Farmaci: scompenso cardiaco primo killer, nuova terapia allunga la vita - Affaritaliani.it: "Milano, 13 nov. (AdnKronos Salute) - Il cuore si sfianca e fatica a pompare sangue ai tessuti, o ad accoglierlo come dovrebbe. Lo scompenso cardiaco è il capolinea di molte malattie del nostro organo-motore: il 'killer dei killer', che in Italia colpisce oltre 1 milione di persone destinate a crescere inesorabilmente con l'invecchiamento della popolazione. Se si esclude il parto, è la prima causa di ricovero con circa 190 mila ospedalizzazioni all'anno. Un nuovo farmaco, disponibile dalla primavera scorsa anche nel nostro Paese, abbatte la mortalità cardiovascolare del 20% allungando la vita dei malati di un anno e 3 mesi in media. "Sembra poco, invece in medicina è un grande risultato specie in pazienti così gravi". Basato sull'associazione sacubitril/valsartan, è il capostipite di una nuova famiglia di medicinali - gli Arni - ed "è il farmaco che aspettavamo da 15 anni". Lo spiega Michele Senni, direttore dell'Unità strutturale complessa di Cardiologia 1-Scompenso e trapianti di cuore all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, intervistato dall'AdnKronos Salute in occasione dell'evento formativo 'Esperienze a confronto 2017. Updates and best practice in Hf' che si è svolto a Pero, Milano. Lo specialista ha coordinato per l'Italia lo studio 'Paradigm-Hf', pubblicato nell'agosto 2014 sul 'Nejm' ed entrato nella storia della cardiologia come il più grande mai condotto sull'insufficienza cardiaca e "il primo a dimostrare la possibilità di ridurre la mortalità per scompenso - sottolinea l'esperto - a 15 anni di distanza dagli ultimi due trial che ci erano riusciti e che riguardavano beta-bloccanti e antialdosteronici". Protagonista della svolta proprio il mix sacubitril/valsartan, indicato per ora contro lo scompenso cardiaco cronico di tipo sistolico. Quello, cioè, che compromette la funzione di pompa del cuore. La terapia agisce con un doppio meccanismo inedito: alla vasodilatazione e al calo pressorio prodotti dal valsartan (un inibitore del recettore di tipo 1 dell'angiotensina II) si unisce l'effetto del sacubitril, inibitore di un enzima, la neprilisina, che degrada alcuni ormoni fabbricati dal muscolo cardiaco per ridurre la pressione arteriosa e favorire l'eliminazione del sodio attraverso le urine. In altre parole, il trattamento '2 in 1' aiuta il cuore nella sua duplice funzione, quella di pompa e quella di 'ghiandola', inaugurando "un nuovo paradigma: se prima si agiva solo inibendo il sistema simpatico con i beta-bloccanti e il sistema renina-angiotensina con Ace-inibitori, sartani e antialdosteronici, adesso si va anche a potenziare il sistema neuro-ormonale dei peptidi natriuretici. Da un'inibizione neuro-ormonale si passa a una modulazione neuro-ormonale", precisa Senni. Personalmente convinto che "questo farmaco, ora indicato nel 30-40% dei pazienti con scompenso, nel giro di 2-3 anni andrà a sostituire completamente gli Ace-inibitori e i sartani". Uno dei vantaggi più concreti per i malati - "pazienti anziani spesso con più patologie, che arrivano ad assumere quotidianamente fino a 20-25 pillole", evidenzia lo specialista - è che sacubitril/valsartan permette l'assunzione di una compressa due volte al giorno: nei pazienti con insufficienza cardiaca sistolica rappresenta infatti un'alternativa agli Ace-inibitori, la classe dell'enalapril usato come principio attivo di controllo nello studio Paradigm-Hf. Dal trial, condotto su oltre 8.400 malati, "non emerge soltanto un aumento della sopravvivenza - ricorda Senni - ma anche una migliore qualità della vita in termini di riduzione delle riospedalizzazioni", con un -21% di ricoveri per scompenso cardiaco. "Questo impatta tantissimo sulla sopravvivenza - fa notare l'esperto - Basti pensare che per un paziente con scompenso cardiaco subire un'ospedalizzazione significa avere un'aspettativa di vita di 2,4 anni, mentre con 2 ospedalizzazioni la prognosi si dimezza a 1,2 anni". Inoltre "il paziente si sente meglio perché diventa più attivo, più dinamico. I suoi parenti si accorgono che cambia, anche nell'umore e nella prontezza cognitiva, perché in questi malati c'è un decadimento causato dal fatto che il cuore non pompa abbastanza sangue al cervello. Proprio su questo fronte è in corso uno studio ad hoc". I benefici descritti "non sono apparsi chiari solamente nel trial clinico - puntualizza il medico - ma anche nella vita reale, su pazienti non selezionati". E mentre tutte le analisi dei risultati di Pardigm-Hf continuano a dare conferme sull'efficacia di sacubitril/valsartan contro enalapril - il cardiologo parla di "una chiara vittoria" in ogni sottogruppo di pazienti, anche nella prevenzione e nel controllo del diabete che colpisce il 35-40% dei malati con scompenso cardiaco - la ricerca continua, in particolare per cercare risposte oggi assenti sia contro lo scompenso cardiaco acuto sia contro la forma diastolica: "Riguarda il 50% dei pazienti con insufficienza cardiaca ed è in crescita, a differenza della sistolica", dice Senni che in Italia sta guidando lo studio 'Paragon' sul sacubitril/valsartan nello scompenso diastolico. "Se darà esiti positivi, sarà ancora più rivoluzionario". E "dopo questi grandi risultati - conclude - il futuro sarà tornare al cuore. Con terapie che agiscano sull'interstizio, sui mitocondri (le centrali energetiche cellulari), sul microcircolo e sul metabolismo "
MIPS for ARTS Spazio Comune dell'Informazione Multimedia Interchange Point System for Arts Religions Territory Science in Roma, funzionale al progetto "energia rinnovabile UOMO" .. elaborato nel (PAS) - Punto Attività e Servizi ..per il futuro sviluppo del dialogo Sociale, Storico, condivisibile "realmente e virtualmente" iniziando dai Borghi lungo i cammini Gregoriani tramite i Punti Informativi Multimediali Locali (PIM).
Web Univ. Cattolica
- Agenzia Entrate
- Benedettini Camaldoli
- Benedettini Italia
- Benedettini Mondo
- Beni Ecclesiastici
- Borghi d'Italia
- Coldiretti
- Comunità Passionisti
- Culto Minist.Interno
- ERFAP Lazio
- FAO Allert
- Franchigena Lazio
- ISTAT
- La SANTA SEDE
- Minist. Difesa
- Minist. Interno
- Minist. Sviluppo Economico
- Minist. Trasporti
- Minist.Beni Culturali
- Musei Vaticani
- Museo Valle Tevere
- News Africa
- News Arabia England
- News Arabic
- News Asia
- News Avvenire
- News BeWeB
- News Bibbia Web
- News CEI
- News Cresme
- News EU
- News Finanza
- News Fondazione Lepanto
- News Google
- News Governo Italiano
- News Lazio
- News Osserv.Romano
- News Storia
- News T Cina
- News TG 24
- Open Coesione
- Opus Dei
- Oratores, Bellatores, Laboratores
- Ordine San Gregorio
- Papa Gregorio "pensiero"
- Pericolo SISMICO Italia
- PJ PARCEL Giubileo 2000
- Regione Lazio
- Regola BENEDETTINA
- Restauro & Conservazione
- Roma Metropolitana
- S. Agostino Nuns
- Salesiani Don Bosco
- SISMA "Commissario Str."
- Sisma Italia Mondo
- Sisma Rischi
- Sisma Tsunami
- Sisma USGS
- Sisma USGS Ricerca
- Sports, Tourism Countryside
- Tecnologie Emergenti
- Turismo Italia
- Turismo Lazio
- TUSCIA WEB
- Un cammino di Benedetto
- Un cammino Gregoriano
- Unione Europea
- Università Cattolica
- Vatican News
- Web Archeomatica
- Web Cam Europa
- Web Caritas
- Web Catholic Forum
- Web Diocesi Civita Castellana
- Web Diocesi S.Rufina Porto
- Web Diocesi Tuscia
- Web Disabilità
- Web EON
- Web History Today
- Web Musei Comune Roma
- Web News Change.org
- Web Parchi Lazio
- Web Polizia
- Web Per Bell'Italia
- Web Pontif.Consiglio Unità Cristiani
- Web Protezione Civile
- Web Sportello FIN.UE
- Web Tgtourism
- Web Valle del Tevere Co
- Web Visure
- Web zona Incentivi
- Web zona Tuscia
- Web zone Africa
- Web zone Meteo
Nessun commento:
Posta un commento