"Siete cristiani o credete in Allah?"Ragazzini minacciati con la pistola": "Chiedendo anch'egli l'espulsione immediata dei responsabili, Aimi ha rimarcato che "non bisogna banalizzare tali episodi poiché potremmo trovarci di fronte al alcune ipotesi di reato particolarmente gravi: sequestro di persona o quantomeno violenza privata, minacce e porto illegale d'arma".
Un gruppo di 5 adolescenti è statominacciato a Vignola (Modena) da adulti magrebini che avrebberosparato un colpo in aria con una pistola - non è chiaro se verao finta - mettendoli in fila e chiedendo loro se credessero inAllah o fossero cristiani. "Chiederemo alle forze dell'ordine, carabinieri guardia di finanza e polizia municipale, uno sforzo eccezionale per stroncare sul nascere episodi che sono veramente sgradevoli", ha poi aggiunto. Il vicensindaco leghista Simone Pelloni parla di "caso gravissimo", invoca "pene esemplari per i magrebini autori del gesto" ed esprime la massima solidarietà ai ragazzi e alle famiglie coinvolte, ringraziandoli per "aver trovato il coraggio di denunciare l'accaduto". Ma ci rendiamo conto? Più duro contro la finta esecuzione in stile Isis il senatore Roberto Calderoli, Lega Nord: "Se quanto accaduto è vero e i colpevoli verranno identificati, allora voglio sperare che non se la cavino con la solita ammenda, da parte della nostra giustizia buonista, e che questi fanatici vengano puniti come meritano e poi espulsi immediatamente".
È un fatto inedito per il vignolese, capace di produrre grande allarme sociale tra le famiglie e nell'intera comunità locale.
Secondo i racconti delle vittime e dei loro familiari, i cinque ragazzi minorenni martedì notte, intorno alle 23.30, stavano tornando a casa a piedi dopo una pizza insieme. Queste sono terre nelle quali le comunità di stranieri sono bene integrate: "episodi come questi rischiano di minare il clima di reciproca fiducia". Si tratta di "fatti inaccettabili" sottolinea Gianluca Vinci, promotore dell'iniziativa. I quattro hanno consegnato anche la pistola, una pistola giocattolo, cosiddetta scacciacani.
"A Vignola, dove la Lega è in maggioranza, abbiamo già impedito l'apertura di una moschea e ora vogliamo bloccare anche quella di Castelfranco Emilia" prosegue Vinci che aggiunge " l'Islam con la Lega non passa". Scenderemo in strada - dicono le camicie verdi - per dimostrare che la Lega non abbassa la testa. Sono stati disposti accertamenti serrati per individuare il gruppetto. Mai più moschee sul nostro territorio, basta immigrazione, stop accoglienza dei falsi 'profughi'.
Il caso è approdato anche in regione, con il consigliere Regionale di Forza Italia Enrico Aimi che presenterà nelle prossime ore un'interrogazione."
Un gruppo di 5 adolescenti è statominacciato a Vignola (Modena) da adulti magrebini che avrebberosparato un colpo in aria con una pistola - non è chiaro se verao finta - mettendoli in fila e chiedendo loro se credessero inAllah o fossero cristiani. "Chiederemo alle forze dell'ordine, carabinieri guardia di finanza e polizia municipale, uno sforzo eccezionale per stroncare sul nascere episodi che sono veramente sgradevoli", ha poi aggiunto. Il vicensindaco leghista Simone Pelloni parla di "caso gravissimo", invoca "pene esemplari per i magrebini autori del gesto" ed esprime la massima solidarietà ai ragazzi e alle famiglie coinvolte, ringraziandoli per "aver trovato il coraggio di denunciare l'accaduto". Ma ci rendiamo conto? Più duro contro la finta esecuzione in stile Isis il senatore Roberto Calderoli, Lega Nord: "Se quanto accaduto è vero e i colpevoli verranno identificati, allora voglio sperare che non se la cavino con la solita ammenda, da parte della nostra giustizia buonista, e che questi fanatici vengano puniti come meritano e poi espulsi immediatamente".
È un fatto inedito per il vignolese, capace di produrre grande allarme sociale tra le famiglie e nell'intera comunità locale.
Secondo i racconti delle vittime e dei loro familiari, i cinque ragazzi minorenni martedì notte, intorno alle 23.30, stavano tornando a casa a piedi dopo una pizza insieme. Queste sono terre nelle quali le comunità di stranieri sono bene integrate: "episodi come questi rischiano di minare il clima di reciproca fiducia". Si tratta di "fatti inaccettabili" sottolinea Gianluca Vinci, promotore dell'iniziativa. I quattro hanno consegnato anche la pistola, una pistola giocattolo, cosiddetta scacciacani.
"A Vignola, dove la Lega è in maggioranza, abbiamo già impedito l'apertura di una moschea e ora vogliamo bloccare anche quella di Castelfranco Emilia" prosegue Vinci che aggiunge " l'Islam con la Lega non passa". Scenderemo in strada - dicono le camicie verdi - per dimostrare che la Lega non abbassa la testa. Sono stati disposti accertamenti serrati per individuare il gruppetto. Mai più moschee sul nostro territorio, basta immigrazione, stop accoglienza dei falsi 'profughi'.
Il caso è approdato anche in regione, con il consigliere Regionale di Forza Italia Enrico Aimi che presenterà nelle prossime ore un'interrogazione."
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