giovedì 31 agosto 2017

Il Texas sotto la furia di Harvey, nono peggior disastro dal 1900. Il Governatore: Peggio di Katrina - Rai News

Il Texas sotto la furia di Harvey, nono peggior disastro dal 1900. Il Governatore: Peggio di Katrina - Rai News: "31 agosto 2017
Morte e devastazione. La tempesta Harvey sta facendo più danni di Katrina, con l'aggravante che questa volta è stato colpito uno dei gangli industriali degli Stati Uniti, l'oil district di Houston dove si concentra una fetta preponderante della produzione petrolifera americana. E all'impatto economico si aggiunge ora l'impatto ambientale, con rischi enormi di contaminazione e di incidenti gravi anche per la salute dei cittadini del Texas.

Almeno 35 morti. Molte aree inaccessibili
 E' salito ad almeno 35 morti il bilancio delle vittime, secondo la Cnn. E se a Houston ieri e' spuntato qualche raggio di sole per la prima volta da quasi una settimana, la tempesta continua la sua marcia verso Est, verso la Louisiana, provocando allagamenti e devastazione. A Beaumont e Port Arthur, a poco piu' di cento chilometri a Est di Houston,  sono caduti 60 centimetri  di pioggia in sole 24 ore.La Fema (Federal Emergency Management Agency), la protezione civile americana e' ricorsa ad elicotteri militari per portare cibo e acqua alle persone che non sono riuscite ad evacuare. "Ci sono ancora molte zone non accessibili via terra e dobbiamo portare ai sopravvissuti aiuti di cruciale importanza",  ha spiegato una portavoce della Fema. Il governatore del Texas, Greg Abbott, ha annunciato il dispiegamento immediato di altre Guardie Nazionali, portando il totale a 24.000, compresi 10.000 uomini provenienti da altri stati.



Il nono peggior disastro dal 1900
I danni causati in Texas dall'uragano Harvey sono pari a 58 miliardi di dollari (49 miliardi di euro) il 90% dei quali dovuti alle inondazioni. E' la stima del Centro gestione disastri e riduzione dei rischi con base a Karlsruhe, in Germania. Se la stima dovesse essere confermata, si tratterebbe del nono peggior disastro naturale nel mondo dal 1900.


Quasi 50mila case allagate, oltre 1000 totalmente distrutte
Sono 45.700 le case allagate dall'uragano Harvey che ha messo in ginocchio il Texas e la città di Houston in particolare, di cui oltre mille andate completamente distrutte. Lo ha reso noto il Texas Department of Public Safety, precisando che 17.000 abitazioni hanno subito gravi danni. 

La furia di Harvey
La devastante tempesta ha battuto il record degli Usa continentali con 132 centimetri di pioggia caduti rilevati a Cedar Bayou, a est di Houston. Ed ora minaccia la Louisiana. Lo Stato è in ginocchio: circa 20 ospedali e 20 case di riposo sono stati chiusi, il tetto di una cisterna dell'impianto di raffinazione di Baytown della Exxon Mobil è collassato, alimentando i timori sul rilascio di pericolosi agenti inquinanti. Su tetti delle case si vedono ancora lenzuola bianche con la scritta HELP, qualcuno ha cominciato a ripulire la propria abitazione e lungo le strade, a Houston, c'è un'impressionante sequenza di mobili, materassi, tappeti, indumenti. Molti negozi sono ancora chiusi mentre i collegamenti aerei con Houston dovrebbero riprendere oggi, così come l'arrivo di rifornimenti. 

Una bomba innescata alle porte di Houston
Gli operatori di una centrale chimica vicino a Houston hanno lanciato l'allarme sulla possibilità che si verifichi un'esplosione di grandi dimensioni a causa dei danni arrecati dalle inondazioni seguite alla tempesta tropicale Harvey che ha devastato il Texas. Come misura precauzionale è stata ordinata l'evacuazione di un'area di tre chilometri intorno alla centrale che produce perossido organico nella Contea di Harris, di proprietà della società francese Arkema. Il presidente e Ceo della società, Rich Rowe, ha spiegato in una nota che i dipendenti sono stati evacuati e che è assente "la refrigerazione dei materiali in sito che potrebbero esplodere e causare un grande incendio. L'acqua alta e la mancanza di elettricità non ci danno modo di prevenirlo". 



Riaprono aeroporti di Houston
Alle 16 (le 23 di ieri in Italia) gli aeroporti di Houston (Texas) - il George Bush Intercontinental Airport e l'Hobby Airport - riaprono i battenti ma i servizi saranno limitati. Avevano chiuso domenica scorsa a causa degli allagamenti provocati da Harvey. E' quanto hanno comunicato i due scali. "Solo coloro in possesso di un biglietto per un volo confermato dovrebbero venire in aeroporto", hanno scritto su Facebook i due aeroporti.

Sindaco Houston: coprifuoco per evitare atti di sciacallaggio
Il sindaco di Houston, Sylvester Turner, ha imposto il coprifuoco nella quarta città degli Stati Uniti, per evitare atti di sciacallaggio nelle case lasciate vuote in seguito alle devastanti inondazioni. Il coprifuoco sarà in vigore a tempo indefinito dalle 24 alle 5 del mattino locali, tutti i giorni. Servirà a "prevenire furti" in tutte le strutture evacuate.

Governatore Texas: molto peggiore di Katrina e Sandy
"Molto peggiore" di Katrina, nel 2015, e Sandy nel 2012. Così il governatore Abbott ha descritto la portata dell'uragano. E se il presidente Donald Trump ha parlato ieri del "disastro più costoso" della storia Usa, il capo economista di Moody's Analytics, Mark Zandi, ha stimato danni fino a 75 miliardi di dollari, di cui tra 6 e 10 miliardi in attività economica nella regione, pari a circa un punto percentuale di Pil. Una stima preliminare simile è stata diffusa da Enki Research che indica danni compresi tra 48 e 75 miliardi di dollari."


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