lunedì 15 gennaio 2018

Libia, scontri armati all'aeroporto di Tripoli: vittime e feriti. Proclamato stato di emergenza - Repubblica.it

Libia, scontri armati all'aeroporto di Tripoli: vittime e feriti. Proclamato stato di emergenza - Repubblica.it: "ROMA  - Stamattina l'aeroporto di Tripoli è stato teatro di violenti scontri tra gruppi armati rivali, che hanno provocato la morte di almeno nove persone e il ferimento di più di 30 feriti. Un gruppo di miliziani ha attaccato la prigione di Mitiga che si trova all'interno dello scalo, nell'area di Sooq Jumua, per "liberare prigionieri di Daesh e di Al Qaeda", ha spiegato in un comunicato la presidenza del governo d'accordo nazionale, come ha riferito l'agenzia di stampa governativa turca Anadlou.

Stando a quanto riferito dal direttore dell'ospedale Tripoli Field, Abdeldayem Al-Rabti, una delle vittime sarebbe un civile, forse una donna. I residenti dell'area intorno all'aeroporto sono stati evacuati e i voli sospesi. Negli scontri sono statti danneggiati 4 velivoli. "Non ci sono incendi all'interno dell'aeroporto di mitiga, nonostante quattro aeroplani siano stati colpiti da armi da fuoco negli scontri, di cui tre di Afriqiyah Airways e uno della compagna di bandiera libica", hanno riferito fonti dello scalo al portale libico Al Wasat.

Mitiga, base militare vicino al centro di Tripoli, è stata fino al 2014 l'aeroporto civile della città. Annessa alla base si trova la prigione dove sarebbero avvenuti i combattimenti. A controllare scalo e carcere, l'unità militare islamica anti-terrorismo Rada, che ha confermato che tutta l'area è stato presa di mira da un gruppo di miliziani facenti capo a un personaggio di nome "Bashir 'the Cow'", nel tentativo di far fuggire dei detenuti. Il governo libico di unità nazionale ha proclamato lo stato d'emergenza, misura che non sarà revocata fintanto che la sicurezza non sarà ripristinata.

La crisi libica è stata al centro della conversazione telefonica tra il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e il presidente russo Vladimir Putin. Nello scambio di vedute tra i leader si è confermata una convergenza di attenzione tra Italia e Russia sulla evoluzione della crisi libica e il comune impegno a contribuire ad una soluzione politica e alla progressiva stabilizzazione dell'area. Sempre su questo dossier, il premier italiano ha, infine, apprezzato il ruolo svolto dalla Russia nel quadro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite."

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