giovedì 18 gennaio 2018

Dolores O'Riordan/ Il dolore del fidanzato: “Mi sento perso, mi manca troppo”

Dolores O'Riordan/ Il dolore del fidanzato: “Mi sento perso, mi manca troppo”: "La morte improvvisa di Dolores O'Riordan ha gettato nello sconforto il fidanzato, che ha visto sfumare tutti i progetti che voleva condividere con lei. Dopo la morte della compagna Ole Koretsky, componente dei D.A.R.K, ha deciso di sfogarsi con un messaggio rivolto alla metà che se ne è andata via. «La mia amica, partner, e amore della mia vita se n'è andata. Il mio cuore è a pezzi ed è irreparabile. Dolores è bellissima. La sua arte lo è. La sua famiglia anche. L'energia che continua a emanare è innegabile». Non è facile per lui fare i conti con la scomparsa della fidanzata, infatti è consapevole del peso del dolore da sopportare: «Mi sento perso. Mi manca troppo». Parole piene di dolore e di rassegnazione quelle di Ole Koretsky per la leader dei Cranberries: «Continuerò a inciampare in questo pianeta per un po' di tempo sapendo bene che non c'è un posto reale per me qui ora». Andy Rourke, ex bassista degli Smith e attuale membro dei D.A.R.K., ha aggiunto: «Ho il cuore spezzato e devastato dalla notizia dell'improvvisa e inaspettata morte di Dolores. Gli anni trascorsi insieme sono stati belli, ho avuto il privilegio di averla come amica. È stato un privilegio lavorare con lei nei D.A.R.K. e testimoniare in prima persona il suo talento mozzafiato e unico. Mi mancherà terribilmente». (agg. di Silvana Palazzo)

IL DISTURBO BIPOLARE IL MALE OSCURO DELLA CANTANTE?
Si è parlato a lungo di quello che poteva essere il disturbo che ha portato Dolores O'Riordan a soffrire di depressione per così tanti anni. Per l'artista irlandese il problema principale è probabilmente quello condiviso con tanti grandi artisti, il disturbo bipolare. Una forma di depressione che permette di passare da una fase cosiddetta maniacale, il cui il soggetto affetto vive una grande iperattività e spesso ha bisogno di pochissime ore di sonno per riposare, a una fase depressiva in cui gli istinti suicidi sono molto forti e in cui la realizzazione di qualsiasi progetto o attività è complicatissima. Una forma di depressione che, anche a causa degli abusi subiti durante l'infanzia, ha accompagnato Dolores O'Riordan per tutta la vita e l'ha portata a vivere grandi sofferenze. (agg. di Fabio Belli)

L'INTERVISTA PROFETICA
Forse, Dolores O'Riordan sapeva che non le restava ancora molto altro da vivere. Nel corso delle sue passate interviste aveva spesso affrontato il tema della morte ed anche nel 2014, durante una intervista rilasciata all'amico e cronista Barry Egan, pronunciò alcune parole che oggi assumono il sapore della profezia: "Non vivrò così a lungo e se arriverò a 50 anni sarò felice". A riportarle è il quotidiano Libero, a due giorni da quella che appare ancora come una morte misteriosa. Cosa voleva dire in quella dura e personale intervista Dolores? La stessa aveva confessato di provare difficoltà nel vedere davanti a sé un futuro. "Dovrei ricordare a me stessa di rallentare", si rimproverava, per poi confortarsi, forse per non sentire i sensi di colpa, "perché non ho intenzione di vivere così a lungo. Se vedrò i 50 anni, sarò felice. Tutto qui". Le sue parole turbarono profondamente Egar il quale descrisse poi lo stato triste in cui versava la voce dei Cranberries. Era lo stesso anno quando il cronista, in un nuovo articolo per Ireland's Sunday Independent confidò di aver temuto per la vita di Dolores, sopraggiunta poi quattro anni più tardi, prima di aver compiuto il 50esimo compleanno. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

IL TOCCANTE RICORDO DI ELISA
Non solo i Negramaro, ma anche la cantante Elisa ha deciso di scrivere una lunga lettera dedicata alla voce dei Cranberries, Dolores O'Riordan, morta due giorni fa mentre si trovava a Londra. Una perdita che ha scosso in tanti e tra coloro che sono rimasti interdetti di fronte al decesso improvviso della cantante c'è anche Elisa che sul suo profilo Facebook ha destinato una lunga lettera. "Cerco di riprendermi dalla tristezza ed è difficile. È difficile trovare le parole", ha esordito l'artista italiana. Così come Giuliano dei Negramaro, anche Elisa ha descritto come un sogno parlare al telefono con Dolores. Poi avvenne il fatidico incontro durante il quale parlarono di figli, vita e musica. "Lei mi aveva mostrato come tirare fuori anche la femminilità più complessa e che fa più paura. Quella fortissima e fragilissima insieme, allo stesso tempo", scrive. Poi ha voluto ricordare il suo grande talento musicale, scrivendo: "Nessuna aveva portato uno dei colori più belli del canto celtico nella musica moderna in quel modo". Fu Dolores, secondo la Toffoli, a ispirarla nel messere "quel Tu u du tu u du tu tu du all’inizio di Rainbow". E proprio a lei, oggi, non può che dire grazie, "per aver camminato per quella tua strada". "Sei e rimarrai un angelo del nostro tempo", ha chiosato, firmandosi una sua grandissima fan che però ebbe l'onore di cantare con lei una volta nella vita. (Aggiornamento di Emanuela Longo)



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