mercoledì 14 febbraio 2018

Cattolici di Hong Kong ai vescovi del mondo: Fermate il possibile accordo fra Cina e Santa Sede. E l'esemplare parresìa del Cardinale Zen - CR - Agenzia di informazione settimanale

Cattolici di Hong Kong ai vescovi del mondo: Fermate il possibile accordo fra Cina e Santa Sede. E l'esemplare parresìa del Cardinale Zen - CR - Agenzia di informazione settimanale: "1. «Un errore deplorevole e irreversibile»: un gruppo di personalità cattoliche di Hong Kong così definisce il possibile accordo tra Cina e Santa Sede sulla nomina dei vescovi, che alcuni media danno come «imminente». E indirizza ai vescovi di tutto mondo una lettera aperta perché chiedano alla Santa Sede di fermare l’accordo reimpostandolo con precise garanzie.

2. Di seguito la risposta del Card. Zen all’intervista del Card. Parolin a La Stampa riassumibile in poche parole: Non sono ancora riuscito a capire per che cosa dialogano con la Cina. Notevole per la riaffermazione della vera unità, del vero dialogo e sostanzialmente della verità che appartiene all’autentica Cattolicità. Richiamo l’attenzione sulle frasi in corsivo (che sono nel testo originale) ognuna delle quali ma anche messe insieme, rispecchiano la situazione della Chiesa non solo in Cina. Scioccante, tuttavia, il riferimento all’opzione del possibile “ritiro a vita monastica”…

Cattolici di Hong Kong ai vescovi del mondo:
Fermate il possibile accordo fra Cina e Santa Sede
Accademici, avvocati, attivisti per i diritti umani chiedono che la Santa Sede esiga più garanzie di libertà nelle nomine dei vescovi e per la libertà religiosa nel Paese. Scetticismo verso la Cina di Xi Jinping. “Affrettarsi per un risultato immediato, facendo un passo falso, può portare a un fallimento totale”.

“Un errore deplorevole e irreversibile”: così un gruppo di personalità cattoliche di Hong Kong e nel mondo definisce il possibile accordo fra Cina e Santa Sede sulle nomine dei vescovi, dato da alcuni media come “imminente”. In una lettera aperta indirizzata ai vescovi del mondo essi chiedono loro di domandare alla Santa Sede di fermare l’accordo e di reimpostarlo con precise garanzie sulla libertà del pontefice di nominare i vescovi e con garanzie di una vera libertà religiosa per i cristiani e la società. Fra i firmatari vi sono accademici, avvocati, attivisti per i diritti umani. Ecco il testo inviato ad AsiaNews, ritrovabile anche sul sito http://www.freecatholicsinchina.org/ e aperto alle adesioni." SEGUE >>>


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