Attacco metro a Londra. Fermato è rifugiato siriano affidato a benefattori Penelope e Ronald Jones - Photogallery - Rai News: "Due fermati per l'attacco in metropolitana a Londra: un rifugiato siriano di 18 anni e un ventunenne raggiunto a Hounslow. E se la polizia rassicura sui "buoni progressi", considerando la cattura dei potenziali responsabili, sorprende l'identità di uno dei ragazzi finiti in manette. Lo rivela il Mirror: il rifugiato era in affidamento alla coppia di anziani benefattori Penelope e Ronald Jones, residenti a Sunbury-on-Thames, nel Surrey, la cui abitazione è stata passata al setaccio dagli agenti dell'antiterrorismo. Conosciuti nel Regno Unito ed estranei alla vicenda, nel 2010 i due filantropi sono stati insigniti dell'onorificenza dell'Ordine dell'Impero Britannico (MBE) dalla regina Elisabetta II.
L'arresto del rifugiato
Sono stati i vicini di casa dei Jones a contribuire a tracciare il profilo del diciottenne. Arrivato dalla Siria, già due settimane fa era stato fermato dalla polizia ma poi rilasciato. "Con lui c'erano stati molti problemi - ha detto la vicina Serena Barber - c'era anche un altro ragazzo di origine siriana ma lui invece era molto tranquillo". Secondo un amico dei Jones, il teenager aveva lasciato la casa da poche settimane, dopo aver compiuto la maggiore età. La cattura del giovane è avvenuta al porto di Dover. Gli agenti lo hanno fermato poco prima che si imbarcasse su un traghetto. Secondo le prime ricostruzioni, il principale sospetto attentatore sarebbe partito da Sunbury-on-Thames per arrivare dopo mezz'ora di treno alla stazione di Wimbledon e da lì proseguire sulla carrozza della district line stipata di pendolari dove ha piazzato il suo 'secchio-bomba' deflagrato vicino a Parsons Green.
Il tweet non gradito di Trump
Continua a far discutere il 'buco' delle autorità britanniche. Finito nel 'radar' della polizia, il ragazzo era stato già arrestato e rilasciato. Voce non smentita dal Ministro degli Interni Amber Rudd, sebbene parlando alla Bbc abbia definito "pura speculazione" il controverso tweet pubblicato dal presidente americano Donald Trump subito dopo l'attacco alla tube in cui affermava che i responsabili erano noti a Scotland Yard."
L'arresto del rifugiato
Sono stati i vicini di casa dei Jones a contribuire a tracciare il profilo del diciottenne. Arrivato dalla Siria, già due settimane fa era stato fermato dalla polizia ma poi rilasciato. "Con lui c'erano stati molti problemi - ha detto la vicina Serena Barber - c'era anche un altro ragazzo di origine siriana ma lui invece era molto tranquillo". Secondo un amico dei Jones, il teenager aveva lasciato la casa da poche settimane, dopo aver compiuto la maggiore età. La cattura del giovane è avvenuta al porto di Dover. Gli agenti lo hanno fermato poco prima che si imbarcasse su un traghetto. Secondo le prime ricostruzioni, il principale sospetto attentatore sarebbe partito da Sunbury-on-Thames per arrivare dopo mezz'ora di treno alla stazione di Wimbledon e da lì proseguire sulla carrozza della district line stipata di pendolari dove ha piazzato il suo 'secchio-bomba' deflagrato vicino a Parsons Green.
Il tweet non gradito di Trump
Continua a far discutere il 'buco' delle autorità britanniche. Finito nel 'radar' della polizia, il ragazzo era stato già arrestato e rilasciato. Voce non smentita dal Ministro degli Interni Amber Rudd, sebbene parlando alla Bbc abbia definito "pura speculazione" il controverso tweet pubblicato dal presidente americano Donald Trump subito dopo l'attacco alla tube in cui affermava che i responsabili erano noti a Scotland Yard."
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