sabato 1 settembre 2018

Colpo di mortaio cade vicino all’ambasciata italiana in Libia

Sparato durante gli scontri fra milizie a Tripoli, chiuso l’aeroporto internazionale.
Un colpo di mortaio sparato durante gli scontri fra milizie a Tripoli si è abbattuto su un albergo situato a poco più di cento metri dall’ambasciata d’Italia, ferendo tre persone. Si tratta dell’Hotel Al Waddan, come riferisce il sito Alwasat citando una fonte ufficiale. Fonti locali hanno riferito all’Ansa che l’ambasciata italiana non ha subìto danni e che tutto il personale sta bene. «Un colpo di mortaio si è abbattuto sull’hotel Al-Waddan facendo tre feriti fra i civili dopo la violazione della tregua, ha annunciato sabato il portavoce del Servizio di soccorso e urgenze, Osama Ali», riferisce il media libico. 
Il portavoce «ha aggiunto che un bombardamento di razzi indiscriminato e sporadico contro diverse aree prosegue da sabato mattina», scrive ancora il sito aggiungendo che «un obice si è abbattuto su un’abitazione nella zona di Ashour senza causare perdite di vite umane». 

Il sito d’informazione Libya Herald riferisce che sporadici scontri a fuoco e lanci di razzi hanno spinto le autorità libiche a chiudere per 48 ore l’aeroporto internazionale di Mitiga, e a dirottare i voli sullo scalo di Misurata. Secondo le autorità locali, almeno 16 razzi sono caduti nei quartieri di Arada, Girgarish, Ghoat Shaal, Siyahia, Wadi Rabea, Furnaj, Sug Juma e Mitiga. Il bilancio degli scontri tra le milizie è di 39 morti e 119 feriti, in gran parte civili.

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