martedì 24 novembre 2015

Papa Francesco: "Mondo lacerato e ferito, servono gesti di misericordia" - Repubblica.it

Papa Francesco: "Mondo lacerato e ferito, servono gesti di misericordia" - Repubblica.it: "


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CITTA' DEL VATICANO - "Di fronte alle tante lacerazioni nel mondo e alle troppe ferite nella carne degli uomini, chiediamo alla Vergine Maria di sostenerci nel nostro impegno di imitare Gesù, nostro Re, rendendo presente il suo regno con gesti di tenerezza, di comprensione e di misericordia". Lo ha detto il Papa all'Angelus.

In Piazza San Pietro, alla presenza di almeno 30 mila fedeli, Francesco il Pontefice ha lanciato un nuovo appello per la pace e la riconciliazione, invocando Maria, ha esortato i cristiani a rifiutare la logica mondana e a seguire la logica evangelica che si esprime "nell'umiltà e nella gratuità". Quindi un pensiero al viaggio apostolico in Africa, che inizierà mercoledì prossimo, e che il Papa ha definito "un segno d'amore".

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"La logica mondana poggia sull'ambizione e sulla competizione, combatte con le armi della paura, del ricatto e della manipolazione delle coscienze. La logica del Vangelo, cioè la logica di Gesù, invece si esprime nell'umiltà e nella gratuità, si afferma silenziosamente ma efficacemente con la forza della verità. I regni di questo mondo a volte si reggono su prepotenze, rivalità, oppressioni; il regno di Cristo è un 'regno di giustizia, di amore e di pace'". Gesù, ha continuato, "si è rivelato re nell'evento della Croce! Chi guarda la Croce di Cristo non può non vedere la sorprendente gratuità dell'amore". "Parlare di potenza e di forza, per il cristiano, significa fare riferimento alla potenza della Croce e alla forza dell'amore di Gesù: un amore che rimane saldo e integro, anche di fronte al rifiuto, e che appare come il compimento di una vita spesa nella totale offerta di sé in favore dell'umanità".

PARIGI SOTTO ATTACCO - STRAGE A BAMAKO

Salutando i pellegrini, ha dunque rivolto il pensiero all'imminente viaggio in Africa che per la prima volta lo porterà in Kenya, Uganda e la Repubblica Centrafricana: "Chiedo a tutti voi di pregare per questo viaggio, affinché sia per tutti questi cari fratelli, e anche per me, un segno di vicinanza e d’amore. Chiediamo insieme alla Madonna di benedire queste care terre, affinché ci sia lì la pace e la prosperità". Papa Francesco è vicino al popolo maliano dopo l'attacco sferrato dal gruppo di fondamentalisti islamici nella capitale Bamako. Come riferisce Radio Vaticana, in un telegramma firmato dal cardinale segretario di Stato Pietro Parolin indirizzato all'arcivescovo di Bamako, monsignor Jean Zerbo, si legge: "Costernato per questa violenza cieca, che condanna fermamente, il Santo Padre implora da Dio la conversione dei cuori e il dono della pace" e invoca la benedizione divina per tutte le persone "che sono state toccate da questo dramma".

I controlli a piazza San Pietro
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Infine, il Papa ha rammentato la Beatificazione a Barcellona di Federico da Berga e venticinque compagni martiri, uccisi in Spagna "durante la feroce persecuzione contro la Chiesa nel secolo scorso". Alla loro intercessione, il Papa ha affidato "i tanti nostri fratelli e sorelle che purtroppo ancora oggi, in diverse parti del mondo, sono perseguitati a causa della fede in Cristo"."


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