sabato 13 gennaio 2018

Firenze shock, a casa con l'influenza muore mentre è al telefono con un amico | Newsitaliane.it

Firenze shock, a casa con l'influenza muore mentre è al telefono con un amico | Newsitaliane.it: "E’ davvero incredibile La storia che siamo per raccontarmi accaduta nel nostro paese ed esattamente a Capraia e Limite in provincia di Firenze, Dove un giovane di 17 anni è purtroppo deceduto mentre stava semplicemente parlando al telefono con un amico. Improvvisamente lo avrebbe colpito un malore e così il giovane a soli 17 anni è deceduto.

La tragedia è avvenuta lo scorso mercoledì 10 gennaio a Capraia e Limite, in provincia di Firenze ed a dare l’allarme pare sia stato proprio l’amico con il quale il giovane Matteo Carmignato si trovava al telefono. Durante la conversazione, l’amico si sarebbe accorto che Matteo era diventato stranamente silenzioso e così dopo aver tentato di richiamarlo più volte e non avendo risposta ho deciso di telefonare immediatamente ai genitori per informarli dell’accaduto. Le preoccupazioni dell’amico purtroppo erano fondate visto che quando la i genitori si sono recati nella stanza del figlio lo hanno trovato nella in condizioni davvero disperate.

Chiamati immediatamente i soccorsi che sono giunti tempestivamente sul posto, gli operatori del 118 hanno tentato di rianimarlo per circa un’ora, ma purtroppo il giovane diciassettenne pare non abbia più ripreso conoscenza. Da quanto riferito, il diciassettenne godeva di ottima salute e non aveva mai avuto alcun tipo di problema. Da qualche giorno non andava a scuola ed era a casa perché aveva la febbre e presentava dei sintomi tipici dell’influenza stagionale non così tanto preoccupanti, e per questo motivo i genitori non avevano ritenuto opportuno chiamare il medico.


Purtroppo però a distanza di qualche giorno Matteo è deceduto al momento Senza un apparente motivo. Sarà importante fare luce su questo caso e per questo motivo saranno condotte nei prossimi giorni tutte le indagini anche sul corpo del giovane per cercare di capire la causa del decesso. La salma del giovane si trova adesso presso l’ospedale di Torregalli per tutti i dovuti accertamenti che si terranno nelle prossime ore.

Era un ragazzo pieno di vita, giovanissimo ed una promessa del calcio. Tesserato presso la società sportiva u.s. limite e Capraia ed è stata proprio la stessa società che dopo avere appreso la notizia dell’improvvisa morte del giovane, ha avviato una rapida e urgente raccolta di contributi con il solo obiettivo di aiutare la famiglia a sostenere Le spese funebri. “In questo momento di profondo dolore e di sgomento, siamo qui ad invitarvi ad un atto di solidarietà e partecipando a questa iniziativa. Vi informiamo pertanto che presso la nostra segreteria sarà possibile, da oggi stesso, lasciare al nostro referente Alberto un contributo volontario, che sarà poi devoluto direttamente allo scopo. Grazie di cuore a tutti coloro che vorranno aderire”, è questo quanto scritto dalla società sportiva U.S. Limite e Capraia sulla loro pagina Facebook. I funerali si terranno oggi sabato 13 gennaio alle 10, presso la pieve di Santa Maria a Limite sull’Arno.

 L’INFLUENZA

L’influenza è la principale malattia infettiva dell’apparato respiratorio. I sintomi principali sono: febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, dolori artro-muscolari, sensazione di spossatezza. Cos’è L’influenza è una malattia infettiva acuta che interessa prevalentemente l’apparato respiratorio, provocata da virus appartenenti alla famiglia degli Orthomixovirus. I virus influenzali vengono classificati in tre diversi tipi (A, B e C) ed in vari sottotipi, sulla base delle caratteristiche degli antigeni di superficie, denominati emoagglutinina (H) e neuroaminidasi (N). Il tipo C non è molto frequente, per cui le epidemie influenzali sono provocate prevalentemente dai tipi A e B. Epidemiologia Il virus influenzale è in grado di diffondersi rapidamente attraverso i continenti, per cui può dare origine a vere proprie pandemie, che si manifestano prevalentemente nel periodo Settembre – Marzo nell’Emisfero Nord, e nei mesi da Giugno a Settembre nell’Emisfero Sud. I ceppi virali circolanti possono essere diversi di anno in anno e da regione a regione. Le dimensioni di ciascuna epidemia dipendono dalle caratteristiche del ceppo virale, ed in particolare dalle sue variazioni rispetto al ceppo dell’anno precedente. Il virus influenzale infatti può andare incontro a diversi tipi di mutazioni, le quali provocano effetti diversi sulla evoluzione dell’infezione: 1- Mutazioni minori o secondarie degli antigeni di superficie H e N: causano delle variazioni minime alla struttura del virus, e si manifestano ogni 2-3 anni. In questi casi le difese immunitarie della popolazione risultano essere ancora parzialmente protettive nei confronti del virus, per cui si verificano epidemie più limitate. L’insorgenza è solitamente improvvisa e la durata del ciclo epidemico è mediamente di 6-8 settimane. La morbosità della malattia nella popolazione generale è di circa il 10-20%, ma può essere maggiore nei bambini e nelle comunità chiuse (ad esempio case di riposo), con punte del 40-50%; la mortalità è più elevata nelle persone anziane affette da altre patologie concomitanti, come le malattie broncopolmonari e cardiovascolari." SEGUE >>>

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