giovedì 8 febbraio 2018

Unicredit, utile oltre le attese a 5,5 miliardi. Cedola 0,32 euro - MilanoFinanza.it

Unicredit, utile oltre le attese a 5,5 miliardi. Cedola 0,32 euro - MilanoFinanza.it: "Unicredit ha chiuso il 2017 con un utile netto di 5,5 miliardi di euro (Banca Imi si aspettava 5,197 miliardi nel 2017) contro la perdita di 11,6 miliardi dell'anno precedente. L'utile netto rettificato è stato pari a 3,7 miliardi, esclusi gli effetti delle cessioni di Bank Pekao e di Pioneer e l'impatto negativo di un costo non ricorrente registrato nel terzo trimestre dello scorso anno.

I ricavi sono in aumento dell'1,7% a 19,6 miliardi di euro con un margine di interesse a 10,3 miliardi, in linea con il 2016 e anche in questo caso leggermente sopra le attese di Banca Imi per 10,273 miliardi. Bene anche il controllo sui costi, sceso del 4% a 11,4 miliardi (11,613 le attese di Banca Imi) con un rapporto Costi/Ricavi al 57,9% dal 61,3% del 2016.

Le rettifiche su crediti sono scese da 4,2 a 2,6 miliardi di euro e i crediti deteriorati lordi sono passati da 56 a 48,4 miliardi di euro, con una cessione di 4 miliardi nel corso dell'anno. I crediti deteriorati netti si sono ridotti del 15% a 21,2 miliardi di euro. Nel Group core i crediti deteriorati lordi sono diminuiti a 22 miliardi con una copertura del 55,4% e un rapporto del 4,9% sul totale crediti, mentre i crediti deteriorati lordi Non core sono scesi a 26,5 miliardi in linea con il target di 17,2 miliardi nel 2019.

La raccolta da clientela è salita da 396 a 414 miliardi di euro e i crediti alla clientela da 418 a 422 miliardi. Il coefficiente patrimoniale, Cet1 ratio fully loaded, è aumentato dal 7,54% al 13,60%, che diventa 13,02% pro forma per l'impatto di Ifrs9 e di Fino.

Alla prossima assemblea degli azionisti verrà proposto il pagamento di un dividendo di 0,32 euro per azione, pari a 700 milioni di euro, corrispondente a un pay out del 20% sui profitti normalizzati.

"Il 2017 è stato un anno di svolta per Unicredit . Abbiamo lanciato il piano Transform 2019 che sta già conseguendo risultati tangibili conducendo a una performance finanziaria in ampio miglioramento, oltre a porre le basi per il successo e la crescita futuri della banca", ha affermato Jean Pierre Mustier, ad di Unicredit . "Abbiamo rafforzato in maniera significativa il capitale grazie all'aumento da 13 miliardi e abbiamo intrapreso azioni decisive per il de-risking del bilancio attraverso un'operazione senza precedenti da 17,7 miliardi sui crediti deteriorati", ha aggiunto il ceo. "Abbiamo inoltre ridotto il nostro perimetro con le cessioni di Pekao e Pioneer per poterci concentrare sui nostri asset strategici core e sul rafforzamento della posizione di banca commerciale paneuropea".

L'utile netto contabile del quarto trimestre ha raggiunto quota 801 milioni di euro con ricavi pari a 4,8 miliardi (+7,4%), con un margine di interesse di 2,6 miliardi di euro (2,503 miliardi le attese questa volta del concsenso degli analisti) e commissioni in guadagno del 12,3% a 1,7 miliardi. "E' il nostro miglior quarto trimestre nell'ultimo decennio. Transform 2019 è in anticipo rispetto ai tempi previsti. Tutti gli obiettivi per il 2019 sono stati confermati e siamo sulla strada giusta per rendere Unicredit  una banca paneuropea vincente", ha commentato Mustier.

I risultati finanziari hanno mostrato miglioramenti in tutte le aree, ha ripreso il ceo, "grazie alle dinamiche commerciali più solide, sostenute dal rinnovamento delle reti del Commercial Banking, soprattutto in Italia. Il margine operativo netto d'esercizio si è attestato a 5,7 miliardi di euro, in rialzo del 74% su base annua, con un Rote rettificato al 7,2%.

L'ad Mustier ha parlato anche dell'utile 2018, che sarà "probabilmente" compreso fra 3,7 e 4,7 miliardi. "Non diamo esattamente i target per tutti gli anni del piano. Posso dire che avremo un'evoluzione tra il 2017 e il 2019. Nel 2017 abbiamo realizzato un utile netto rettificato di 3,7 miliardi e per il 2019 abbiamo un obiettivo di 4,7 miliardi. Si può prevedere che probabilmente l'utile del 2018 sarà compreso fra 3,7 e 4,7 miliardi", ha affermato Mustier.

Come per l'esercizio 2017, la banca prevede un payout ratio del 20% sui profitti normalizzati anche sull'esercizio 2018, mentre per il 2019 il payout salirà al 30%, ha spiegato Mustier.

Jefferies conferma questa mattina la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 21 euro su Unicredit  (+2,76% a 17,47 euro la chiusura di ieri). Gli analisti evidenziano che i conti del quarto trimestre sono molto sopra le attese in termini di conto economico e citano i trend favorevoli nella qualità dell'attivo e nel capitale.

"Risultati migliori delle attese a tutti i livelli, derisking e deleveraging ok", scrive oggi Equita  Sim in merito sui conti di Unicredit . Rating buy, prezzo obiettivo a 20,4 euro (+2,76% a 17,47 euro ieri il titolo a piazza Affari)."


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