venerdì 6 maggio 2016

Sadiq Khan è il nuovo sindaco di Londra  | Mondo | www.avvenire.it

Sadiq Khan è il nuovo sindaco di Londra  | Mondo | www.avvenire.it: "Sadiq Khan è stato eletto sindaco di Londra, battendo il candidato conservatore Zac Goldsmith. Khan ha ottenuto il 44% dei voti e Goldsmith il 35%. Si tratta quindi dell primo sindaco musulmano, e di origini pachistane, della storia della capitale britannica.

CHI È KHAN. Sadiq Khan, 45 anni, è figlio di immigrati pachistani musulmani. È nato poco dopo l'arrivo nel Regno Unito dei suoi genitori, un conducente di autobus e una sarta che hanno destinato stipendi e aiuti pubblici a portare avanti la famiglia a Tooting, un quartiere popolare nel sudovest di Londra. È cresciuto con i 7 fratelli, in gioventù si è allenato come pugile e ha dormito in un letto a castello fino a 24 anni. Si è laureato in legge. A 24 anni si è sposato con Saadiya Ahmed, anche lei avvocato, con la quale ha due figli. Risale a quel periodo il suo ingresso come apprendista nello studio dell'attivista per i diritti umani Louise Christian, che tre anni dopo lo scelse come associato. È stato anche presidente di Liberty, un gruppo di pressione per i diritti civili. Nel 2005 è diventato deputato del Labour, proprio per il collegio di Tooting. Dopo l'uscita di scena di Gordon Brown, è stato fra i principali sostenitori della campagna di Ed Miliband per la leadership. Ministro ombra della Giustizia, ha lasciato l'incarico all'inizio di quest'anno per dedicarsi alla campagna elettorale. Ora potrebbe succedere al conservatore e vulcanico Boris Johnson, sempre più proiettato nella politica nazionale e nella competizione con il premier David Cameron.


Khan e la moglie ieri alle urne nel sudovest di Londra (Lapresse)

IMPATTO SULLA BREXIT. L'elezione di Khan a sindaco della capitale potrebbe avere un impatto cruciale sul referendum del 23 giugno che sancirà la permanenza o l'uscita della Gran Bretagna dall'Unione europea (la cosiddetta "Brexit"). Se in quell'occasione vincessero i sostenitori dell'addio all'Ue, rischierebbe di andare a casa il premier David Cameron, conservatore ed europeista. "L'incoronazione a sindaco di un musulmano - ha scritto il Guardian - confermerebbe l'identità globale e multiculturale della metropoli londinese, la cui posizione fuori dall'Europa stonerebbe ancora di più".

IL VOTO IN SCOZIA, NORD IRLANDA E GALLES. Ieri si è votato anche per rinnovare i Parlamenti delle tre regioni autonome: Scozia, Irlanda del Nord e Galles. Il più importante test elettorale prima delle elezioni politiche del 2020. I risultati ufficiali sanciscono una nuova disfatta Labour in Scozia, dopo quella delle politiche 2015. Il partito di Jeremy Corbyn finisce addirittura terzo nel parlamento d'Edimburgo, dietro gli indipendentisti dell'Snp, che confermano il loro dominio, e dopo i Conservatori. "Complimenti per lo storico risultato", ha twittato Cameron alla emergente leader dei Tory scozzesi, Ruth Davidson.
Nicola Sturgeon formerà un governo di minoranza dopo la vittoria del suo Scottish National Party (Snp) nelle elezioni per il Parlamento di Edimburgo. Lo ha dichiarato la 'first minister' scozzese dopo aver definito come "storico" il risultato ottenuto dal suo partito, che si è
aggiudicato 63 seggi.

Ma per il partito del premier va meno bene altrove, dall'Inghilterra al Galles. Quanto all'opposizione, Tom Watson, numero due del Labour, sottolinea "il risultato misto" per il suo partito, che è andato meglio del previsto in Inghilterra e in Galles.

Al voto si è registrata anche una buona affermazione dell'Ukip di Nigel Farage, la formazione euroscettica che è alleata del Movimento Cinque Stelle italiano all'Europarlamento."

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