Lʼepicentro è stato registrato a 4 chilometri da Montecilfone, in provincia di Campobasso. Il sisma è stato avvertito anche in Campania, Abruzzo, Puglia e Lazio.
Continua a tremare la terra in Molise: una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.2 è stata registrata alle 20:19. L'epicentro, riferisce l'Ingv, è a 4 chilometri da Montecilfone, in provincia di Campobasso, a una profondità di 9 chilometri. La gente si è riversata in strada. Lievi danne alle case a Palata. Il sisma è stato avvertito anche in Campania, Abruzzo, Puglia e nel sud del Lazio, fino alle porte di Roma.
La scossa ha colpito, oltre all'epicentro Montecilfone, anche altri Comuni in provincia di Campobasso. I più vicini: Guglionesi, Palata, Larino e Tavenna. A seguire sono state avvertite altre due scosse: di nuovo con epicentro a Montecilfone con magnitudo 2.8 e a Guglionesi di magnitudo 3.
Lievi danni alle case si sono registrati nel paese di Palata(Campobasso), dove secondo una prima ricognizione ci sono crepe nei muri e danni interni alle abitazioni. Quella di giovedì sera, di magnitudo 5.2, è la seconda scossa seria in meno di 48 ore: poco prima della mezzanotte di Ferragosto, una scossa di 4.7 era stata avvertita tra i Comuni di Palata e Montecilfone.
E' ampia l'area in cui il sisma è stato avvertito. La scossa di terremoto è stata distintamente sentita dalla popolazione anche a Rieti e nei comuni dell'Alto Velino già devastati dal sisma del 2016. E' stata poi avvertita in Campania. La sala di monitoraggio dell'Osservatorio vesuviano - informa la direttrice, la professoressa Francesca Bianco - è stata subissata dalle telefonate di cittadini preoccupati.
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