martedì 9 gennaio 2018

Operazione Stige contro la 'ndrangheta: arrestato l'imprenditore Gigliotti a Parma - Repubblica.it

Operazione Stige contro la 'ndrangheta: arrestato l'imprenditore Gigliotti a Parma - Repubblica.it: "Una holding criminale capace di estendere i sui tentacoli dal crotonese fino ad alcuni länder della Germania.  Sono 169 le persone arrestate nell’operazione Stige, il maxiblitz contro la 'Ndrangheta condotto dalla Ddd di Catanzaro e dai carabinieri del Ros e del comando provinciale di Crotone.

La filiera dell’organizzazione criminale della cosa Farao-Marincola ha raggiunto anche il territorio di Parma, dove i militari hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere: in manette Aldo Marincola, 33enne nato in Germania e residente a Parma; Fabio Potenza, (30), nato a Cirò Marina (Crotone), residente sempre in città in via Emilia est e Franco Gigliotti, 49 anni, nato a Crucoli (Crotone) domiciliato a Montechiarugolo nel parmense.

Gigliotti è un nome molto noto in ambito imprenditoriale in quanto titolare dell'azienda GF Nuove Tecnologie attiva da venti anni nel settore alimentare e farmaceutico. Marchio noto anche per le numerose sponsorizzazioni messe in atto tra cui quella a sostegno del Parma calcio.

Dopo aver fatto le prime esperienze su semplici linee di imbottigliamento l’azienda si è specializzata nella costruzione e installazione di macchine e impianto completi rispettando i più rigorosi criteri della tecnologie asettica.

Non è la prima volta che operazioni di polizia svelano la presenza di uomini esponenti delle cosche calabresi. E' il caso dell'arresto delll'armiere del clan Arena, di due altri fermi di persone legate al clan Trapasso e ovviamente i fatti di Aemilia che hanno sveltao in pieno la presenza della potente malavita calabrese in regione.

Altri arresti sono stati eseguiti a Reggio Emilia, Modena e Bologna. Si tratta di Francesco Bonesse, 47, nato a Melissa (Crotone) e residente a Reggio Emilia; Franco Gigliotti, 49, nato a Crucoli (Crotone) residente a Parma e domiciliato a Montechiarugolo (Parma). Agli arresti domiciliari sono finiti Andrea Grillini, 40, nato a Bologna e residente a Monterenzio (Bologna) e Roberto Botti, 51, nato e residente a Modena.

"Questa indagine - ha detto il procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri - è la più grande per numero di arresti degli ultimi 23 anni. E' un'indagine da portare nelle scuole di magistratura per spiegare come si fa una indagine per 416bis. Siamo di fronte a un 'locale', quello di Cirò, antico che partecipa al Crimine e al Tribunale della 'ndrangheta. È una struttura così radicata nel territorio che non necessita neanche più di fare intimidazioni".

Lo stesso procuratore aggiunto Vincenzo Luberto ha spiegato la "mutazione genetica della 'ndrangheta. Non possiamo più parlare di infiltrazione dei clan nella vita economica - ha spiegato - ma siamo di fronte a una immedesimazione tra 'ndrangheta e imprenditoria"."

'via Blog this'

Nessun commento: