Siria, è tensione tra Francia e Russia. Putin in Turchia per incontrare Erdogan - Rai News: "I preparativi per la visita di Vladimir Putin a Parigi "continuano". Parola del Cremlino, dopo che il presidente francese Francois Hollande ha lasciato intendere di non essere sicuro di vedere il capo di stato russo, in un'intervista tv al gruppo TF1. In risposta il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, ha dichiarato: "La preparazione della visita di Putin a Parigi continua. Ci sono discussioni in programma con l'Eliseo e Putin parteciperà all'inaugurazione del Centro spirituale russo" previsto per il 19 ottobre, ha detto Peskov. "Non abbiamo altre informazioni dai nostri colleghi francesi", ha aggiunto.
Francois Hollande ha affermato che ha iniziato a chiedersi se dovrà ricevere il capo del Cremlino in occasione della sua visita a Parigi il prossimo 19 ottobre. Hollande ha ribadito che, nel caso dei bombardamenti su Aleppo, si tratta di veri e propri "crimini di guerra". "Chi commette questi crimini - ha detto - deve pagarne la responsabilità. Anche davanti la Corte penale internazionale".
La Francia chiederà alla Corte penale internazionale (Cpi) di avviare un'indagine su possibili crimini di guerra in Siria, ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, parlando alla radio France Inter. "Non concordiamo con ciò che la Russia sta facendo, bombardando Aleppo. La Francia è impegnata come mai prima per salvare la popolazione di Aleppo", ha detto.
Intanto presidente russo Vladimir Putin sarà a Istanbul, dove parteciperà al 23esimo congresso sull'energia e incontrerà la sua controparte turca Recep Tayyp Erdogan. Come precisa la Tass, citando il Cremlino, i due leader discuteranno "di questioni urgenti legate alle relazioni bilaterali, all'agenda internazionale e regionale". Al termine dell'incontro, saranno firmati documenti su temi bilaterali.
La Siria è stata anche al centro dei temi caldi del dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump. Il candidato repubblicano ha detto di essere in disaccordo con il suo candidato vice presidente Mike Pence sulle politiche in Siria, in particolare sulla necessità per gli Stati Uniti di prendere in considerazione l'uso della forza in Siria contro la Russia.
Secondo la candidata democratica alla Casa Bianca l'aggressività e le ambizioni russe fanno rendono perdurante il conflitto in Siria. "C'è uno sforzo determinato dall'aeronautica russa per distruggere Aleppo al fine di eliminare l'ultimo dei ribelli siriani che stanno contrastando il regime di Assad", ha detto Hillary Clinton. "La Russia non presta attenzione all'Isis, ma è interessata a mantenere Assad al potere," ha aggiunto, ricordando le sofferenze imposte ai civili siriani."
Francois Hollande ha affermato che ha iniziato a chiedersi se dovrà ricevere il capo del Cremlino in occasione della sua visita a Parigi il prossimo 19 ottobre. Hollande ha ribadito che, nel caso dei bombardamenti su Aleppo, si tratta di veri e propri "crimini di guerra". "Chi commette questi crimini - ha detto - deve pagarne la responsabilità. Anche davanti la Corte penale internazionale".
La Francia chiederà alla Corte penale internazionale (Cpi) di avviare un'indagine su possibili crimini di guerra in Siria, ha detto il ministro degli Esteri francese, Jean-Marc Ayrault, parlando alla radio France Inter. "Non concordiamo con ciò che la Russia sta facendo, bombardando Aleppo. La Francia è impegnata come mai prima per salvare la popolazione di Aleppo", ha detto.
Intanto presidente russo Vladimir Putin sarà a Istanbul, dove parteciperà al 23esimo congresso sull'energia e incontrerà la sua controparte turca Recep Tayyp Erdogan. Come precisa la Tass, citando il Cremlino, i due leader discuteranno "di questioni urgenti legate alle relazioni bilaterali, all'agenda internazionale e regionale". Al termine dell'incontro, saranno firmati documenti su temi bilaterali.
La Siria è stata anche al centro dei temi caldi del dibattito televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump. Il candidato repubblicano ha detto di essere in disaccordo con il suo candidato vice presidente Mike Pence sulle politiche in Siria, in particolare sulla necessità per gli Stati Uniti di prendere in considerazione l'uso della forza in Siria contro la Russia.
Secondo la candidata democratica alla Casa Bianca l'aggressività e le ambizioni russe fanno rendono perdurante il conflitto in Siria. "C'è uno sforzo determinato dall'aeronautica russa per distruggere Aleppo al fine di eliminare l'ultimo dei ribelli siriani che stanno contrastando il regime di Assad", ha detto Hillary Clinton. "La Russia non presta attenzione all'Isis, ma è interessata a mantenere Assad al potere," ha aggiunto, ricordando le sofferenze imposte ai civili siriani."
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