mercoledì 24 gennaio 2018

Afghanistan, attacco alla sede di Save the Children: almeno un morto - Repubblica.it

Afghanistan, attacco alla sede di Save the Children: almeno un morto - Repubblica.it: "KABUL - Un gruppo di kamikaze ha lanciato un attacco contro la sede dell'organizzazione non governativa di Save the Children, a Jalalabad, capitale della provincia orientale afghana di Nangarhar. C'è almeno un morto, un soldato, mentre 15 sono i feriti, secondo l'agenzia di stampa Pajhwok. L'attacco è cominciato alle 09:10 ora locale (all'alba italiana) quando un kamikaze a bordo di una vettura imbottita di esplosivo si è fatto esplodere all'entrata dell'edifcio, poi nel compound è entrato un folto commando di terroristi che hanno cominciato a sparare. Tre di loro sono stati uccisi dalle forze speciali, mentre altri due si sono asserragliati nella struttura, al terzo piano. Fonti del governo locale avevano ad un certo punto dato per concluso l'assalto con la morte di tutti i membri del commando, ma l'informazione non ha poi trovato conferma.

Afghanistan, attentato alla sede di Save the Children: la colonna di fumo dopo l'esplosione

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I feriti sono stati portati in ospedale. Molte vetture sono andate in fiamme dinanzi all'ufficio. La portavoce di Save The Children in Afghanistan, Mariam Attaie, ha detto che "c'è stata un'enorme esplosione, sembrava un'autobomba. Ci siamo riparati e abbiamo visto un uomo armato con un lanciarazzi che sparava contro la porta principale per entrare nel recinto", ha raccontato Mohamed Amin, un testimone ricoverato in ospedale dopo essersi messo in salvo fuggendo da una finestra.
Afghanistan, attacco alla sede di Save The Children a Jalalabad: le immagini
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Le immagini della scena che circolano su Twitter mostrano bambini in fuga (nelle vicinanze del plazzo attaccato c'e' una scuola). Sul posto si sono radunate decine di parenti di dipendenti dell'organizzazione, che aspettano con ansia notizie dei familiari.
"Siamo devastati dalla notizia che il nostro ufficio Save the Children a Jalalabad, in Afghanistan, sia stato attaccato. Le nostre principali preoccupazioni sono la salvezza e la sicurezza del nostro personale. Stiamo aspettando ulteriori informazioni dal nostro team, al momento non possiamo commentare oltre", hanno dichiarato dall'organizzazione durante l'attacco.
Attacco sede Save the Children a Kabul, il portavoce: "Siamo in Afghanistan dal 76 e lì resteremo"

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I gruppi terroristici e le organizzazioni criminali scelgono di consueto tra i loro obiettivi le organizzazioni non governative in Afghanistan, dove la situazione della sicurezza si è notevolmente deteriorata negli ultimi due anni. L’attacco arriva alcuni giorni dopo quello in cui un uomo armato talebano ha colpito un hotel di lusso di Kabul, uccidendo almeno 22 persone.
TALEBANI NEGANO RESPONSABILITA'
I talebani afgani hanno dichiarato di non avere alcuna responsabilità nell'attacco armato. Al riguardo il portavoce Zabihullah Mujahid ha indicato via Twitter: "Attacco odierno nella città di Jalalabad: nulla a che vedere con i mujaheddin dell'Emirato islamico". Questa smentita, che esclude quindi anche la Rete Haqqani collegata con i talebani, lascia pensare ad un'azione dell'Isis.

LE TESTIMONIANZE
Mohammad Amin, che si trovava all'interno del complesso quando gli aggressori hanno fatto irruzione, ha raccontato all'agenzia AFP dal suo letto d'ospedale di aver sentito "un grande boato". "Siamo corsi al riparo e ho visto un uomo armato colpire il cancello principale con un lanciarazzi ed entrare nel complesso. Sono fuggito saltando fuori dalla finestra ", ha raccontato ancora Amin. Nelle immediate vicinanze della zona teatro dell'attaco ci sono uffici governativi e altre ong, il che rende possibile che che Save the Children non fosse l'obiettivo."


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