Robinson, dall'America di Trump all'Italia anti-immigrati: tutti i colori della libertà - Repubblica.it: "Tutti i colori della libertà. Dall’America di Trump all’Italia anti-immigrati, il servizio di copertina di Robinson in edicola domani con Repubblica è dedicato alla (nostra) libertà. Nell’America di Trump che vuole alzare nuovi muri, Dave Eggers tesse l’elogio della Statua della Libertà, simbolo di accoglienza, apertura, integrazione tra i popoli, a cui lo scrittore americano ha dedicato anche un libro per ragazzi che arriva ora in Italia per Mondadori.
Da Faulkner a Hemingway, bianco e nero sono la chiave di molte trame letterarie: il premio Nobel per la letteratura Toni Morrison ci spiega perché invece nei suoi romanzi ha sempre cercato di ignorare il “feticcio del colore” della pelle. Ma c’è anche un estratto del romanzo di Colson Whitehead “John Henry Festival” che viene ripubblicato ora in Italia da Sur e un intervento della scrittrice Igiaba Scego, italiana di origine somala. Infine, un articolo di Nicola Lagioia e un testo di Alessandro Leogrande, prematuramente scomparso lo scorso novembre, fanno il punto sul progetto “La Frontiera”, con cinque incontri su migrazioni e integrazione, realizzato in collaborazione tra Salone del Libro di Torino, Robinson Repubblica, Radio3, Laterza e l’associazione “Piccoli maestri”.
Tra le storie: una lunga intervista a Philip Roth in cui l’autore di “Pastorale americana” parla di Trump, di Weinstein e soprattutto racconta cosa ama leggere ora (da quando ha smesso di scrivere), passando da Lucrezio a Bruce Springsteen. A seguire, un racconto inedito del grande Charles Bukowski e un’intervista di Anna Lombardi all’ammiraglio della Marina americana che catturò Saddam e trovò Bin Laden, autore di un bestseller che è diventato un classico nell’arte di educare. Infine, Giorgio Falco racconta come si vive (bene) nella Magnifica Comunità della Val di Fiemme.
Per lo straparlando, Antonio Gnoli ha intervistato la scrittrice Lia Levi che nel 1943 scampò al rastrellamento del ghetto di Roma, rifugiandosi insieme alle sorelle in un convento di suore."
Da Faulkner a Hemingway, bianco e nero sono la chiave di molte trame letterarie: il premio Nobel per la letteratura Toni Morrison ci spiega perché invece nei suoi romanzi ha sempre cercato di ignorare il “feticcio del colore” della pelle. Ma c’è anche un estratto del romanzo di Colson Whitehead “John Henry Festival” che viene ripubblicato ora in Italia da Sur e un intervento della scrittrice Igiaba Scego, italiana di origine somala. Infine, un articolo di Nicola Lagioia e un testo di Alessandro Leogrande, prematuramente scomparso lo scorso novembre, fanno il punto sul progetto “La Frontiera”, con cinque incontri su migrazioni e integrazione, realizzato in collaborazione tra Salone del Libro di Torino, Robinson Repubblica, Radio3, Laterza e l’associazione “Piccoli maestri”.
Tra le storie: una lunga intervista a Philip Roth in cui l’autore di “Pastorale americana” parla di Trump, di Weinstein e soprattutto racconta cosa ama leggere ora (da quando ha smesso di scrivere), passando da Lucrezio a Bruce Springsteen. A seguire, un racconto inedito del grande Charles Bukowski e un’intervista di Anna Lombardi all’ammiraglio della Marina americana che catturò Saddam e trovò Bin Laden, autore di un bestseller che è diventato un classico nell’arte di educare. Infine, Giorgio Falco racconta come si vive (bene) nella Magnifica Comunità della Val di Fiemme.
Per lo straparlando, Antonio Gnoli ha intervistato la scrittrice Lia Levi che nel 1943 scampò al rastrellamento del ghetto di Roma, rifugiandosi insieme alle sorelle in un convento di suore."
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