Sventato attentato a chiesa copta: 10 morti. Il terrorista ucciso aveva ordigni: "Indossava una cintura esplosiva, o secondo altre fonti era in possesso di bombe, il terrorista ucciso dalle forze di sicurezza nel tentato attacco alla chiesa copta di Helwan, cittadina a sud del Cairo. Nello scontro sono rimasti uccisi 9 agenti di sicurezza e un sorvegliante privato di guardia alla chiesa. Lo riferisce il ministero della Sanità dell'Egitto.
L'attacco sventato
Il fatto è accaduto stamani attorno alle 10 ora italiana. Due terroristi armati hanno cercato di entrare nella chiesa copta di San Mena (Mar Mina) a Helwan, popolosa cittadina a sud del Cairo. La chiesa, molto nota, era presidiata dalle forze di sicurezza. I terroristi hanno aperto il fuoco uccidendo un ufficiale di polizia, due agenti di leva, altre 5 guardie e un civile che faceva vigilanza al luogo di culto. Nello scontro uno dei due assalitori è stato ucciso, mentre l'altro è rimasto ferito ed è poi stato arrestato. Fonti ufficiali hanno poi rivelato che l'uomo ucciso era in possesso di ordigni esplosivi.
Clima di tensione in Egitto
In queste settimane in Egitto la vigilanza attorno alle chiese, in particolare al Cairo, è estremamente elevata, anche in vista delle celebrazioni del Natale copto, che si festeggia quest'anno il 7 gennaio. Le autorità si attendono un'offensiva sempre più crescente del terrorismo dopo che nei giorni scorsi sette ex miliziani del Daesh sono stati condannati a morte per l'uccisione dei venti copti egiziani in Libia.
I copti nel mirino
L'ultimo attacco ai cristiani in Egitto risale al 26 maggio scorso e causò 30 morti: erano pellegrini copti diretti al santuario di san Samuele nel governatorato di Minia. Un mese e mezzo prima c'era stata la strage della domenica delle Palme quando, il 9 aprile, i terroristi avevano colpito la cattedrale di San Marco ad Alessandria e quella di San Giorgio (Mar Ghirghis) a Tanta. I morti erano stati una cinquantina. L'attacco era avvenuto circa venti giorni prima della visita del Papa.
I copti cristiani rappresentano il 10% della popolazione, composta da 93 milioni di persone.
I PRECEDENTI Gli attacchi ai copti in Egitto: una lunga scia di sangue
Sei soldati uccisi nel Sinai
L'anno 2018 si presenta come particolarmente turbolento per l'Egitto, che dovrà affrontare anche le elezioni presidenziali. Intanto nella penisola del Sinai proseguono gli scontri tra militari e miliziani filo Daesh. È di ieri l'ennesima strage di soldati: 6 militari egiziani sono stati uccisi da una bomba. «Un ufficiale e cinque soldati sono morti quando un ordigno ha fatto esplodere il veicolo su cui viaggiavano durante un'operazione anti-terrorismo», ha detto il portavoce dell'esercito Tamer al-Rifai."
L'attacco sventato
Il fatto è accaduto stamani attorno alle 10 ora italiana. Due terroristi armati hanno cercato di entrare nella chiesa copta di San Mena (Mar Mina) a Helwan, popolosa cittadina a sud del Cairo. La chiesa, molto nota, era presidiata dalle forze di sicurezza. I terroristi hanno aperto il fuoco uccidendo un ufficiale di polizia, due agenti di leva, altre 5 guardie e un civile che faceva vigilanza al luogo di culto. Nello scontro uno dei due assalitori è stato ucciso, mentre l'altro è rimasto ferito ed è poi stato arrestato. Fonti ufficiali hanno poi rivelato che l'uomo ucciso era in possesso di ordigni esplosivi.
Clima di tensione in Egitto
In queste settimane in Egitto la vigilanza attorno alle chiese, in particolare al Cairo, è estremamente elevata, anche in vista delle celebrazioni del Natale copto, che si festeggia quest'anno il 7 gennaio. Le autorità si attendono un'offensiva sempre più crescente del terrorismo dopo che nei giorni scorsi sette ex miliziani del Daesh sono stati condannati a morte per l'uccisione dei venti copti egiziani in Libia.
I copti nel mirino
L'ultimo attacco ai cristiani in Egitto risale al 26 maggio scorso e causò 30 morti: erano pellegrini copti diretti al santuario di san Samuele nel governatorato di Minia. Un mese e mezzo prima c'era stata la strage della domenica delle Palme quando, il 9 aprile, i terroristi avevano colpito la cattedrale di San Marco ad Alessandria e quella di San Giorgio (Mar Ghirghis) a Tanta. I morti erano stati una cinquantina. L'attacco era avvenuto circa venti giorni prima della visita del Papa.
I copti cristiani rappresentano il 10% della popolazione, composta da 93 milioni di persone.
I PRECEDENTI Gli attacchi ai copti in Egitto: una lunga scia di sangue
Sei soldati uccisi nel Sinai
L'anno 2018 si presenta come particolarmente turbolento per l'Egitto, che dovrà affrontare anche le elezioni presidenziali. Intanto nella penisola del Sinai proseguono gli scontri tra militari e miliziani filo Daesh. È di ieri l'ennesima strage di soldati: 6 militari egiziani sono stati uccisi da una bomba. «Un ufficiale e cinque soldati sono morti quando un ordigno ha fatto esplodere il veicolo su cui viaggiavano durante un'operazione anti-terrorismo», ha detto il portavoce dell'esercito Tamer al-Rifai."
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