giovedì 22 dicembre 2016

Dai Lampedusa alla strage di Berlino, ecco chi è il killer - Tiscali Notizie

Dai Lampedusa alla strage di Berlino, ecco chi è il killer - Tiscali Notizie: "L’uomo più ricercato d’Europa, il killer della strage di Berlino è un giovane tunisino di 24 anni, si chiama Anis Amri. “E’ armato e pericoloso” avvertono gli inquirenti che ora gli danno la caccia per aver ucciso nella strage con il tir al mercatino di Natale tedesco 12 persone, tra cui molto probabilmente anche una ragazza italiana di cui non si hanno più notizie dal giorno della tragedia, Fabrizia Di Lorenzo. 

Sbarcò a Lampedusa
Anis è sbarcato a Lampedusa il 4 aprile del 2011, su uno dei barconi della disperazione che sfidano il mare. Viene sistemato in una casa-famiglia dalle parti di Catania e iscritto a scuola. Ma dura poco. La sua scheda giudiziaria racconta che il giovane viene accusato di appropriazione indebita, minacce, lesioni. Instaura in classe un clima di terrore, raccontano. E quando provano a disciplinarlo, si ribella. E tenta con altri migranti di incendiare la scuola. La polizia lo arresta il 23 ottobre 2011.  

In carcere in Italia per 4 anni  

Condannato a quattro anni, li sconta tutti, dapprima nel carcere di Catania poi a Palermo. Secondo il Dipartimento penitenziario, gli viene applicato il trattamento per i «soggetti pericolosi». Esce dal carcere soltanto nel maggio del 2015. Ultimata la pena, dall’Ucciardone entra direttamente nel Cie di Caltanissetta. A quel punto scatta l’iter per l’espulsione ma come accade quasi sempre il meccanismo si inceppa: manca il riconoscimento ufficiale e l’espulsione non si perfeziona. Per Anis Amri c’è stata la semplice «intimazione» del prefetto di Catania a lasciare l’Italia. Il ministero degli interni inserirà le informazioni su Anis nella banca dati Sis, il Sistema di informazione Schengen. E per l’Italia finisce qui. 

Dall’Italia alla Germania con il Califfato 
Nel luglio 2015 si sposta in Germania, dove fa domanda di asilo politico che poi verrà respinta. Ad agosto lo fermano a Friedrichshafen, località sul lago di Costanza, vicino alla Svizzera,  con un falso passaporto italiano. Utilizza numerosi alias, il che gli permette di confondere le acque e di salvarsi nuovamente dall’espulsione due mesi fa. I servizi segreti lo segnalano; la polizia di Berlino lo tiene sotto controllo da marzo a settembre, ma inutilmente. 

Nel frattempo entra in contatto con il Califatto attraverso un imam fondamentalista, l’iracheno Abu Walaa, 32 anni, arrestato nel novembre scorso, detto anche "il predicatore senza volto" perché nei suoi violentissimi videosermoni contro gli infedeli, rilanciati su internet e anche da una sua app personale, si faceva riprendere sempre di spalle. Abu Walaa è considerato ora il principale reclutatore di Isis in Germania. Quando la polizia arresta il suo imam, Amri entra definitivamente in clandestinità. Poi l’attentato."


'via Blog this'

Nessun commento: