domenica 31 dicembre 2017

Discorso Mattarella Capodanno 2018/ Oggi diretta streaming video Presidente Repubblica: messaggio di fine anno

Discorso Mattarella Capodanno 2018/ Oggi diretta streaming video Presidente Repubblica: messaggio di fine anno: "Secondo le anticipazioni rilanciate dal Sole 24 ore dall’esperta di palazzo Lina Palmerini, il messaggio del Presidente Mattarella non dovrebbe durare più di 10 minuti, per provare a “ridurre” l’effetto retorico e andare di più al centro della discussione e proposito per il 2018. «Non ci dovrebbe essere alcun cenno al Governo Gentiloni, proprio per marcare una neutralità rispetto al tempo che si apre. E se lo scorso anno c’era da spiegare una crisi dopo la sconfitta referendaria, le dimissioni di Renzi e l’insediamento dell’attuale premier, quest’anno invece Mattarella si prepara a dare voce e parola agli italiani, con le urne di marzo», scrive la collega Palmerini. Il “futuro” dovrebbe proprio essere il passaggio centrale del suo discorso, con Mattarella che tramite i suoi collaboratori ha fatto filtrare davvero pochissimo dal Quirinale. «Il futuro sia nelle mani di ciascuno di noi, dipenda da noi, dalle nostre scelte e dalla nostra partecipazione», sarà il nucleo centrale, che toccherà poi i temi del lavoro, dell’equità sociale e del rilancio per un nuovo anno si spera di uscita vera dalla crisi economica. Non ci sarà alcun appello ai partiti, sempre per la carta della neutralità a 3 mesi dalle urne da lui stesso convocate, Mattarella citerà di certa i 70 anni della Costituzione da poco festeggiati, ma non dovrebbero esserci particolari passaggi di tensione o ancora legate all’instabiità come negli scorsi anni. «Mattarella vede invece il prossimo appuntamento come uno dei momenti più alti della democrazia da vivere con fiducia perché la parola passa ai cittadini», conclude la Palmerini. 

L’ATTESA PER IL MESSAGGIO DI FINE ANNO
«Dobbiamo sempre rispettare la regia del Presidente Mattarella, fondamentale in questa Legislatura appena chiusa e decisivo anche nella prossima»: quanto riferito da Paolo Gentiloni giorni fa nella sua conferenza stampa di fine anno aveva di fatto preannunciato quanto sarebbe successo poche ore dopo al Quirinale. Oggi il Presidente della Repubblica nel suo discorso di Capodanno, l’appuntamento tradizionale del messaggio di fine anno del Capo dello Stato, non potrà che ripartire da quanto avvenuto lo scorso 27 dicembre 2017: ha firmato l’atto ufficiale di scioglimento delle Camere dando così via libera alle Elezioni 2018 che si terranno domenica 4 marzo e ovviamente alla campagna elettorale tra le più importanti degli ultimi vent’anni. Da un lato il tentativo della “continuità” istituzionale con le contrapposte coalizioni di centrosinistra e centrodestra a guida Renzi e Berlusconi, dall’altro invece l’emergere sempre più forte di un voto non più di “protesta” ma di autentico tentativo di ribaltamento del sistema politico della Seconda Repubblica. Non solo Grillo e Di Maio dunque, ma anche Salvini internamente al centrodestra e in maniera minoritaria anche Liberi e Uguali con Pietro Grasso che tenta l’approccio “soft” della sinistra continuamente anti renziana.

DISCORSO MATTARELLA CAPODANNO 2018: LE POSSIBILI TEMATICHE
Ius Soli, diritti civili, crisi sociale, uscita dalla crisi, e ancora legge elettorale, tenuta istituzionale e nuove possibilità di lavoro per i giovani e i precari: i temi in campo sono come sempre tantissimi ma il messaggio di fine anno molto probabilmente sarà - nei toni consueti della retorica “mattarelliana” - un altro saggio di regia del Presidente della Repubblica, chiamato a mediare nei prossimi mesi ancora una volta l’eventuale difficile partita della maggioranza. Con l’attuale legge elettorale, la situazione post-urne potrebbe non essere molto lontana da quella del 2013 quando il presidente Napolitano dovette giostrare un difficile enpasse fino al governo tecnico di Enrico Letta. Dopo il 4 marzo Mattarella potrebbe dover fare lo stesso, con il mistero su chi uscirà vincitore da queste prossime strane elezioni - ad oggi favoriti centrodestra come coalizione e Movimento 5 Stelle come prima lista - e la “carta” della Larghe Intese sempre pronta da giocare. E se ad aprile dovesse rispuntare Gentiloni a Palazzo Chigi nessuno potrà dire altro se non che ci troviamo di fronte all’ennesimo “Governo del Presidente”: da Napolitano a Mattarella, il “passo” è breve.

IL MESSAGGIO DI FINE ANNO DEL 2016
Si parlava di elezioni, di crisi delle istituzioni, ma anche di ripartenza dopo la crisi e di numeri più incoraggianti sul lavoro e Pil: il discorso del 31 dicembre 2016 sembra assomigliare molto a quello che andrà in scena tra qualche ora dal Quirinale a reti unificate e con la consueta diretta streaming video sul canale YouTube del Colle. Mattarella è pronto a dettare temi e tempi per i prossimi tre mesi di campagna elettorale, con un prevedibile richiamo alla responsabilità politica di tutti, come ricordato anche nei giorni scorsi, «le elezioni rappresentano sempre il momento più alto della vita democratica, da affrontare sempre con fiduciosa serenità. Il tempo delle elezioni costituisce un momento di confronto serrato, di competizione. Mi auguro che vengano avanzate proposte comprensibili e realistiche, capaci di suscitare fiducia, sviluppando un dibattito intenso, anche acceso ma rispettoso». Mentre attendiamo il nuovo messaggio di fine anno, ecco allora qui sotto il video del discorso tenuto un anno fa dal Presidente della Repubblica, mentre qui è disponibile il testo integrale."


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