Usa: un musulmano nominato giudice federale per la prima volta La decisione di Obama bloccata dal Senato in attesa del nuovo Presidente - www.Pontilenews.it: "Dopo Sadiq Khan, primo sindaco musulmano di Londra, la nomina di Abid Qureshi, musulmano, a giudice federale, annunciata da Barack Obama è per molti il segno di come il processo di integrazione continui, rimuovendo gli ostacoli razziali che si frappongono alla pacifica convivenza fra genti di etnia e religione diverse. Per altri, però, è un ulteriore segno di come l’Occidente si stia arrendendo all' invasione del mondo islamico. La nomina di Abid Qureshi rappresenta un precedente assoluto nella storia degli Stati Uniti. "Sono lieto di annunciare la nomina di Abid Qureshi. Ho fiducia nel fatto che agirà per gli americani con integrità e impegno alla giustizia", è l’annuncio fatto dal Presidente degli Stati Uniti. La nomina ha un indubbio valore simbolico specie se si considerano le posizioni assunte da Donald Trump, che non ha mancato di attaccare, durante la sua campagna elettorale per la corsa presidenziale, il sistema giudiziario americano e i musulmani.
In vista delle imminenti elezioni il Senato americano, dove prevalgono i rappresentanti repubblicani, ha però bloccato la procedura di nomina, in attesa che venga eletto chi sostituirà Barack Obama alla guida della Casa Bianca. E nulla esclude che possa essere proprio il miliardario newyorkese che gli ultimi sondaggi, a due mesi dalle elezioni, danno in vantaggio sul candidato democratico, Hillary Clinton. Causa l’emailgate, che avrebbe rivelato la montagna di mail, oltre 30 mila, inviate e ricevute dall’allora capo della diplomazia americana sul server privato anziché su quello protetto del Dipartimento di Stato, l’ex first lady ha visto erodere in poco tempo il vantaggio di otto punti che aveva sull’avversario repubblicano.
Intanto, la comunità musulmana ha espresso la propria soddisfazione per bocca di Farhana Khera dei Muslim Advocates che così ha commentato la nomina di Abid Qureshi: "Obama ha compiuto un passo importante. Un sistema giudiziario che riflette la diversità del Paese aiuta una migliore giustizia. L'impegno profondo di Qureshi per la legge e alla giustizia lo rendono un candidato ideale""
In vista delle imminenti elezioni il Senato americano, dove prevalgono i rappresentanti repubblicani, ha però bloccato la procedura di nomina, in attesa che venga eletto chi sostituirà Barack Obama alla guida della Casa Bianca. E nulla esclude che possa essere proprio il miliardario newyorkese che gli ultimi sondaggi, a due mesi dalle elezioni, danno in vantaggio sul candidato democratico, Hillary Clinton. Causa l’emailgate, che avrebbe rivelato la montagna di mail, oltre 30 mila, inviate e ricevute dall’allora capo della diplomazia americana sul server privato anziché su quello protetto del Dipartimento di Stato, l’ex first lady ha visto erodere in poco tempo il vantaggio di otto punti che aveva sull’avversario repubblicano.
Intanto, la comunità musulmana ha espresso la propria soddisfazione per bocca di Farhana Khera dei Muslim Advocates che così ha commentato la nomina di Abid Qureshi: "Obama ha compiuto un passo importante. Un sistema giudiziario che riflette la diversità del Paese aiuta una migliore giustizia. L'impegno profondo di Qureshi per la legge e alla giustizia lo rendono un candidato ideale""
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