giovedì 27 luglio 2017

Capotreno accoltellato, tutto falso: le foto che lo incastrano

Capotreno accoltellato, tutto falso: le foto che lo incastrano: "A metterlo nei guai ci hanno pensato le immagini delle telecamere di sorveglianza della stazione. Video, frame, che hanno immortalato - o meglio, non immortalato - una fuga che non c’è mai stata. Così come non c’era mai stata l’aggressione. 

Ci hanno messo poco gli agenti della polizia di Stato di Lodi a incastrare Davide Feltri, il capotreno quarantacinquenne che aveva denunciato di essere stato aggredito e accoltellato da “un uomo di colore” su un treno regionale Piacenza-Milano la mattina del 19 luglio. Lui stesso aveva raccontato di essere stato colpito da un fendente alla mano mentre cercava di difendersi e aveva detto che l'aggressore era scappato "forzando le porte del treno", descrivendolo come "alto, di colore, con le treccine”. 

Controllore accoltellato sul treno: tutto falso
La caccia all’uomo - lo stesso procuratore di Lodi Domenico Chiaro aveva parlato di “una persona pericolosa in fuga” - non aveva dato nessun risultato e le immagini hanno chiarito perché. 

Feltri, come ha poi confermato lui stesso agli investigatori, non è mai stato accoltellato, ma “semplicemente” si è accoltellato da solo nel bagno del treno con un coltello portato da casa. 

Le immagini recuperate dalla polizia hanno accertato come al momento della presunta aggressione, il capotreno fosse solo. E soprattutto, non si vede nessuno uscire dalla porta aperta del convoglio, nella stazione di Santo Stefano Lodigiano. 

Capotreno accoltellato: le foto che lo incastrano
Nel primo frame - ore 7.22 e 29 secondi - il treno si ferma nella stazione di Santo Stefano Lodigiano e ha le porte ancora chiuse, ma si intravede qualcuno che scruta fuori. "

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