martedì 12 dicembre 2017

Unicredit, la banca taglia Fino. Dividend payout dal 20% al 50% - MilanoFinanza.it

Unicredit, la banca taglia Fino. Dividend payout dal 20% al 50% - MilanoFinanza.it: "Oggi il ceo di Unicredit , Jean Pierre Mustier, presenterà a Londra alla comunità finanziaria la strategia del gruppo dopo la maxi ricapitalizzazione da 13 miliardi di euro. Intanto le novità delle ultime ore sono diverse. Ieri sera la banca ha reso noto che la Bce ha abbassato le richieste di Pillar 2 di 50 punti base a 200 punti complessivi. La decisione deriva dal fatto che il piano di smaltimento di Npl da parte dell'istituto ha convinto Francoforte a ridurre il capitale di base richiesto alla banca.

Intanto il titolo ha aperto positivo a Piazza Affari, alle ore 9:16 sale dello 0,85% a quota 17,74 euro contro un Ftse Mib positivo per lo 0,14%.

Questa mattina Unicredit  ha annunciato la riduzione della propria posizione in Fino al di sotto del 20%. Obiettivo importante, comunicato dal gruppo per la prima volta durante il Capital Markets Day del 2016. Il portafoglio di Npl originariamente era pari a 17,7 miliardi di euro lordi al 30 giugno 2016, scesi a 16,2 miliardi lo scorso 30 giugno.

Nell'aggiornamento del Piano, la banca conferma di aspettarsi un incremento dei ricavi dai 20,4 miliardi del 2015 ai 20,6 miliardi nel 2019, mentre l'utile netto migliorerà da 1,5 a 4,7 miliardi e il rapporto costi/ricavi passerà dal 60% ad un valore inferiore al 52%. Il Rote salirà dal 4% del 2015 ad oltre il 9% nel 2019, il Cet1 Ratio aumenterà dal 10,4% ad oltre il 12,5% mentre il costo del rischio verrà quasi dimezzato da 103 punti base a 55 pb.

I target che vengono invece migliorati sono quelli che riguardano i crediti deteriorati lordi, previsti ni calo di ulteriori 4 miliardi a 40,3 miliardi (dai 77,8 del 2015). Anche il target dei crediti deteriorati netti è migliorato a 17,7 miliardi al 2019 e il tasso d'incidenza dei crediti deteriorati lordi sul totale crediti calerà dal 10,6% dei primi nove mesi del 2017 al 7,8%. Un valore moolto basso, che va oltre il 10% che sta emergendo dalle linee guida dell'Addendum Bce.

Il dividend payout 2019 salirà dal 20% al 30% e poi crescerà ancora fino al 50%. A fine piano i crediti deteriorati lordi saranno tagliati di altri 4 miliardi.

Il ceo Mustier ha spiegato che oggi renderà noto al mercato "il rundown completo e autofinanziato del nostro portafoglio di crediti deteriorati della Non Core entro la fine del 2025". Il manager ha specificato che "il nostro piano è basato su assunzioni di una crescita puramente organica fino al 2019 e oltre". Per ora, quindi, pare esclusa una grande acquisizione in Europa.

La banca spiega che al momento del trasferimento del portafoglio ai veicoli di cartolarizzazione, Unicredit  ha mantenuto una partecipazione del 49,9% nei titoli emessi dai veicoli di cartolarizzazione. spiega la banca che "rispetto al valore contabile originario del portafoglio, pari a 17,7 miliardi di euro, i veicoli di Fortress (Fino 1 Securitization Srl e Fino 2 Securitization Srl) corrispondevano a 14,4 miliardi di euro, mentre quello di Pimco (Onif Srl) ammontava a 3,3 miliardi di euro".

Il gruppo Generali  ha acquistato poi da Unicredit  il 30% dei titoli emessi da Onif. Questa parte del portafoglio aveva in origine un valore contabile lordo di 990 milioni di euro e corrispondeva ad una parte del 49,9% detenuta dalla banca. Il prezzo è stato in linea con quello della cessione della Fase I "e, in quanto tale, il corrispettivo pagato da Generali  è solo una frazione del valore contabile lordo originario". La transazione si é conclusa il 7 dicembre scorso. Unicredit  ha inoltre stipulato un accordo definitivo vincolante con fondi gestiti da King Street Capital Management L.P. per la cessione di una parte della sua esposizione trattenuta in Titoli di Classe B, C e D emessi dai veicoli Fino 1 Securitisation Srl e Fino 2 Securitisation Srl. Anche il gruppo Fortress parteciperà alla transazione. La banca attende il regolamento dell’operazione nel mese di gennaio 2018.

Unicredit a fine novembre aveva ha presentato richiesta per ottenere la Garanzia sulle Cartolarizzazioni delle Sofferenze (Gacs) sulla tranche senior dei titoli emessi dal veicolo Fino 1 Securitisation Srl. Al portafoglio sono stati assegnati i rating A2 di Moody's e BBB (high) di Dbrs. La richiesta è ora in fase di valutazione da parte delle autorità competenti.

La tranche senior garantita di Fino 1 Securitisation Srl servirà a creare, scrive la banca, un mercato liquido di Abs (Asset Backed Securities) su esposizioni di crediti italiani in sofferenza. Sarà la prima tranche di questo tipo che verrà offerta agli investitori. È stato quindi nominato un gruppo di banche per facilitare il collocamento dei titoli senior. Nell'ambito di questo processo, ieri Unicredit  ha notificato alla Bce l’intenzione di applicare la normativa dell'Eba sul Significant Risk Transfer sulle tre cartolarizzazioni, attendendosi un impatto netto positivo sul Cet1 ratio di 10 punti base come già calcolato lo scorso luglio. L'Eba ha applicato in tal senso specifiche disposizioni (nel 2014) che specificano i requisiti che "gli enti cedenti devono soddisfare per poter superare il test di significativo trasferimento del rischio di credito a terzi, necessario per poter calcolare i requisiti patrimoniali applicando la disciplina prudenziale delle cartolarizzazioni", spiega Banca d'Italia."

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