giovedì 5 aprile 2018

FACEBOOK, SCANDALO CAMBRIDGE ANALYTICA/ Zuckerberg: "87 milioni i profili coinvolti"

FACEBOOK, SCANDALO CAMBRIDGE ANALYTICA/ Zuckerberg: "87 milioni i profili coinvolti": "La tempesta relativa allo scandalo Facebook-Cambridge Analytica sembra destinata a non arrestarsi. Per il colosso del mondo sociale guidato da Mark Zuckerberg, le accuse di aver violato i dati di milioni di account per favorire le ricerche della società Cambridge Analytica, che avrebbe usato la mole di big data per influenzare le elezioni presidenziali americane, si fatto sempre più pesanti. Anche alla luce delle ammissioni riguardo il numero di account che sarebbero stati violati nella loro privacy: ben ottantasette milioni in tutto il mondo, una cifra enorme e nella quale sarebbero anche compresi 214mila profili Facebook italiani. I tentacoli di Cambridge Analytica si sarebbero dunque espansi in tutto il mondo.

I TENTACOLI DI CAMBRIDGE ANALYTICA
Proprio di sviluppo tentacolare è il caso di parlare, perché bastava che un utente avesse installato l'app di Cambridge Analytica su Facebook, per veder violati non solo i propri dati, ma anche quelli di tutti i suoi amici sul social network. Per intenderci, gli account violati su Facebook in Italia sarebbero stati 57, ma considerando tutti gli amici di ciascun account, si arriva alla cifra di 214mila profili i cui dati sensibili sono finiti nelle mani dell'app dell'accademico Aleksandr Kogan chiamata This is Your Digital Life, poi acquisiti dalla Cambridge Analytica. A livello mondiale, è bastato installare l'app su 270mila account per riuscire ad accedere ai dati di 87 milioni di persone.

ZUCKERBERG: "STIME IN ECCESSO"
Si tratta di cifre che rischiano di schiacciare Facebook, Zuckerberg e quanto sbandierato da sempre sulla gestione dei dati, della sicurezza e della privacy sul social network. Cifra riguardo la quale lo stesso Zuckerberg ha provato a difendersi con una comunicazione ufficiale: "E’ una stima in eccesso”, spiega. “Sulla efficacia dei messaggi e sul tipo di dati che Analytica ha avuto, stiamo ancora indagando e ci vorrà del tempo. Ma per ora possiamo dire che quello è il numero di persone che in teoria potrebbero esser state raggiunte." Bisognerà valutare se il danno di immagine per Facebook non creerà una vera e propria fuga degli utenti, nonostante Zuckerberg abbia a più riprese annunciato nuove contromisure per tutelare la privacy dei profili e i dati in essi contenuti."


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