martedì 13 settembre 2016

Libia: la Folgore italiana pronta ad abbattersi sul terrorismo

Libia: la Folgore italiana pronta ad abbattersi sul terrorismo: "Sarà a breve presentata alle Commissioni Esteri e Difesa delle Camere la decisione del governo, che prevede l'invio di 300 uomini in Libia, precisamente nella città di Misurata. Si tratta di 200 paracadutisti della Folgore e 100 fra medici e infermieri, i quali dovranno occuparsi della costruzione di un nuovo ospedale da campo nei pressi dell'aeroporto della città, di garantire la sicurezza dell'area adiacente e di prestare soccorso alle vittime causate dalle lotte intestine che ormai da troppo tempo affliggono il Paese nordafricano.

La guerra per il controllo del petrolio
È il generale Haftar che, rimasto fedele al vecchio ordinamento assolutista instaurato dal deceduto "tiranno" Gheddafi, continua a minacciare la sicurezza dello Stato libico, con l'intento di controllarne i pozzi petroliferi. Dopo la vittoria ai danni dell'esercito di Tripoli, gli uomini di Haftar, sostenuti dall'Egitto, sono riusciti a conquistare i porti di Ras Lanuf e Sidra, che forniscono più della metà del petrolio dell'intero paese, più i porti di Zueitina e Brega che, secondo alcune fonti, sarebbero anch'essi caduti sotto il controllo nemico.

Questi eventi, insieme al terrore già sparso dagli estremisti dell'Isis, portano ad un'esponenziale crescita del caos in Libia. L'ultima battaglia combattuta dall'esercito regolare contro i militanti del Daesh ha causato la morte di circa 500 persone, mentre il numero dei feriti supera i 2.000. Il vice-premier Ahmed Maitig, preoccupato per le conseguenze a cui potrebbe portare questo orribile conflitto, ha inviato una richiesta di aiuto medico, ufficializzata dal sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola.

Intanto il presidente del consiglio libico Fayez al Sarraj ha annunciato la controffensiva per la riconquista dei porti petroliferi, per proseguire in un'operazione che consenta alla Libia di continuare a lottare per raggiungere l'agognata stabilità e sicurezza. L'organismo esecutivo libico ha tuttavia espresso la sua preoccupazione riguardo tale dichiarazione perché, certe decisioni, se non prese con razionalità, potrebbero causare numerose perdite fra la popolazione, minando la possibile pacificazione del paese e l'unità nazionale.

Folgore pronta ad intervenire
Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni ha affermato che il governo italiano ha accolto la richiesta di Tripoli ed è pronto ad intervenire per favorire la costruzione di un nuovo ospedale militare, grazie al quale offrire sostegno medico a tutti coloro che combattono contro Haftar e il terrorismo dello stato islamico. L'area nella quale interverranno i 300 uomini del reparto medico e della brigata Folgore, è la stessa nella quale sono già dispiegate le altre forze armate italiane che, insieme agli uomini dell'esercito americano ed inglese, sono impegnate nella lotta contro il Califfato.

Il governo italiano e quello di Sarraj avrebbero già discusso i dettagli della missione. Si tratta di un'operazione umanitaria e militare, durante la quale gli uomini dell'#esercito italiano dovranno costruire il campo ospedaliero nei pressi dell'aeroporto di Misurata e presidiarlo costantemente al fine di proteggerlo. I 100 medici inviati si occuperanno, inoltre, dell'assistenza ai feriti causati dal conflitto.

Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa Roberta Pinotti, l'intervento dell'#italia è fondamentale per prestare soccorso ai "valorosi combattenti contro il #terrorismo e contro l'Isis". Ha inoltre aggiunto che finora l'Italia si è già resa utile all'esercito libico, inviando medicinali alla popolazione, e che ora è pronta a farlo direttamente sul posto. Nonostante la missione rientri nell'ambito degli interventi umanitari e militari disposti dall'Onu, il presidente del consiglio Matteo Renzi ha chiesto al ministro Pinotti di ottenere il sostegno del Parlamento, in quanto si tratta di un'operazione che potrebbe avere risvolti politici delicati."


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