Corea del Nord, intercettato sottomarino lanciamissili nel Mare del Giappone - IlGiornale.it: "L’unico sottomarino con missili balistici da 67 metri classe Sinpo/ Gorae della Corea del Nord, è da 48 ore in navigazione in acque internazionali per attività definite insolite dal Pentagono.
Santàl, Il sapore della frutta
Fai il test e prova a vincere un materassino Santàl!
Sconto del 20% con Valtur
Prenota oggi la tua vacanza! Super sconto e soggiorno gratis per il primo bambino fino a 13 anni
Ads by
L’unità lanciamissili ha già percorso oltre cento chilometri nel Mare del Giappone. Stati Uniti e Corea del Sud hanno leggermente innalzato il livello di allerta, mentre Washington continua a monitorare il sottomarino diesel elettrico. Almeno un sottomarino d’attacco a propulsione nucleare classe Los Angeles lo seguirebbe in pattugliamento ombra. A differenza delle precedenti attività sottomarine solitamente effettuate vicino la costa della Corea del Nord, l’unità lanciamissili da 67 metri continua ad allontanarsi. Si teme un possibile test balistico: potrebbe essere il primo effettuato da un sottomarino. Pyongyang dovrebbe possedere circa 70 sottomarini di diverse dimensioni.
Sarebbero quattro i sottomarini classe Whiskey forniti dall'Unione Sovietica, mentre settantasette i classe Romeo forniti dalla Cina. Secondo le informazioni ufficiali del regime, la flotta dovrebbe essere composta da 20 battelli classe Romeo (otto tubi lanciasiluri da 533 millimetri per un dislocamento di 1.830 tonnellate), quaranta classe Sang-O I/II (275/400 tonnellate in due configurazioni) e dieci mini sottomarini classe Yono (due tubi da 533 millimetri per 130 tonnellate). Soltanto una manciata sarebbero stati riconvertiti per la tecnologia SLBM.
Acquisendo una capacità di attacco nucleare, Pyongyang porterebbe la sua minaccia ad un nuovo livello prospettando l’opzione di un intervento ben oltre la penisola coreana ed il potenziale per una ritorsione in caso di un attacco nucleare preventivo ricevuto. Tale tecnologia bypassa il sistema THAAD nella penisola coreana, a causa del suo raggio di intercettazione di 120 °. Un sottomarino, concettualmente, potrebbe lanciare il suo carico da qualsiasi direzione, rendendo vana anche la copertura Patriot in Giappone. Nonostante le sanzioni delle Nazioni Unite e le richieste internazionali per la denuclearizzazione, la Repubblica Popolare Democratica di Corea sostiene che il suo programma nucleare è necessario per proteggere il regime da qualsiasi tentativo esterno di rovesciarlo.
Il sottomarino classe Sinpo/Gorae
Il 24 agosto scorso, la Corea del Nord comunica di aver lanciato con successo un missile balistico da un sottomarino. Il lancio è avvenuto nelle acque al largo della città di Sinpo, che ospita la principale base dei sottomarini del paese, nella provincia meridionale di Hamgyong. Il sottomarino classe Sinpo dovrebbe essere l’unico vettore di Pyongyang in grado di lanciare restando in immersione. Svelato nell’ottobre del 2014, è un vettore di 67 metri e con un dislocamento di 900-1500 tonnellate. Il disegno del sottomarino ricorda quello della classe Heroj, progetto iugoslavo acquisito da Pyongyang nel 1970. Il vettore classe Sinpo utilizzare il medesimo concetto della tecnologia di lancio della classe Golf di epoca sovietica con missili ubicati nella sezione posteriore della torre.
Rispetto ai test precedenti, il missile ha confermato i progressi della tecnologia SLBM, Submarine-Launched Ballistic Missile, in via di sviluppo nella Corea del Nord. Il missile è precipitato nella Air Defense Identification Zone del Giappone.
Il missile KN-11/ Pukkuksong-1 dovrebbe essere basato sul vettore sovietico R-27 Zyb. La classe Sinpo può trasportare un solo missile e lanciarlo a 10/15 metri sotto la superficie dell'acqua. E’ una profondità che pone il sottomarino a rischio di rilevazione rispetto alle più grandi piattaforme. Un sottomarino classe Ohio, potrebbe lanciare i suoi Trident a 120 metri di profondità. Le specifiche del nuovo presunto sottomarino da tremila tonnellate sono avvolte nel mistero, ma se esistesse sarebbe in grado di trasportare tre missili e rappresenterebbe una reale minaccia. Il dislocamento gli conferirebbe una capacità di lancio posta a 50 metri di profondità. La tecnologia SLBM espone i fianchi della Corea del Sud mentre il sistema antimissile THAAD si concentra sull'identificazione delle minacce dal Nord.
Il termine nord coreano Pukguksong si traduce in Polaris, stella polare. E’ lo stesso nome del primo SLBM al mondo, UGM-27 Polaris, messo in servizio dagli Stati Uniti. Il Maritime Research Institute, responsabile per la ricerca e lo sviluppo della tecnologia marina e sottomarina della Corea del Nord, è al lavoro da anni sulla tecnologia SLBM.
Il combustibile solido
Il propellente solido conferisce immediati tempi di reazione e prontezza di funzionamento. Il combustibile premiscelato in forma solida viene stivato direttamente nel missile. Avviato il processo di accensione, questo non può essere modificato o disattivato a differenza di quanto avviene nel combustibile allo stato liquido. Il flusso di carburante allo stato liquido può essere controllato così come la quantità di spinta prodotta può essere regolata, attivata o disattivata.
Il lancio a freddo
Secondo Pyongyang, il missile sarebbe stato lanciato a freddo ed i filmati confermerebbero tali dichiarazioni. I sistemi di lancio verticali avvengono in due modi. Nel lancio a caldo, il missile viene espulso grazie alla immediata accensione del sistema di propulsione del " SEGUE>>>
Santàl, Il sapore della frutta
Fai il test e prova a vincere un materassino Santàl!
Sconto del 20% con Valtur
Prenota oggi la tua vacanza! Super sconto e soggiorno gratis per il primo bambino fino a 13 anni
Ads by
L’unità lanciamissili ha già percorso oltre cento chilometri nel Mare del Giappone. Stati Uniti e Corea del Sud hanno leggermente innalzato il livello di allerta, mentre Washington continua a monitorare il sottomarino diesel elettrico. Almeno un sottomarino d’attacco a propulsione nucleare classe Los Angeles lo seguirebbe in pattugliamento ombra. A differenza delle precedenti attività sottomarine solitamente effettuate vicino la costa della Corea del Nord, l’unità lanciamissili da 67 metri continua ad allontanarsi. Si teme un possibile test balistico: potrebbe essere il primo effettuato da un sottomarino. Pyongyang dovrebbe possedere circa 70 sottomarini di diverse dimensioni.
Sarebbero quattro i sottomarini classe Whiskey forniti dall'Unione Sovietica, mentre settantasette i classe Romeo forniti dalla Cina. Secondo le informazioni ufficiali del regime, la flotta dovrebbe essere composta da 20 battelli classe Romeo (otto tubi lanciasiluri da 533 millimetri per un dislocamento di 1.830 tonnellate), quaranta classe Sang-O I/II (275/400 tonnellate in due configurazioni) e dieci mini sottomarini classe Yono (due tubi da 533 millimetri per 130 tonnellate). Soltanto una manciata sarebbero stati riconvertiti per la tecnologia SLBM.
Acquisendo una capacità di attacco nucleare, Pyongyang porterebbe la sua minaccia ad un nuovo livello prospettando l’opzione di un intervento ben oltre la penisola coreana ed il potenziale per una ritorsione in caso di un attacco nucleare preventivo ricevuto. Tale tecnologia bypassa il sistema THAAD nella penisola coreana, a causa del suo raggio di intercettazione di 120 °. Un sottomarino, concettualmente, potrebbe lanciare il suo carico da qualsiasi direzione, rendendo vana anche la copertura Patriot in Giappone. Nonostante le sanzioni delle Nazioni Unite e le richieste internazionali per la denuclearizzazione, la Repubblica Popolare Democratica di Corea sostiene che il suo programma nucleare è necessario per proteggere il regime da qualsiasi tentativo esterno di rovesciarlo.
Il sottomarino classe Sinpo/Gorae
Il 24 agosto scorso, la Corea del Nord comunica di aver lanciato con successo un missile balistico da un sottomarino. Il lancio è avvenuto nelle acque al largo della città di Sinpo, che ospita la principale base dei sottomarini del paese, nella provincia meridionale di Hamgyong. Il sottomarino classe Sinpo dovrebbe essere l’unico vettore di Pyongyang in grado di lanciare restando in immersione. Svelato nell’ottobre del 2014, è un vettore di 67 metri e con un dislocamento di 900-1500 tonnellate. Il disegno del sottomarino ricorda quello della classe Heroj, progetto iugoslavo acquisito da Pyongyang nel 1970. Il vettore classe Sinpo utilizzare il medesimo concetto della tecnologia di lancio della classe Golf di epoca sovietica con missili ubicati nella sezione posteriore della torre.
Rispetto ai test precedenti, il missile ha confermato i progressi della tecnologia SLBM, Submarine-Launched Ballistic Missile, in via di sviluppo nella Corea del Nord. Il missile è precipitato nella Air Defense Identification Zone del Giappone.
Il missile KN-11/ Pukkuksong-1 dovrebbe essere basato sul vettore sovietico R-27 Zyb. La classe Sinpo può trasportare un solo missile e lanciarlo a 10/15 metri sotto la superficie dell'acqua. E’ una profondità che pone il sottomarino a rischio di rilevazione rispetto alle più grandi piattaforme. Un sottomarino classe Ohio, potrebbe lanciare i suoi Trident a 120 metri di profondità. Le specifiche del nuovo presunto sottomarino da tremila tonnellate sono avvolte nel mistero, ma se esistesse sarebbe in grado di trasportare tre missili e rappresenterebbe una reale minaccia. Il dislocamento gli conferirebbe una capacità di lancio posta a 50 metri di profondità. La tecnologia SLBM espone i fianchi della Corea del Sud mentre il sistema antimissile THAAD si concentra sull'identificazione delle minacce dal Nord.
Il termine nord coreano Pukguksong si traduce in Polaris, stella polare. E’ lo stesso nome del primo SLBM al mondo, UGM-27 Polaris, messo in servizio dagli Stati Uniti. Il Maritime Research Institute, responsabile per la ricerca e lo sviluppo della tecnologia marina e sottomarina della Corea del Nord, è al lavoro da anni sulla tecnologia SLBM.
Il combustibile solido
Il propellente solido conferisce immediati tempi di reazione e prontezza di funzionamento. Il combustibile premiscelato in forma solida viene stivato direttamente nel missile. Avviato il processo di accensione, questo non può essere modificato o disattivato a differenza di quanto avviene nel combustibile allo stato liquido. Il flusso di carburante allo stato liquido può essere controllato così come la quantità di spinta prodotta può essere regolata, attivata o disattivata.
Il lancio a freddo
Secondo Pyongyang, il missile sarebbe stato lanciato a freddo ed i filmati confermerebbero tali dichiarazioni. I sistemi di lancio verticali avvengono in due modi. Nel lancio a caldo, il missile viene espulso grazie alla immediata accensione del sistema di propulsione del " SEGUE>>>
'via Blog this'
Nessun commento:
Posta un commento