giovedì 17 agosto 2017

Furgone contro folla sulla Rambla a Barcellona. Autista in fuga - Tiscali Notizie

Furgone contro folla sulla Rambla a Barcellona. Autista in fuga - Tiscali Notizie: "Redazione Tiscali
Un furgone ha travolto la folla sulla Rambla a Barcellona provocando tredici morti e 90 feriti fra i quali diversi bambini. Il bilancio provvisorio è stato confermato dal governo catalano che ha precisato come i feriti in condizioni gravi siano 15. L'attacco è stato rivendicato dall'Isis attraverso la sua "agenzia" Amaq, definendo gli attentatori "soldati dello Stato islamico". Lo riferisce il Site, il sito di monitoraggio dell'estremismo islamico sul web, pubblicando una immagine della rivendicazione in arabo.

Ucciso uno degli attentatori
Dopo la corsa omicida, il conducente ha abbandonato il veicolo ed è fuggito a piedi con almeno un complice. Secondo le prime ricostruzioni, due attentatori sarebbero stati arrestati, uno è stato ucciso dalla polizia a un posto di blocco e un altro sarebbe in fuga. A quattro ore dall'attentato - le 21 italiane - "uno degli autori dell'attacco è stato ucciso in una sparatoria con la polizia a Sant Just Desvern", una decina di chilometri a ovest di Barcellona. Lo scrive La Vanguardia precisando che l'ucciso avrebbe tentato di forzare un posto di blocco. Il furgone ha iniziato la sua corsa intorno alle 17 a Plaza de Catalunya, fino alla piazza del mercato della Boqueria, a ben 600 metri di distanza dopo avere investito una ventina di persone a circa 80 km orari. La tv pubblica Rtve ha mostrato immagini con molte persone stese a terra. 

Un arresto
La polizia ha identificato e arrestato la persona che ha noleggiato il furgone killer. Si chiama Driss Oukabir, è di etnia maghrebina ma originario di Marsiglia e sarebbe titolare di un permesso di residenza in Spagna. Non è chiaro al momento se possa essere il conducente del furgone che ha falciato la folla sulla Rambla. Facebook ha annunciato di avere oscurato il profilo di Driss.

Trovato secondo furgone usato per la fuga
Un secondo furgone bianco collegato all'attacco è stato trovato nel villaggio di Vic, nei pressi di Barcellona. Lo riferiscono le autorità locali citate dai media. L'area è stata isolata. Si ipotizza il mezzo sia stato usato per la fuga dei terroristi.

La matrice
Non ci sono rivendicazioni ma la modalità dell’attentato fa pensare a una matrice riconducibile all’estremismo islamico. Esclusa quella indipendentista. In Spagna non ci sono più stati attentati terroristici dopo quello di Madrid del 2004. Secondo fonti di intelligence del governo italiano, gli inquirenti cercano di capre se si tratti di lupi solitari o di una cellula, elemento quest’ultimo che pare più attendibile. Anche secondo la tv pubblica Rtve, l'attacco non è stato l'atto di un 'lupo solitario' ma un attentato organizzato che suggerisce quindi l'esistenza di una cellula.

Testimone: conducente giovane e molto agitato
Un testimone ha riferito alla tv Rtve di avere visto il conducente del furgone mentre si dava alla fuga sulla Rambla. L'uomo sarebbe giovane, circa 23-25 anni, capelli scuri, e aveva in mano "qualcosa": non ha potuto dire se fosse un'arma. L'uomo, secondo il testimone, sembrava "molto alterato, come se fosse sotto l'effetto di una droga".

Italiana: il furgone inseguiva le persone
"Io ero in un negozio, le altre 4 persone che erano con me si sono trovate dietro il furgone che andava addosso alla gente nella zona pedonale. La folla correva". Lo racconta Chiara, una ragazza italiana testimone di quanto sta accadendo a Barcellona, e che ha trovato rifugio in un negozio della Rambla. "Adesso non ci fanno uscire, sentiamo che fuori c'è la polizia, ma da qui non vediamo niente. Ci stanno portando al piano inferiore del negozio".


Chiuse stazioni metro
Il governo catalano ha ordinato la chiusura della stazioni di metro della Plaza Catalunya, vicino al luogo in cui il furgone bianco ha investito diverse persone. La polizia ha invitato i negozianti a chiudere i loro locali quale misura di precauzione. Sono circa 600 le persone bloccate in alcuni ristoranti nella zona. Lo riferisce il Guardian citando la portavoce di una catena di dieci locali nella zona. La polizia ha però ordinato l'evacuazione dei negozi intorno a Plaza Catalunya, cuore commerciale della città frequentato in questo periodo da migliaia di turisti, che si trova a poco distanza dal luogo dell'attentato. Lentamente la polizia sta lasciando uscire da alcuni centri commerciali di Plaza Catalunya varie decine di persone che vi si erano rifugiate. Molti sono rimasti all'interno per circa due ore, prima che gli agenti ritenessero potessero uscire in sicurezza.

Site: sostenitori dell'Isis celebrano l'attacco
I sostenitori dell'Isis stanno celebrando l'attacco di Barcellona, come fecero dopo quello di Manchester, e lanciano nuove minacce alla Spagna. Lo riferisce il Site. Due settimane fa "i sostenitori dell'Isis avevano paventato la riconquista dell'al Andalus (il nome utilizzato dalla propaganda islamica per far riferimento alla Spagna, ndr) e un "attacco imminente", riferisce ancora il Site. " SEGUE >>>


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