivo durante il suo mandato nel capoluogo toscano."



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