sabato 4 febbraio 2017

Attentatore Louvre è egiziano, con visto turistico di un mese. Su Twitter scrisse: no pace in guerra - Rai News

Attentatore Louvre è egiziano, con visto turistico di un mese. Su Twitter scrisse: no pace in guerra - Rai News: "Allah Akbar, Allah è grande: sotto il Carrousel del Louvre, con due zaini, un machete e un coltello, il grido dell'egiziano Abdallah ha riportato ieri mattina il panico a Parigi. Ha attaccato un gruppo di militari, uno ha reagito e gli ha sparato. L'aggressore è grave, il centro della città èrimasto bloccato per ore, 1.250 visitatori del museo sono stati confinati a lungo nelle sale. Il presidente Francois Hollande, a Malta per il vertice europeo, ha confermato che ''non ci sono dubbi sul carattere terroristico dell'azione''. 


Scrisse su Twitter: non c'è pace in guerra
Nell'ultimo post pubblicato su Twitter il sospetto assalitore del Louvre, un 29enne egiziano residente negli Emirati Arabi Uniti, aveva scritto che "non c'è pace nella guerra" né tanto meno "è possibile un negoziato". È quanto riporta il quotidiano francese Le Parisien. L'ultimo tweet è stato pubblicato in arabo ieri alle 9.34, cioè 15 minuti prima dell'attacco, e da allora non è più stata registrata alcuna attività sul suo account. "Non c'è negoziato possibile, né compromesso, e certamente non c'è ritorno possibile. Non c'è pace nella guerra", aveva scritto il giovane. L'uomo, identificato seppur non ancora ufficialmente come Abdallah E.H., era arrivato in Francia lo scorso 26 gennaio con un visto turistico di un mese: il giorno del viaggio aveva annunciato su Twitter che si recava a Parigi e su Facebook seguiva gruppi dedicati ad armi da guerra e machete.

"A meno che non ci sia stato un furto di identità" sui social, secondo Le Parisien il sospettato si presentava come responsabile di vendite di un'impresa emiratina specializzata in sviluppo sostenibile, era sposato dal 2014 ed era originario della località egiziana di Mansoura. Sui social network, secondo il quotidiano, si mostrava come un appassionato di calcio, principalmente di Real Madrid, Arsenal e Bayern, ma anche di film come 'Il re leone'. Su Twitter avrebbe anche pubblicato nelle prime ore del mattino un tweet in inglese diretto al nuovo presidente Usa: "Non sei Donald Trump...a partire da ora il tuo nome ufficiale è Donald Duck.

L'attentatore ha affittato un appartamento nell'esclusivo XVIII arrondissement a Parigi, che ieri è stato perquisito dalle forze dell'ordine francesi, e anche un'auto, che è stata ritrovata. Due giorni dopo essere arrivato in Francia ha comprato i due machete, di 40 centimetri ciascuno, pagando 680 euro in contanti in un negozio vicino a piazza della Bastiglia. Nella perquisizione dell'appartamento, secondo quanto riferisce Molins, sono state trovate: le fodere dei due machete; il passaporto egiziano dell'uomo, che conteneva un visto per l'Arabia Saudita e altri due per la Turchia, datati 2015 e 2016; il permesso di soggiorno negli Emirati; vestiti "per una settimana"; un iPad; una batteria esterna del cellulare e quasi mille euro in contanti.
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