lunedì 5 febbraio 2018

Erdogan incontra Papa Francesco che gli regala "un angelo contro la guerra" - Repubblica.it

Erdogan incontra Papa Francesco che gli regala "un angelo contro la guerra" - Repubblica.it: "E' durato oltre 50 minuti l'incontro tra Papa Francesco e Recep Tayyip Erdogan. Il presidente turco era accompagnato dalla moglie e da un seguito di circa 20 persone, tra cui 5 ministri (Esteri, Energia, Relazioni con l'Europa, Economia e Difesa). Presente anche la figlia di Erdogan, Esra (moglie del ministro dell'Energia). Tra i doni offerti dal Papa, un medaglione raffigurante un angelo. "Questo è l'angelo della pace che strangola il demone della guerra", ha detto. "E' il simbolo di un mondo basato sulla pace e sulla giustizia".

Il pontefice, oltre al medaglione con l'angelo della pace, ha donato ad Erdogan un'acquaforte con il disegno della basilica di San Pietro così come era nel 1600, una copia dell'Enciclica "Laudato sì" e il suo Messaggio per la Giornata della pace di quest'anno. Erdogan ha donato invece al Papa un grande quadro di ceramica con il panorama di Istanbul e un cofanetto di libri del teologo musulmano Mevlana Rumi. Alla fine dell'incontro, dopo l'uscita della delegazione, Papa Francesco ha accompagnato Erdogan e la moglie Emine verso la porta, i quali lo hanno salutato con un piccolo inchino e la mano sul cuore. Durante i saluti di commiato, rispondendo al Papa e al suo invito di pregare per lui, Erdogan ha affermato "Anche noi aspettiamo una preghiera da Lei".

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, è arrivato in Vaticano poco prima delle 10. Al centro del dialogo tra il pontefice e il capo dello Stato turco c'è stata anche la questione di Gerusalemme, riconosciuta capitale d'Israele dall'amministrazione Trump tra le proteste delle capitali mediorientali.

Erdogan si trova in visita di Stato a Roma, dove dopo Papa Francesco, nel pomeriggio incontrerà il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il Papa riceve alle 9,30 il presidente turco, per la prima visita di un capo di stato di Ankara in Vaticano da 59 anni: un incontro di mezz'ora a cui seguirà il 'faccia a faccia' con il Segretario di Stato e poi una vista all'intera della Basilica di San Pietro.

Manifestazione di protesta nei giardini di Castel Sant'Angelo da parte della comunità curda residente in Italia dopo l'offensiva dell'esercito turco ad Afrin, nel nord della Siria, che ha scatenato molte proteste nel mondo. Tra gli striscioni esposti "Stato turco assassino", "Boia Erdogan! Giù le mani dal Kurdistan", "Erdogan = Turchia autostrada per i terroristi". Il sit-in è stato indetto dalla Rete Kurdistan Italia. Presidio stamane a Venezia mattina davanti alla Basilica di San Marco. Ieri cinque curdi fermati: tentavano di entrare in San Pietro all’Angelus con bandiere curde e striscioni. La Questura: «Iniziative di protesta non autorizzate».

L’appello di Anm e Fnsi
Anm, Fnsi e il Consiglio forense hanno scritto al presidente della Repubblica perché sollevi la questione dei diritti umani con Erdogan. Oggi una delegazione"

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