Vertice tra governo e prefetto. Tre emergenze per il Giubileo - Roma Capitale - iltempo: "Trasporti, commercianti abusivi e accoglienza dei pellegrini. Sono queste le tre «emergenze» su cui il prefetto di Roma, Franco Gabrielli, e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Claudio De Vincenti, avrebbero concordato «interventi lampo» per far trovare la città di Roma pronta con l’appuntamento dell’Anno Santo. Il countdown sul sito del Giubileo della Misericordia indica che mancano solo 35 giorni all’appuntamento più importante del decennio, mentre la crisi del Campidoglio non ha fatto altro che rallentare ancora di più l’elefantiaca macchina istituzionale sin qui messa in piedi. De Vincenti ha chiesto al prefetto un quadro preciso su come intende spendere i 300 milioni che il Governo a giorni sbloccherà con decreto ad hoc del Consiglio dei Ministri. Un piano che prevederebbe interventi immediati sulle due metropolitane capitoline (in particolare la linea A), una task-force mista Polizia Locale e Polizia di Stato per «ripulire» l’area intorno al Vaticano da commercianti abusivi e clochard «molesti» (come espressamente richiesto da Mons. Rino Fisichella) e una squadra di centinaia di volontari per l’accoglienza e il supporto dei milioni di pellegrini attesi nella Capitale. Ovviamente, c’e’ anche da completare il programma degli interventi stradali varato dal Campidoglio, 28 cantieri stradali di cui pochissimi sono effettivamente partiti.
Gabrielli ne ha già parlato con il neo commissario capitolino, Francesco Paolo Tronca, che nei prossimi giorni sarà ricevuto a Palazzo Chigi. La road-map comunque è già tracciata, ma bisogna far presto: le riunioni servono a poco, bisogna lavorare e il premier Matteo Renzi, attraverso il suo sottosegretario, avrebbe già fatto sapere che «ora gli strumenti ci sono tutti, non ci sono più scuse».
Il prefetto ieri è stato ricevuto anche dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dopo averlo incontrato al Cimitero del Verano per la commemorazione dei defunti. Gabrielli ha anche sciolto il nodo dei Municipi, i cui presidenti eletti resteranno in carica fino alle nuove elezioni. Un fatto politico molto rilevante per la città, visto che gli attuali minisindaci (13 del Pd e 2 di Sel) potranno fare campagna elettorale restando in carica e portando a termine il lavoro intrapreso.
Intanto, il commissario Tronca è già all’opera per stilare la sua lista di sub-commissari, una sorta di assessori straordinari, quel «dream-team» che Renzi aveva in mente già da diverse settimane. In pole i soliti nomi: il direttore uscente di Expo, Marco Rettighieri, il presidente del Coni, Giovanni Malagò e soprattutto il giudice Alfonso Sabella, pronto a tornare al suo posto nell’ufficio Legalità e Trasparenza. C’e’ stato anche tempo per un punto proprio fra i due prefetti, ovviamente terminato con un «no comment». Su tutta l’operazione, nonostante l’impazienza, c’è la massima fiducia da parte di Matteo Renzi, che ieri a Porta a Porta ha detto: «Il prefetto Gabrielli è una sicurezza e sta facendo un ottimo lavoro. Sul fronte della città il commissario che dovrà gestire i poteri di sindaco, giunta e consiglio è il prefetto Tronca, che a Milano ha fatto un lavoro sotterraneo e straordinario nella gestione di una squadra delicata ed efficace che ha portato al trionfo dell'Expo. Giubileo a parte, Francesco Paolo Tronca dovrà anche misurarsi con le numerose questioni rimaste aperte da Marino. Una di queste è il salario accessorio dei dipendenti capitolini, che da gennaio scorso si sono visti decurtare anche 300 euro dallo stipendio. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente con il neo commissario ed criticato Gabrielli per l’intenzione di precettare scioperi e manifestazioni per l’Anno Santo."
Gabrielli ne ha già parlato con il neo commissario capitolino, Francesco Paolo Tronca, che nei prossimi giorni sarà ricevuto a Palazzo Chigi. La road-map comunque è già tracciata, ma bisogna far presto: le riunioni servono a poco, bisogna lavorare e il premier Matteo Renzi, attraverso il suo sottosegretario, avrebbe già fatto sapere che «ora gli strumenti ci sono tutti, non ci sono più scuse».
Il prefetto ieri è stato ricevuto anche dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, dopo averlo incontrato al Cimitero del Verano per la commemorazione dei defunti. Gabrielli ha anche sciolto il nodo dei Municipi, i cui presidenti eletti resteranno in carica fino alle nuove elezioni. Un fatto politico molto rilevante per la città, visto che gli attuali minisindaci (13 del Pd e 2 di Sel) potranno fare campagna elettorale restando in carica e portando a termine il lavoro intrapreso.
Intanto, il commissario Tronca è già all’opera per stilare la sua lista di sub-commissari, una sorta di assessori straordinari, quel «dream-team» che Renzi aveva in mente già da diverse settimane. In pole i soliti nomi: il direttore uscente di Expo, Marco Rettighieri, il presidente del Coni, Giovanni Malagò e soprattutto il giudice Alfonso Sabella, pronto a tornare al suo posto nell’ufficio Legalità e Trasparenza. C’e’ stato anche tempo per un punto proprio fra i due prefetti, ovviamente terminato con un «no comment». Su tutta l’operazione, nonostante l’impazienza, c’è la massima fiducia da parte di Matteo Renzi, che ieri a Porta a Porta ha detto: «Il prefetto Gabrielli è una sicurezza e sta facendo un ottimo lavoro. Sul fronte della città il commissario che dovrà gestire i poteri di sindaco, giunta e consiglio è il prefetto Tronca, che a Milano ha fatto un lavoro sotterraneo e straordinario nella gestione di una squadra delicata ed efficace che ha portato al trionfo dell'Expo. Giubileo a parte, Francesco Paolo Tronca dovrà anche misurarsi con le numerose questioni rimaste aperte da Marino. Una di queste è il salario accessorio dei dipendenti capitolini, che da gennaio scorso si sono visti decurtare anche 300 euro dallo stipendio. I sindacati hanno chiesto un incontro urgente con il neo commissario ed criticato Gabrielli per l’intenzione di precettare scioperi e manifestazioni per l’Anno Santo."
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