sabato 27 gennaio 2018

Elezioni politiche 2018: tutte le liste, programmi, candidati e sondaggi

Elezioni politiche 2018: tutte le liste, programmi, candidati e sondaggi: "Elezioni politiche 2018, si voterà domenica 4 marzo, dalle 07:00 alle 23:00. Dopo la firma del decreto che scioglie le Camere da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il consiglio dei ministri ha deliberato il 4 marzo 2018 come data in cui gli italiani potranno tornare alle urne per il rinnovo del Parlamento italiano. Come stabilito il 28 dicembre 2017 dal decreto firmato dal Capo dello Stato la prima riunione delle Camere avrà luogo il giorno 23 marzo 2018.

Elezioni 2018, quando si vota
Si voterà domenica 4 marzo, dalle 07:00 alle 23:00 poi inizierà lo scrutinio: lo spoglio delle schede non dovrebbe terminare oltre la mattinata di lunedì 5 marzo.

In Lombardia e nel Lazio dove nella stessa data si terranno anche le elezioni regionali lo scrutinio delle schede delle elezioni regionali si terrà a partire dalle 14:00 di lunedì 5 marzo. In questo speciale esamineremo come si vota e prenderemo in visione tutti i simboli delle liste, i programmi e i nomi dei candidati che gli italiani troveranno sulla scheda elettorale alle prossime elezioni politiche.

Elezioni, come si vota
Alle elezioni politiche 2018 di domenica 4 marzo 2018 si voterà con la nuova legge elettorale, il Rosatellum, e secondo la ripartizione nei nuovi collegi elettorali. L'indicazione del capo della coalizione non è prevista mentre ogni partito deve dichiarare il capo politico della lista. Lo sbarramento per entrare in Parlamento è del 3% per le liste mentre le coalizioni per ottenere seggi devono superare il 10%, con l'obbligo di avere al proprio interno almeno un partito in grado di conquistare il 3% dei voti. Come stabilito dalla nuova legge elettorale "Rosatellum", i candidati concorrono in un sistema misto: l’assegnazione di 232 seggi alla Camera e di 116 seggi al Senato è effettuata con metodo maggioritario in collegi uninominali, in cui è proclamato eletto il candidato più votato.

Le sfide dei candidati nei collegi uninominali
L’attribuzione dei restanti seggi assegnati alle circoscrizioni del territorio nazionale (386 e 193, rispettivamente per la Camera e per il Senato) avviene in collegi plurinominali, con metodo proporzionale tra le liste e le coalizioni di liste che abbiano superato le soglie di sbarramento. Sono proclamati eletti i candidati della lista del collegio plurinominale secondo l’ordine di presentazione, nel limite dei seggi cui la lista abbia diritto.

Come si vota: con il Rosatellum debutta la nuova scheda elettorale
La scheda è la medesima, per la Camera e per il Senato. L’elettore dispone di un’unica scheda, sulla quale esprime un unico voto. La scheda reca il nome del candidato nel collegio uninominale e, per il collegio plurinominale, il contrassegno di ciascuna lista o coalizione di liste ad esso collegate. I contrassegni delle liste hanno riportati a fianco i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto è espresso tracciando un segno sul rettangolo contenente il contrassegno della lista e i nominativi dei candidati nel collegio plurinominale. Il voto così espresso vale ai fini dell’elezione del candidato nel collegio uninominale ed a favore della lista nel collegio plurinominale. Per approfondire qui le istruzioni per il voto. 

La legge elettorale vigente prevede inoltre l’assegnazione con metodo proporzionale dei seggi della circoscrizione Estero (12 per la Camera e 6 per il Senato).

Come si vota, candidati, simboli, programmi, sondaggi
Elezioni: le liste, i candidati e i programmi
Centrodestra avanti negli ultimi sondaggi che vedono l'attivissimo di Silvio Berlusconi trascinare Forza Italia. Lega di due punti indietro: Matteo Salvini, che ha tolto il "nord" dal simbolo, continua a perdere terreno. In ripresa il Movimento 5 stelle. Il Partito Democratico paga l'emorragia di voti con il distacco della sinistra di Mdp, Possibile e Sinistra Italiana riuniti da Grasso in Liberi e Uguali, una "nuova proposta" che non scalda i disillusi di sinistra. Gli altri partiti vedono la ricollocazione di Alternativa popolare che si presenterà come lista Civica Popolare in colazione col Pd a alla "lista insieme", mentre gli alfaniani fuorisciti da Ap riformeranno un Nuovo Centrodestra riavvicindandosi a Forza Italia: il nome scelto è Noi con l'Italia con Fitto capo politico. I radicali di Emma Bonino sull'onda dell'approvazione del biotestamento provano con +Europa l'apparentamento col Pd.

Informazioni utili al voto
Liste e documenti, le scadenze elettorali
I partiti, i gruppi e i movimenti politici per presentare liste di candidati alle elezioni devono innanzitutto depositare presso il Ministero dell’interno i contrassegni entro domenica 21 gennaio 2018.

Partiti, movimenti e gruppi politici dovranno presentare le liste dei candidati nei collegi plurinominali e i candidati nei collegi uninominali presso i competenti Uffici delle Corti d’appello per la Camera, per il Senato, e per la circoscrizione Estero, entro il 29 gennaio 2018.

La modulistica di riferimento per la presentazione delle candidature è reperibile online sul sito del Ministero dell’Interno." SEGUE >>>


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