DOLLARO USA: i conti non tornano. | IntermarketAndMore: "Un mercato che si dimostra spesso bizzarro ma non abbiamo scelta, prendere o lasciare.
Una cosa che mi ha sorpreso decisamente è l’andamento del cross EUR USD degli ultimi giorni.
Ci troviamo con un cambio Euro Dollaro che continua ad essere “ingabbiato” in un trading range ben definito, come se il sistema volesse “controllarlo”…
Ci sono tanti tasselli che non mi tornano chiari. Innanzitutto il differenziale di rendimento tra i Bund tedeschi e gli US Treasury .
Nella logica, quando il differenziale va a favore di una valuta, questa tende a rafforzarsi. Il differenziale è andato a favore dell’US Treasury in modo evidente ma il mercato non lo ha considerato.
Inoltre la cosa che mi ha incuriosito è la posizione net short speculativa a favore dell’Euro. Siamo nuovamente ai massimi storici, un livello che non si è mai visto in passato e che mette dei dubbi (da leggere in chiave contrarian)?
Il tutto proprio nel momento in cui l’amico Donald Trump sta iniziano a cantare vittoria. La sua riforma fiscale potrebbe concretizzarsi prima di Natale.
(…) Sale l’ottimismo per il via libera alla riforma fiscale statunitense entro la fine dell’anno. Venerdì sera i Repubblicani hanno rivelato che Marco Rubio e Bob Cocker daranno il proprio supporto al testo voluto dal Presidente Donald Trump che, come noto, taglia le tasse alle aziende dal 35% al 20%. I due senatori GOP erano indicati come incerti sull’approvazione, il primo perché insoddisfatto dell’entità degli sgravi fiscali alle famiglie con figli, il secondo perché timoroso per l’impatto economico del taglio alle tasse corporate sul bilancio federale. (Source)
Quindi economia USA a gonfie vele e…Dollaro USA in indebolimento? Qualcosa non mi torna.
STAY TUNED!"
Una cosa che mi ha sorpreso decisamente è l’andamento del cross EUR USD degli ultimi giorni.
Ci troviamo con un cambio Euro Dollaro che continua ad essere “ingabbiato” in un trading range ben definito, come se il sistema volesse “controllarlo”…
Ci sono tanti tasselli che non mi tornano chiari. Innanzitutto il differenziale di rendimento tra i Bund tedeschi e gli US Treasury .
Nella logica, quando il differenziale va a favore di una valuta, questa tende a rafforzarsi. Il differenziale è andato a favore dell’US Treasury in modo evidente ma il mercato non lo ha considerato.
Inoltre la cosa che mi ha incuriosito è la posizione net short speculativa a favore dell’Euro. Siamo nuovamente ai massimi storici, un livello che non si è mai visto in passato e che mette dei dubbi (da leggere in chiave contrarian)?
Il tutto proprio nel momento in cui l’amico Donald Trump sta iniziano a cantare vittoria. La sua riforma fiscale potrebbe concretizzarsi prima di Natale.
(…) Sale l’ottimismo per il via libera alla riforma fiscale statunitense entro la fine dell’anno. Venerdì sera i Repubblicani hanno rivelato che Marco Rubio e Bob Cocker daranno il proprio supporto al testo voluto dal Presidente Donald Trump che, come noto, taglia le tasse alle aziende dal 35% al 20%. I due senatori GOP erano indicati come incerti sull’approvazione, il primo perché insoddisfatto dell’entità degli sgravi fiscali alle famiglie con figli, il secondo perché timoroso per l’impatto economico del taglio alle tasse corporate sul bilancio federale. (Source)
Quindi economia USA a gonfie vele e…Dollaro USA in indebolimento? Qualcosa non mi torna.
STAY TUNED!"
Nessun commento:
Posta un commento