venerdì 22 giugno 2018

Il viaggio di Lifeline con a bordo i migranti. Salvini: "Malta apra porti a quella nave fuorilegge"

"La nostra nave batte bandiera olandese", ribatte Lifeline in un tweet, dopo che il governo italiano ha preannunciato il sequestro dell'imbarcazione per avviare un'inchiesta di bandiera volta ad accertare se sia effettivamente registrata in Olanda. Nella notte soccorso un altro gommone -

Dopo l'odissea dell'Aquarius un nuovo caso si aggira nel Sud del Mediterraneo. E si chiama Lifeline. La nave della omonima ONG tedesca è finita nel mirino del governo italiano, che dopo il soccorso ai migranti davanti alla Libia la tratta alla stregua di una nave pirata. "La nostra bandiera è olandese" "La nostra nave batte bandiera olandese", ribatte Lifeline in un tweet, dopo che il governo italiano ha preannunciato il sequestro dell'imbarcazione per avviare un'inchiesta di bandiera volta ad accertare se sia effettivamente registrata in Olanda. Lifeline ha pubblicato anche la foto della conferma di registrazione della nave omonima, datata 19 settembre 2017 con scadenza il 19 settembre 2019, in cui si indica Amsterdam come porto "di casa".

La Ong ha ribadito che l'intervento di soccorso di migranti davanti alle coste libiche e' avvenuto in acque internazionali e ha fatto sapere che nella notte ha fornito assistenza a un mercantile intervenuto in soccorso di un altro gommone in difficolta'.

Salvini: "Malta accolga Lifeline" "La nave fuorilegge Lifeline e' ora in acque di Malta, col suo carico di 239 immigrati. Per sicurezza di equipaggio e passeggeri abbiamo chiesto che Malta apra i porti. Chiaro che poi quella nave dovra' essere sequestrata, ed il suo equipaggio fermato. Mai piu' in mare a trafficare". E' quanto scrive su Twitter il ministro dell'Interno, Matteo Salvini. 

Malta: "Nessuna richiesta da Roma" Fonti del governo citate da Malta Today commentano le parole di Salvini. "Malgrado la retorica del vicepremier ne' la Lifeline ne' il coordinamento di Roma hanno trasmesso a Malta una richiesta formale di accogliere la nave". Il soccorso della discordia Il caso nasce nella giornata di ieri, quando la nave della Ong tedesca Lifeline è intervenuta in soccorso di 300-400 migranti a bordo di un gommone a largo delle coste libiche. I soccorritori hanno chiesto aiuto alla guardia costiera italiana o a qualche mercantile che incrocia in zona. La nave è intervenuta in acque Sar (Ricerca e soccorso) ed è stata la guardia costiera di Tripoli a coordinare l'operazione. Una motovedetta è stata inviata sul posto. "Ci aspettiamo - dicono dalla ong - un comportamento professionale e che le forze libiche rispettino la legge internazionale". Toninelli: la nave sarà sequestrata Ma sull'intervento della Lifeline è intervenuto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli. "Io da cittadino prima ancora che da ministro dico che Malta non può evitare di assumersi una responsabilità che prima di tutto è umanitaria",ha detto il ministro. "Dovrebbe essere, notizie di queste ore, in acque maltesi, ma non abbiamo ancora la certezza. Nel momento in cui saranno in acque maltesi - ha detto - la responsabilità dell'apertura di un porto per la messa in sicurezza sarà sicuramente a carico di Malta". In precedenza il ministro aveva annunciato di aver chiesto alla Guardia Costiera italiana di avviare un'indagine sull'intervento della nave, giudicato "fuori dalle regole". "La nave sta agendo in acque libiche fuori da ogni regola, fuori dal diritto internazionale. Hanno imbarcato circa 250 naufraghi senza avere i mezzi tecnici per poter garantire l'incolumità degli stessi naufraghi e dell'equipaggio". L'Olanda ha dichiarato che la nave batte la sua bandiera illegalmente. "Abbiamo chiesto al governo olandese di fare una verifica su questa nave e ci hanno detto che Lifeline batte illegalmente bandiera olandese e quindi potenzialmente è una nave apolide che non potrebbe o dovrebbe viaggiare in acque internazionali", aggiunge. "Noi ci assumiamo la responsabilità di salvare 224 persone portandole sulle navi della guardia costiera, ma contemporaneamente sequestreremo questa nave Lifeline e la porteremo nei porti italiani dove dovrà fermarsi perché è in corso l'indagine" sulla sua bandiera e la sua nazionalità, quindi, dopo che l'Olanda ha dichiarato che non naviga sotto bandiera olandese.

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