mercoledì 27 giugno 2018

graziata la giovane Noura. Aveva ucciso il marito che voleva stuprarla

Niente pena di morte per la diciannovenne. Sulla vicenda si erano accesi i riflettori grazie ad Amnesty International e a celebrità come Naomi Campbell e Emma Watson.

La Corte d’Appello di Kahartum in Sudan ha deciso di graziare Noura Hussein la diciannovenne sudanese che era stata condannata a morte per aver ucciso il marito che aveva provato a stuprarla ripetutamente. I giudici l’hanno condannata per omicidio e ridotto la pena a 5 anni di detenzione. La vicenda aveva fatto il giro del mondo dato che la ragazza era stata costretta a sposare a soli 16 anni l’uomo dalla sua stessa famiglia, pratica ancora molto comune in Sudan.

Nessun commento: