mercoledì 15 febbraio 2017

Il leader dell'Isis al-Baghdadi ferito durante la fuga: ha le ore contate? - IntelligoNews - quotidiano indipendente di informazione

Il leader dell'Isis al-Baghdadi ferito durante la fuga: ha le ore contate? - IntelligoNews - quotidiano indipendente di informazione: "La guerra all'Isis prosegue, spesso purtroppo anche nella confusione di un'informazione non sempre precisa, puntuale e completa. Questa volta però, al di là di quella che è la situazione geopolitica internazionale e in particolare quella relativa all'autoproclamato Stato Islamico, la notizia è tanto semplice quanto clamorosa: il leader dell'Isis sarebbe rimasto gravemente ferito durante un tentativo di fuga. Che Al-Baghdadi potesse scappare dal posto in cui si trovava era stato già ampiamente previsto da numerosi osservatori internazionali, vuoi per l'accerchiamento che con il passare delle settimane si è fatto sempre più forte, vuoi per la necessità di non restare sempre nello stesso luogo. Ma ora potrebbe essere arrivata la svolta. 

Il presunto ferimento
Nelle ultime settimane le voci su Al-Baghdadi si sono moltiplicate. Come ricorda La Stampa, oggi è stata la volta di Jawad al-Tuleibawi, un comandante di Hashd al Shaabi, le Unità di mobilitazione popolare a maggioranza sciita, escluse dalla battaglia di Mosul ma impegnate a tagliare le vie di fuga verso l’Iraq. Secondo Al-Tuleibawi il leader dell’Isis è ora “assediato all’interno del distretto di Tall Afar”, sulla strada verso la Siria, dove questa mattina una colonna di 200 uomini, con tank e fuoristrada, ha cercato di forzare il blocco. L’azione era volta a portare in salvo "personaggi di spicco". Ma tra loro ci sarebbero dei feriti e uno di questi potrebbe essere proprio il Califfo.

La sorte del Califfo
Secondo molti osservatori, la fine del Califfo sarebbe ormai vicina, già dalla fine dello scorso anno. A novembre del 2016 Al-Baghdadi ha registrato un messaggio audio diffuso su uno dei canali dell'Isis. Un vero e proprio proclama con il quale il Califfo inò i suoi miliziani a non arrendersi e a combattere fino all'estremo sacrificio per avere il paradiso. "Questo è ciò che Allah e Maometto ci hanno promesso", dichiarò Al Baghdadi facendo leva sugli argomenti religiosi deformati e manipolati ad arte di cui conosce bene la potenza persuasiva. Con quel messaggio di circa tre mesi fa Al Baghdadi si dichiara "vivo e pronto alla lotta oltre che sicuro della vittoria"."


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