Uilca: sarebbe ignobile un'assoluzione di Pier Luigi Boschi | Trend Online: "Il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, letti gli articoli di oggi che annunciano una possibile assoluzione di* Pier Luigi Boschi (padre della più famosa Maria Elena Boschi - sottosegretario alla presidenza del Consiglio) ex vicepresidente di *Banca Etruria, si dice disgustato del fatto che in Italia si usino, come sempre, due pesi e due misure.
"Provo un profondo rammarico, ricordando quei colleghi della ex Banca Popolare di Milano, che furono multati per 60.000 euro a testa (ed erano tutti dipendenti, alcuni con il semplice grado di impiegati), per aver agito non in conformità con la legge bancaria – rammenta Masi –. I dipendenti Bpm hanno dovuto sborsare di tasca propria 60.000 euro, 30.000 multati da Bankitalia e 30.000 dalla Consob, mentre il papà della Boschi e i suoi accoliti, dopo aver distrutto una banca, multati per complessivi 2,75 milioni, di cui solo 90 mila euro a carico dell'ex vicepresidente. E' uno scandalo!".
"Mi chiedo dove sono e dov'erano i vertici di Bankitalia e della Consob, un intervento più forte della Vigilanza non era davvero possibile??? – continua Masi - Sono già state dimenticate le parole di Patuelli di un mese fa quando diceva che si devono colpire i veri ed unici responsabili di certe scelte scellerate che hanno portato sul baratro alcuni istituti bancari??".
"Se avverrà l'assoluzione per Boschi – puntualizza Masi - non si permetta mai più nessuno di rimproverare o criticare l'operato delle lavoratrici e lavoratori bancari, che con professionalità ed onestà intellettuale hanno affrontato a testa alta, quotidianamente, la perpetua crisi che attanaglia il settore e di cui loro sono vittime e in nessun modo colpevoli"."
"Provo un profondo rammarico, ricordando quei colleghi della ex Banca Popolare di Milano, che furono multati per 60.000 euro a testa (ed erano tutti dipendenti, alcuni con il semplice grado di impiegati), per aver agito non in conformità con la legge bancaria – rammenta Masi –. I dipendenti Bpm hanno dovuto sborsare di tasca propria 60.000 euro, 30.000 multati da Bankitalia e 30.000 dalla Consob, mentre il papà della Boschi e i suoi accoliti, dopo aver distrutto una banca, multati per complessivi 2,75 milioni, di cui solo 90 mila euro a carico dell'ex vicepresidente. E' uno scandalo!".
"Mi chiedo dove sono e dov'erano i vertici di Bankitalia e della Consob, un intervento più forte della Vigilanza non era davvero possibile??? – continua Masi - Sono già state dimenticate le parole di Patuelli di un mese fa quando diceva che si devono colpire i veri ed unici responsabili di certe scelte scellerate che hanno portato sul baratro alcuni istituti bancari??".
"Se avverrà l'assoluzione per Boschi – puntualizza Masi - non si permetta mai più nessuno di rimproverare o criticare l'operato delle lavoratrici e lavoratori bancari, che con professionalità ed onestà intellettuale hanno affrontato a testa alta, quotidianamente, la perpetua crisi che attanaglia il settore e di cui loro sono vittime e in nessun modo colpevoli"."
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