Btp Italia, le richieste dai risparmiatori toccano 1 miliardo di euro - MilanoFinanza.it: "Il volume di richieste per il nuovo Btp Italia da parte dei risparmiatori ha toccato quota 1 miliardo di euro alle ore 13. Oggi infatti si è aperto il primo giorno per inviare gli ordini di acquisto (attraverso la piattaforma elettronica Mot di Borsa Italiana) per il titolo a sei anni (scadenza 20 novembre 2023) emesso dal Tesoro e indicizzato all'inflazione italiana.
Fino a mercoledì 15 novembre (tre giorni, quindi, che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) l'offerta è riservata ai risparmiatori individuali, mentre gli istituzionali potranno operare nella sola mattinata di giovedì. Per questi ultimi si potrà procedere a riparto, mentre le richieste dei privati saranno tutte soddisfatte. Si tratta della seconda emissione di Btp Italia per quest'anno.
Il tasso cedolare reale annuo minimo garantito è pari a 0,25%. Quello definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al minimo garantito.
Il Btp Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), pagate semestralmente e calcolate sul capitale rivalutato per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.
Il collocamento avviene a ridosso della scadenza (12 novembre) della quinta emissione a quattro anni, quella che nel 2013 segnò la raccolta record di oltre 22 miliardi di euro e circa 300 mila contratti sottoscritti. A tal proposito un analista di Ig afferma che gli investitori potrebbero trovare nuovamente appetibili i titoli di Stato italiani nonostante il basso rendimento e che l'emissione potrebbe risultare particolarmente positiva grazie al possibile ricollocamento dei risparmi derivanti proprio dai titoli Btp del 2013 in scadenza.
Ma conviene sottoscrivere il titolo? Gli strategist di Unicredit sostengono che il nuovo Btp Italia offre una buona opportunità agli investitori per diversificare i loro portafogli puntualizzando che, dopo il netto restringimento dello spread tra il decennale italiano e quello tedesco, "cercare un po' di diversificazioni sembra ragionevole".
La giornata sarà intensa sull'obbligazionario italiano perché il Tesoro emetterà anche fino a 6 miliardi di euro di Btp con scadenza al 2020, al 2024 e al 2033. Intanto lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 142 punti base."
Fino a mercoledì 15 novembre (tre giorni, quindi, che potranno essere ridotti a due in caso di chiusura anticipata) l'offerta è riservata ai risparmiatori individuali, mentre gli istituzionali potranno operare nella sola mattinata di giovedì. Per questi ultimi si potrà procedere a riparto, mentre le richieste dei privati saranno tutte soddisfatte. Si tratta della seconda emissione di Btp Italia per quest'anno.
Il tasso cedolare reale annuo minimo garantito è pari a 0,25%. Quello definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini di acquisto e non potrà essere inferiore al minimo garantito.
Il Btp Italia fornisce all’investitore una protezione contro l’aumento del livello dei prezzi italiani, con cedole che offrono un tasso reale annuo minimo garantito (collegato all’indice Istat dei prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi), pagate semestralmente e calcolate sul capitale rivalutato per l’inflazione del semestre. In caso di deflazione, le cedole vengono comunque calcolate sul capitale nominale investito, quindi con una protezione estesa non solo alla quota capitale, ma anche agli interessi.
Il collocamento avviene a ridosso della scadenza (12 novembre) della quinta emissione a quattro anni, quella che nel 2013 segnò la raccolta record di oltre 22 miliardi di euro e circa 300 mila contratti sottoscritti. A tal proposito un analista di Ig afferma che gli investitori potrebbero trovare nuovamente appetibili i titoli di Stato italiani nonostante il basso rendimento e che l'emissione potrebbe risultare particolarmente positiva grazie al possibile ricollocamento dei risparmi derivanti proprio dai titoli Btp del 2013 in scadenza.
Ma conviene sottoscrivere il titolo? Gli strategist di Unicredit sostengono che il nuovo Btp Italia offre una buona opportunità agli investitori per diversificare i loro portafogli puntualizzando che, dopo il netto restringimento dello spread tra il decennale italiano e quello tedesco, "cercare un po' di diversificazioni sembra ragionevole".
La giornata sarà intensa sull'obbligazionario italiano perché il Tesoro emetterà anche fino a 6 miliardi di euro di Btp con scadenza al 2020, al 2024 e al 2033. Intanto lo spread Btp/Bund tratta poco mosso a 142 punti base."
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